Descrizione
Che tipo di vino è
Tenute Orestiadi Paxmentis è un vino bianco secco che riflette l’identità delle Terre Siciliane. Questo blend unisce sapientemente lo Chardonnay al Viognier, offrendo un profilo aromatico nitido. Al naso si percepiscono sentori di frutta esotica, ginestra e agrumi di Sicilia. Il sorso risulta fresco e avvolgente, sostenuto da un’equilibrata acidità che accompagna ed esalta il frutto. La sua morbidezza e la chiusura sapida lo rendono ideale per accompagnare preparazioni a base di mare.
Da dove proviene
Le uve maturano sulle colline della Valle del Belìce, nella Sicilia occidentale, a un’altitudine compresa tra 250 e 450 metri. I vigneti affondano le radici in una terra bianca calcarea, elemento essenziale che garantisce al calice freschezza e sapidità. L’area delle Terre Siciliane costituisce l’ambiente perfetto per coltivare lo Chardonnay e il Viognier. La cantina Tenute Orestiadi valorizza fedelmente le peculiari caratteristiche di questo vocato territorio attraverso la cura dei propri vigneti.
Come viene prodotto
La raccolta manuale avviene nelle prime ore del mattino per preservare l’integrità dei grappoli. In cantina i mosti subiscono una criomacerazione a temperatura controllata, seguita da pressatura soffice e decantazione. Lo Chardonnay e il Viognier fermentano separatamente in acciaio inox prima di essere assemblati. Il vino riposa in vasca per circa un anno sulle fecce nobili, arricchito da bâtonnage giornalieri che donano al calice morbidezza e una piacevole consistenza prima dell’imbottigliamento.
Storia e curiosità
Nato tra le colline della Valle del Belìce, il Paxmentis di Tenute Orestiadi esprime l’autentica ricchezza del territorio siciliano. Questo vino intrigante nasce da uve Chardonnay e Viognier coltivate su terreni bianchi calcarei e vendemmiate a mano alle prime luci dell’alba. Sotto la guida dell’enologo Giuseppe Clementi, il blend raggiunge una profonda armonia grazie a un affinamento di 10-12 mesi sulle fecce nobili con bâtonnage giornalieri, regalando un calice che affascina per il sorso avvolgente, fresco e dalla vibrante spinta sapida.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
08 - 10 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 2008
- Enologo: Giuseppe Clementi
- Bottiglie prodotte: 1.000.000
- Ettari: 140
| Nome | Tenute Orestiadi Paxmentis Chardonnay e Viognier 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Terre Siciliane IGT |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | Chardonnay, Viognier |
| Nazione | Italia |
| Regione | Sicilia |
| Produttore | Orestiadi |
| Storia | e curiositàNato tra le colline della Valle del Belìce, il Paxmentis di Tenute Orestiadi esprime l’autentica ricchezza del territorio siciliano. Questo vino intrigante nasce da uve Chardonnay e Viognier coltivate su terreni bianchi calcarei e vendemmiate a mano alle prime luci dell’alba. Sotto la guida dell’enologo Giuseppe Clementi, il blend raggiunge una profonda armonia grazie a un affinamento di 10 2 mesi sulle fecce nobili con bâtonnage giornalieri, regalando un calice che affascina per il sorso avvolgente, fresco e dalla vibrante spinta sapida. |
| Ubicazione | Colline della Valle del Belìce |
| Composizione del terreno | Terra bianca calcarea |
| Vendemmia | Seconda/terza decade di agosto; raccolta manuale al mattino |
| Tecnica di produzione | Criomacerazione dei mosti a 4 °C per 4–6 ore; fermentazione in serbatoi di acciaio inox; affinamento 10–12 mesi sulle fecce nobili con bâtonnage giornalieri |
| Vinificazione | Vendemmia manuale da metà a fine agosto nelle primissime ore del mattino; criomacerazione dei mosti a 4 °C per 4–6 ore; pressatura soffice; decantazione e illimpidimento in serbatoi; fermentazione in serbatoi di acciaio inox con vinificazione separata di Chardonnay e Viognier; assemblaggio a marzo; affinamento 10–12 mesi sulle fecce nobili in vasca con bâtonnage giornalieri; imbottigliamento circa 16 mesi dopo l’inizio della vinificazione. |
| Affinamento | di 10–12 mesi sulle fecce nobili in vasca con batonnage giornalieri; imbottigliamento circa 16 mesi dopo l’inizio della vinificazione. |
| Produzione annata | 1000000 bottiglie |
| Allergeni | Contiene solfiti |

