Descrizione
Che tipo di vino è
Il Santa Cristina Umbria Bianco prodotto da Santa Cristina è un vino bianco fermo a Indicazione Geografica Tipica dell’Umbria, vinificato in acciaio per preservarne la freschezza. Nel calice si presenta giallo paglierino, svelando al naso vivaci note fruttate e floreali di pera, ananas e fiori d’arancio. L’assaggio rivela un carattere equilibrato e una notevole freschezza, unita a una piacevole morbidezza. Il sorso si conclude con un retrogusto fruttato in perfetta sintonia con i profumi percepiti inizialmente.
Da dove proviene
Questo bianco riflette l’autenticità dell’Umbria, una regione italiana profondamente vocata alla viticoltura. Realizzato da Santa Cristina, questo vino fa parte di un solido percorso enologico iniziato nel 1946 e cresciuto costantemente nel tempo. La volontà di esaltare il territorio dell’Umbria guida ogni scelta in cantina, puntando a un profilo di immediata piacevolezza. L’attenzione alle peculiarità dei suoli locali garantisce una resa armonica, che restituisce nel calice tutta la pulizia aromatica tipica del marchio.
Come viene prodotto
La lavorazione inizia con la gestione separata delle uve in base ai tempi di maturazione. Dopo la diraspatura e una pressatura soffice, il mosto viene raffreddato a dieci gradi per favorire il naturale illimpidimento. La fermentazione avviene in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata, senza superare i diciassette gradi. Il vino riposa a basse temperature fino alla creazione del blend finale, mantenendo così inalterata la sua spiccata freschezza gustativa.
Storia e curiosità
La prima annata firmata Santa Cristina risale al 1946, dando inizio a una prestigiosa tradizione che rende oggi questo Bianco Umbria IGT un solido punto di riferimento. Sotto la guida degli esperti enologi Filippo Bezzi e Fabrizio Balzi, la tenuta porta avanti un impegno costante verso l’eccellenza qualitativa. Le uve vengono vinificate separatamente con cura, attraverso una pressatura soffice. Grazie a una rigorosa fermentazione in acciaio a 17 °C e alla conservazione a basse temperature, il vino preserva la tipica freschezza ed eleganza che contraddistinguono l’annata 2025.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
08 - 10 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 2006
- Enologo: Filippo Bezzi, Fabrizio Balzi
La cura e l’attenzione da sempre poste nel seguire i vigneti ed il lavoro in cantina sono state lo stimolo per continue innovazioni e per confrontarsi con varietà autoctone ed internazionali, dando vita a una famiglia di prodotti differenti ma contraddistinti dallo stesso stile, frutto di un legame indissolubile tra vigna, terroir e lavoro dell’uomo.
I prodotti della famiglia Santa Cristina sono nati da questa semplice filosofia, grazie ad un confronto continuo con la terra. Dal 1946 continua questa dedizione, per mantenere ancora oggi intatta la qualità di Santa Cristina. Scopri di più
| Nome | Santa Cristina Umbria Bianco 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Umbria IGT |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 10.5% in volume |
| Vitigni | Uve Bianche |
| Nazione | Italia |
| Regione | Umbria |
| Produttore | Santa Cristina (Antinori) |
| Storia | e curiositàLa prima annata firmata Santa Cristina risale al 1946, dando inizio a una prestigiosa tradizione che rende oggi questo Bianco Umbria IGT un solido punto di riferimento. Sotto la guida degli esperti enologi Filippo Bezzi e Fabrizio Balzi, la tenuta porta avanti un impegno costante verso l’eccellenza qualitativa. Le uve vengono vinificate separatamente con cura, attraverso una pressatura soffice. Grazie a una rigorosa fermentazione in acciaio a 17 °C e alla conservazione a basse temperature, il vino preserva la tipica freschezza ed eleganza che contraddistinguono l’annata 2025. |
| Ubicazione | Umbria |
| Temperatura di fermentazione | Massimo 17 °C |
| Tecnica di produzione | Vinificazione separata delle uve; diraspatura e pressatura soffice; raffreddamento del mosto a 10 °C per illimpidimento naturale; fermentazione in serbatoi di acciaio inox (massimo 17 °C) e conservazione a 10 °C fino all’imbottigliamento |
| Vinificazione | separata delle uve secondo i tempi di maturazione di ciascuna varietà; dopo diraspatura e pressatura soffice, raffreddamento del mosto a 10 °C per favorire l’illimpidimento naturale; fermentazione in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata (massimo 17 °C) e conservazione a 10 °C fino all’imbottigliamento. |
| Affinamento | Conservato in serbatoi di acciaio inox a 10 °C fino al momento dell’imbottigliamento. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

