Descrizione
Che tipo di vino è
Il Brunello di Montalcino Poggio Doria di Tenute Silvio Nardi è un vino rosso fermo che esprime l’anima più autentica del Sangiovese. Si distingue per una struttura densa, sostenuta da tannini fitti e vellutati che regalano un sorso profondo ed equilibrato. La sua natura elegante lo rende l’abbinamento ideale per piatti di carne elaborati, nobile selvaggina e formaggi stagionati.
Da dove proviene
Le uve provengono dal vigneto Poggio Doria situato a Casale del Bosco, nel versante di Montalcino. I filari godono di un’ottimale esposizione verso ovest, caratteristica che conferisce a questa etichetta l’appellativo di "vino del tramonto". I suoli ricchi di diaspri, sabbie e argille definiscono un terroir unico, che si esprime nel calice con una nitida nota minerale di grafite.
Come viene prodotto
La vinificazione prevede una prolungata macerazione a temperatura controllata. L’affinamento avviene per diciotto mesi in botti di rovere francese, seguiti da un anno in botti grandi di rovere di Slavonia. Un ulteriore riposo in bottiglia permette di fondere armoniosamente i sentori di frutti rossi alle sfumature speziate di vaniglia e chiodi di garofano.
Storia e curiosità
Frutto della prestigiosa esperienza delle Tenute Silvio Nardi, fondate nel 1954, questo superbo Brunello di Montalcino prende vita nei vigneti di Casale del Bosco. Grazie alla suggestiva esposizione verso ovest, questa etichetta si è guadagnata l’appellativo di vino del tramonto, rivelando nel calice una straordinaria e raffinata complessità. L’accurata lavorazione in cantina esalta l’eleganza naturale delle uve, regalando tannini fitti e vellutati che giustificano le lusinghiere recensioni e i punteggi della critica internazionale, che raggiungono i 95/100.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1954
- Enologo: Mario Pisanu, Davide Crastus
- Bottiglie prodotte: 250.000
- Ettari: 80
Nel 1958, quando ancora non esisteva nemmeno il Consorzio del Brunello e Montalcino non era che un piccolo paese ancora sconosciuto, dalle cantine di Casale del Bosco uscì la prima bottiglia di Brunello. Oggi possiamo dire a ragione che Silvio Nardi fu il primo "forestiero" ad investire a Montalcino.
Nel 1962 viene acquistata la Tenuta di Manachiara, con 40 ettari di vigneto, nei pressi di Castelnuovo dell’Abate e a 25 km da Casale del Bosco. Le vigne di Manachiara danno nome oggi all’omonimo prezioso cru di Brunello dell’azienda.
Nel 1967 Silvio Nardi è tra i fondatori del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino.
Nel 1990 Emilia Nardi, la figlia minore di Silvio, subentra nella direzione dell'azienda. Introduce radicali cambiamenti nel processo di produzione del vino e di conduzione aziendale. Intraprende un processo di ristrutturazione sia dei vigneti che della cantina scegliendo di affiancare alla tradizione la ricerca scientifica.
Scopri di più
| Nome | Silvio Nardi Brunello di Montalcino Poggio Doria 2020 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Brunello di Montalcino DOCG |
| Annata | 2020 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 15.0% in volume |
| Vitigni | 100% Sangiovese |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Tenute Silvio Nardi |
| Storia | e curiositàFrutto della prestigiosa esperienza delle Tenute Silvio Nardi, fondate nel 1954, questo superbo Brunello di Montalcino prende vita nei vigneti di Casale del Bosco. Grazie alla suggestiva esposizione verso ovest, questa etichetta si è guadagnata l’appellativo di vino del tramonto, rivelando nel calice una straordinaria e raffinata complessità. L’accurata lavorazione in cantina esalta l’eleganza naturale delle uve, regalando tannini fitti e vellutati che giustificano le lusinghiere recensioni e i punteggi della critica internazionale, che raggiungono i 95/100. |
| Ubicazione | Casale del Bosco (Siena) |
| Composizione del terreno | Diaspri, sabbie e argille |
| Sistema di allevamento | Cordone speronato |
| N. piante per ettaro | 5200 piante/ha |
| Temperatura di fermentazione | Inferiore a 30 °C |
| Periodo di fermentazione | 26 giorni |
| Tecnica di produzione | Fermentazione e macerazione per 26 giorni a temperatura controllata (<30°C); affinamento 18 mesi in tonneau di rovere francese (Allier) e 12 mesi in botti grandi di rovere di Slavonia; almeno 36 mesi in bottiglia |
| Vinificazione | Fermentazione e macerazione per 26 giorni a temperatura controllata inferiore a 30°C; affinamento 18 mesi in tonneau di rovere francese (Allier) di primo e secondo passaggio, seguito da 12 mesi in botti grandi di rovere di Slavonia e almeno 36 mesi in bottiglia. |
| Affinamento | 18 mesi in tonneau di rovere francese (Allier) di primo e secondo passaggio, seguiti da 12 mesi in botti grandi di rovere di Slavonia e almeno 36 mesi in bottiglia. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

