Descrizione
Che tipo di vino è
Il Primitivo Gioia del Colle Sellato di Tenuta Viglione è un vino rosso biologico ottenuto da uve Primitivo. Al naso esprime un profilo aromatico intenso, caratterizzato da note di ciliegia, prugna e fichi secchi, che si intrecciano a sfumature di carruba, foglia di tabacco e cenni speziati di noce moscata e chiodi di garofano. Al palato si rivela secco e vellutato, con un corpo equilibrato e una freschezza ben integrata che accompagna un finale piacevolmente sapido e persistente.
Da dove proviene
Questo vino ha origine a Santeramo in Colle, nel cuore della zona di Gioia del Colle in Puglia. I vigneti di Tenuta Viglione si trovano a 450 metri di altitudine con esposizione a sud-ovest, una posizione che garantisce maturazioni regolari. Il terreno ciottoloso su base calcarea conferisce al sorso struttura e una decisa chiusura sapida. L’azienda coltiva le uve seguendo un approccio rigorosamente biologico e sostenibile, nel pieno rispetto dell’ambiente e del ciclo naturale della vite.
Come viene prodotto
Le uve, coltivate a cordone speronato, vengono vendemmiate nella prima decade di settembre. Fermentazione e vinificazione avvengono in vasche di acciaio inox per preservare la nitidezza aromatica del vitigno. L’affinamento prevede una permanenza di 12 mesi in botti grandi per una parte del vino, creando il giusto equilibrio tra morbidezza e vivacità. Si consiglia di lasciarlo ossigenare prima di servirlo in abbinamento a carni rosse, carne di maiale o formaggi stagionati.
Storia e curiosità
Il Primitivo Gioia del Colle Sellato di Tenuta Viglione racchiude un secolo di dedizione familiare tra i vigneti pugliesi. Prodotto a Santeramo in Colle su terreni ciottolosi a 450 metri di altitudine, questo vino dell’annata 2022 esprime l’autentica eccellenza del territorio. Sotto la guida dell’enologo Tommaso Pinto, il profondo rispetto per la coltivazione biologica si traduce in un successo straordinario, celebrato dai Tre Bicchieri del Gambero Rosso, dalle Tre Stelle Veronelli e dai 92 punti di Luca Maroni.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1967
- Enologo: Tommaso Pinto
- Bottiglie prodotte: 1.000.000
- Ettari: 200
| Nome | Tenuta Viglione Primitivo Gioia del Colle Sellato 2022 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso biologico fermo |
| Classificazione | Gioia del Colle DOC |
| Annata | 2022 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 100% Primitivo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Puglia |
| Produttore | Tenuta Viglione |
| Storia | e curiositàIl Primitivo Gioia del Colle Sellato di Tenuta Viglione racchiude un secolo di dedizione familiare tra i vigneti pugliesi. Prodotto a Santeramo in Colle su terreni ciottolosi a 450 metri di altitudine, questo vino dell’annata 2022 esprime l’autentica eccellenza del territorio. Sotto la guida dell’enologo Tommaso Pinto, il profondo rispetto per la coltivazione biologica si traduce in un successo straordinario, celebrato dai Tre Bicchieri del Gambero Rosso, dalle Tre Stelle Veronelli e dai 92 punti di Luca Maroni. |
| Ubicazione | Gioia del Colle DOP, Puglia, Italia |
| Clima | Altitudine: 450 m s.l.m.; esposizione: Sud Ovest |
| Composizione del terreno | Terreno ciottoloso su base calcarea |
| Sistema di allevamento | Cordone speronato |
| N. piante per ettaro | 4.000 |
| Resa per ettaro | 6.000 kg/ha |
| Vendemmia | Prima decade di settembre |
| Tecnica di produzione | Fermentazione e vinificazione in vasche di acciaio inox; 30% affinato in botte grande per 12 mesi |
| Vinificazione | Fermentazione e vinificazione in vasche di acciaio inox; 30% affinato in botte grande per 12 mesi. |
| Affinamento | 30% affinato in botte grande per 12 mesi |
| Acidità totale | 5.2 |
| PH | 3.4 |
| Estratto secco | 37.0 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

