Descrizione
Che tipo di vino è
Il Saronsberg Shiraz è un rosso fermo sudafricano dal colore porpora scuro. Al naso offre aromi di frutta matura ed eleganti note floreali, con sentori di viola e spezie. Al palato è strutturato e profondo, bilanciato da tannini finemente lavorati e rovere integrato, con un lungo finale fruttato. Previa decantazione di un’ora, si abbina a carni, arrosti di maiale e formaggi stagionati.
Da dove proviene
Questo Shiraz prende vita in Sudafrica, precisamente nella Tulbagh Valley, all’interno della regione del Capo Occidentale, ai piedi del monte Saronsberg. Le viti crescono su particolari terreni scistosi parzialmente alterati ricchi di frammenti grossolani, combinati con suoli argillo-limosi giallo-rossi caratterizzati da un’elevata presenza rocciosa. Questa peculiare composizione geologica del vigneto, unita a basse rese di produzione, dona al vino un profilo gustativo concentrato e un’architettura tannica definita. L’impegno enologico dedicato a questo territorio si riflette nell’apprezzamento della critica internazionale, confermando l’alta vocazione di questa area vitivinicola sudafricana per la creazione di vini rossi strutturati.
Come viene prodotto
La vinificazione inizia con una raccolta manuale all’alba, seguita da un rapido raffreddamento delle uve e da un’accurata selezione su tavoli vibranti. Il mosto affronta una fermentazione per gravità in tini, dove si praticano follature manuali e rimontaggi giornalieri a temperature controllate. Segue una macerazione prolungata sulle bucce che favorisce l’estrazione ottimale del colore e dei profumi. Dopo la fermentazione malolattica e un riposo di dieci mesi sulle fecce lorde, il vino viene sottoposto a un attento blend prima di affinare per un totale di venti mesi in botti, per essere infine travasato e sottoposto a una filtrazione grossolana che ne preserva l’integrità strutturale.
Storia e curiosità
Punta di diamante della rinomata cantina sudafricana, il Saronsberg Shiraz 2020 nasce ai piedi del monte Saronsberg, nella Valle di Tulbagh. L’enologo Dewaldt Heyns ne cura meticolosamente ogni fase, dalla raccolta manuale alla vinificazione per gravità. I venti mesi di affinamento in barrique sprigionano avvolgenti sentori di viola e spezie, donando tannini vellutati che hanno conquistato la critica internazionale, ottenendo i prestigiosi 92 punti Robert Parker.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
L'enologo Dewaldt Heyns, a capo della cantina dal 2003, è appassionato di ogni aspetto del processo di vinificazione, che è unico e richiede molta manodopera. La raccolta a mano, la cernita intensiva delle bacche, la cantina di fermentazione alimentata per gravità e l'attenzione ai dettagli sono la chiave del fenomenale successo che i vini di Saronsberg hanno riscosso sin dall'annata inaugurale del 2004. Questa costanza di risultati ha portato Dewaldt a essere nominato e accettato come membro della prestigiosa Cape Winemakers Guild nel 2008. Scopri di più
| Nome | Saronsberg Shiraz 2020 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | N/A |
| Annata | 2020 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 100% Syrah |
| Nazione | Sudafrica |
| Regione | Sudafrica |
| Produttore | Saronsberg Cellar |
| Storia | e curiositàPunta di diamante della rinomata cantina sudafricana, il Saronsberg Shiraz 2020 nasce ai piedi del monte Saronsberg, nella Valle di Tulbagh. L’enologo Dewaldt Heyns ne cura meticolosamente ogni fase, dalla raccolta manuale alla vinificazione per gravità. I venti mesi di affinamento in barrique sprigionano avvolgenti sentori di viola e spezie, donando tannini vellutati che hanno conquistato la critica internazionale, ottenendo i prestigiosi 92 punti Robert Parker. |
| Ubicazione | Valle di Tulbagh, Capo Occidentale, Sudafrica |
| Composizione del terreno | Terreni scistosi parzialmente alterati con un'elevata percentuale di frammenti grossolani e alcuni terreni argillo-limosi giallo-rossi con un contenuto di roccia del 40% |
| Resa per ettaro | 37 hl/ha |
| Temperatura di fermentazione | Picco a 28 °C, poi abbassata a 24 °C |
| Periodo di fermentazione | Da 11 a 24 giorni |
| Tecnica di produzione | Fermentazione alimentata per gravità con follature manuali e rimontaggi; macerazione prolungata; affinamento in barrique per 20 mesi |
| Vinificazione | Selezione manuale dei grappoli, diraspatura e selezione degli acini su tavoli vibranti; pigiatura delicata in serbatoi satelliti e trasferimento in fermentatori aperti e chiusi, con una parte degli acini mantenuta intera; svinatura del 10 2% secondo il vigneto; fermentazione con picco a 28 °C poi abbassata a 24 °C, con follature manuali quattro volte al giorno e un rimontaggio al giorno; macerazione prolungata post-fermentativa con contatto sulle bucce totale da 11 a 24 giorni. |
| Affinamento | Dopo la fermentazione malolattica i vini sono stati sottoposti a una bassa dose di zolfo e lasciati sulle fecce lorde per 10 mesi. Il vino è stato poi travasato, assemblato e rimesso in barrique. Dopo un totale di 20 mesi di permanenza in barrique, il vino è stato travasato e filtrato attraverso un filtro a fogli grossolani. |
| Acidità totale | 6.5 |
| PH | 3.31 |
| Zuccheri residui | 2.9 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

