Descrizione
Che tipo di vino è
Il Rosso dell’Abazia di Serafini e Vidotto è un vino fermo che esprime l’essenza del territorio di Montello e Colli Asolani. Questo blend di Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e Merlot offre un profilo armonico, sostenuto da tannini dolci. Il bouquet aromatico fonde note di prugna essiccata e amarena con intriganti note erbacee e balsamiche di alloro ed eucalipto. Al palato rivela un sorso caldo e sapido, garantendo una lunga persistenza fruttata e speziata su un corpo avvolgente e ben strutturato.
Da dove proviene
Le uve nascono nei rigogliosi vigneti a nord di Treviso, nell’area compresa tra il Montello e i Colli Asolani. Le viti sono allevate a Guyot su terreni situati a circa centocinquanta metri di altitudine. I suoli di ferretto, fertili e ben drenati, permettono una maturazione ottimale dei grappoli, conferendo al vino una trama ben definita. Questo territorio, caratterizzato da un clima mite e da piogge generose, garantisce il perfetto sviluppo delle piante, essenziale per preservare una vivace percezione di freschezza al sorso.
Come viene prodotto
La produzione di questo vino biologico inizia con un’accurata vendemmia manuale effettuata tra la fine di settembre e ottobre, per rispettare i naturali tempi di maturazione delle diverse varietà. I migliori grappoli fermentano in grandi contenitori di acciaio o all’interno di botti di rovere. Il carattere del vino si delinea durante un prolungato affinamento in botti di rovere stagionato. L’intero ciclo produttivo si conclude con la maturazione in bottiglia, un passaggio decisivo per armonizzare tutte le sfumature gustative.
Storia e curiosità
Fondata nel 1986 nel Trevigiano, la cantina coniuga passione e tecnologia per dare vita a Il Rosso dell’Abazia 2019. Creato sotto la guida dell’enologo Matteo Serafini, questo vino elegante nasce da una perfetta sinergia tra uve Merlot, Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon. Apprezzato dalla critica, vanta il punteggio di 91/100 assegnato da James Suckling e menzioni dal Gambero Rosso e dalla Fondazione Italiana Sommelier. Grazie a una maturazione di ben trenta mesi, completata da un lento affinamento in bottiglia, regala al palato una straordinaria persistenza.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1986
- Enologo: Matteo Serafini
- Bottiglie prodotte: 220.000
- Ettari: 23
Un futuro tracciato dall’inizio, assicurato dalla presenza della nuova generazione. A partire da Matteo Serafini, cresciuto con noi tra vigne e cantina, formatosi come enologo tra esperienze all’estero e nelle scuole di Conegliano e San Michele all’Adige. Insomma, le migliori premesse per dire che siamo in una botte, non di ferro, ma di ottimo rovere.
Si può dire che siamo un gruppo da sempre, visto che ci chiamiamo Serafini e Vidotto. Oggi quel gruppo è cresciuto (in tutti i sensi), con un equilibrio e un affiatamento naturali. A partire da Massimo, Kati e poi via via tutti gli altri, chi è entrato nella nostra famiglia ha trovato il suo posto. Il luogo ed il clima che si è creato, poi, hanno fatto sì che negli anni nessuno se ne andasse. Segno che condividiamo la stessa passione e tenacia. Perché è bello vivere tra questa natura, godere ogni giorno di un paesaggio spettacolare, ma il vero valore del nostro vino è nel lavoro delle persone.
Tutti fanno qualità. Noi ci impegniamo anche a viverla. Abbiamo sempre pensato che il progetto riguardasse la nostra vita. Dovevamo innanzitutto fare quello che ci piaceva, senza compromessi. È la stessa idea che oggi c’è in ogni vino Serafini e Vidotto. L’ambizione di appagare la nostra idea di qualità. Per noi stessi, per il prodotto, per tutti quelli che possono gioire delle nostre continue attenzioni. Scopri di più
| Nome | Serafini e Vidotto Il Rosso dell'Abazia 2020 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso green fermo |
| Classificazione | Montello e Colli Asolani DOC |
| Annata | 2020 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 55% Cabernet Sauvignon, 30% Cabernet Franc, 15% Merlot |
| Nazione | Italia |
| Regione | Veneto |
| Produttore | Serafini e Vidotto |
| Storia | e curiositàFondata nel 1986 nel Trevigiano, la cantina coniuga passione e tecnologia per dare vita a Il Rosso dell’Abazia 2019. Creato sotto la guida dell’enologo Matteo Serafini, questo vino elegante nasce da una perfetta sinergia tra uve Merlot, Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon. Apprezzato dalla critica, vanta il punteggio di 91/100 assegnato da James Suckling e menzioni dal Gambero Rosso e dalla Fondazione Italiana Sommelier. Grazie a una maturazione di ben trenta mesi, completata da un lento affinamento in bottiglia, regala al palato una straordinaria persistenza. |
| Ubicazione | Zona nord della città di Treviso, Montello e Colli Asolani |
| Clima | mite con abbondanti piogge |
| Composizione del terreno | Suolo ferretto |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| N. piante per ettaro | 6300 |
| Vendemmia | Da fine settembre a ottobre inoltrato |
| Tecnica di produzione | Vendemmia manuale con selezione dei migliori grappoli; fermentazione in grandi botti in acciaio inox o in rovere spaccato; affinamento in botti di rovere stagionato e successivo affinamento in bottiglia |
| Vinificazione | Vendemmia manuale con selezione dei migliori grappoli tra fine settembre e inizio ottobre. Fermentazione in grandi botti in acciaio inox o in rovere spaccato. Affinamento in botti di rovere stagionato per circa 15–24 mesi (con variazioni in base a vitigno e annata) e successivo affinamento in bottiglia per 1–2 anni. |
| Affinamento | 15–24 mesi in botti di rovere stagionato (a seconda del vitigno e dell’annata), seguiti da 1–2 anni di affinamento in bottiglia. |
| Produzione annata | 220000 bottiglie |
| Allergeni | Contiene solfiti |