Descrizione
Che tipo di vino è
Silvio Nardi Brunello di Montalcino è un vino rosso toscano ottenuto da uve Sangiovese. Il suo colore rosso rubino intenso è impreziosito da eleganti riflessi granati. Al naso si rivela pulito e complesso, regalando sentori eterei che si intrecciano a note di anice, frutti di bosco e un delicato accenno di vaniglia. Al palato esprime un carattere strutturato, sostenuto da una trama tannica ben presente ma incredibilmente morbida. Grazie alla sua notevole persistenza, questo vino esalta piatti intensi a base di selvaggina, pregiate carni rosse e formaggi stagionati. Per goderne appieno le sfumature sensoriali, si consiglia una preventiva decantazione di un’ora o più.
Da dove proviene
Questo vino nasce nel territorio del Brunello di Montalcino, in Toscana. Le viti crescono in appezzamenti situati a circa trecentocinquanta metri di altitudine, dove beneficiano di un’ottimale esposizione a nord-ovest e sud-est. I terreni si distinguono per una peculiare composizione di diaspri e scisti argillosi, elementi fondamentali che conferiscono al Sangiovese un’impronta territoriale forte e definita. La produzione è legata indissolubilmente a Silvio Nardi, realtà familiare che fin dal 1950 valorizza con dedizione questo territorio, un impegno iniziato con la storica acquisizione della Tenuta di Casale del Bosco.
Come viene prodotto
Il processo di vinificazione inizia con una curata raccolta manuale delle uve, effettuata in piccole cassette a partire dalla terza settimana di settembre. In cantina, la fermentazione e la macerazione sulle bucce si protraggono per almeno venti giorni, mantenendo temperature controllate per favorire un’estrazione fenolica equilibrata. Il vino matura poi per dodici mesi in botti di rovere francese di secondo passaggio, seguiti da un ulteriore anno all’interno di grandi botti di rovere di Slavonia. L’intero ciclo si completa con un essenziale affinamento in bottiglia di almeno sei mesi per armonizzarne la complessa struttura.
Storia e curiosità
Il Brunello di Montalcino di Tenute Silvio Nardi riflette la visione di una famiglia che, fin dal 1950, investe in questo straordinario territorio. Con l’acquisizione della Tenuta di Casale del Bosco è nata una realtà che oggi coltiva ottanta ettari di vigneti pregiati. La superba annata 2018 ha incantato la critica internazionale, ottenendo 93 punti da James Suckling e Vinous. Un autentico capolavoro enologico che unisce sapientemente tradizione e passione, forte di prestigiosi riconoscimenti che ne attestano l’eccellenza a livello mondiale.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1954
- Enologo: Mario Pisanu, Davide Crastus
- Bottiglie prodotte: 250.000
- Ettari: 80
Nel 1958, quando ancora non esisteva nemmeno il Consorzio del Brunello e Montalcino non era che un piccolo paese ancora sconosciuto, dalle cantine di Casale del Bosco uscì la prima bottiglia di Brunello. Oggi possiamo dire a ragione che Silvio Nardi fu il primo "forestiero" ad investire a Montalcino.
Nel 1962 viene acquistata la Tenuta di Manachiara, con 40 ettari di vigneto, nei pressi di Castelnuovo dell’Abate e a 25 km da Casale del Bosco. Le vigne di Manachiara danno nome oggi all’omonimo prezioso cru di Brunello dell’azienda.
Nel 1967 Silvio Nardi è tra i fondatori del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino.
Nel 1990 Emilia Nardi, la figlia minore di Silvio, subentra nella direzione dell'azienda. Introduce radicali cambiamenti nel processo di produzione del vino e di conduzione aziendale. Intraprende un processo di ristrutturazione sia dei vigneti che della cantina scegliendo di affiancare alla tradizione la ricerca scientifica.
Scopri di più
| Nome | Silvio Nardi Brunello di Montalcino 2018 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Brunello di Montalcino DOCG |
| Annata | 2018 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 15.0% in volume |
| Vitigni | 100% Sangiovese |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Tenute Silvio Nardi |
| Storia | e curiositàIl Brunello di Montalcino di Tenute Silvio Nardi riflette la visione di una famiglia che, fin dal 1950, investe in questo straordinario territorio. Con l’acquisizione della Tenuta di Casale del Bosco è nata una realtà che oggi coltiva ottanta ettari di vigneti pregiati. La superba annata 2018 ha incantato la critica internazionale, ottenendo 93 punti da James Suckling e Vinous. Un autentico capolavoro enologico che unisce sapientemente tradizione e passione, forte di prestigiosi riconoscimenti che ne attestano l’eccellenza a livello mondiale. |
| Ubicazione | Da diversi vigneti nel comune di Montalcino (SI) |
| Clima | Esposizione nord-ovest/sud-est a circa 350 m s.l.m. |
| Composizione del terreno | Diaspri e scisti argillosi |
| Sistema di allevamento | Cordone speronato |
| N. piante per ettaro | 5500 |
| Vendemmia | Dalla terza settimana di settembre |
| Temperatura di fermentazione | Inferiore a 30 °C |
| Periodo di fermentazione | 20 giorni |
| Tecnica di produzione | Fermentazione e macerazione per almeno 20 giorni a temperatura controllata (inferiore a 30 °C), con affinamento 12 mesi in barrique di rovere francese di secondo passaggio, 12 mesi in botti grandi di rovere di Slavonia e almeno 6 mesi in bottiglia |
| Vinificazione | Fermentazione e macerazione per almeno 20 giorni a temperatura controllata (inferiore a 30 °C), seguite da 12 mesi in barrique di rovere francese di secondo passaggio, 12 mesi in botti grandi di rovere di Slavonia e almeno 6 mesi di affinamento in bottiglia. |
| Affinamento | 12 mesi in barrique di rovere francese di secondo passaggio, seguiti da 12 mesi in botti grandi di rovere di Slavonia, poi almeno 6 mesi di affinamento in bottiglia |
| Allergeni | Contiene solfiti |

