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Santa Cristina (Antinori)

Santa Cristina Toscana Rosso 2024

Rosso fermo

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Disponibilità immediata
Denominazione IGT Toscana
Formato 0,75 l
Grado alcolico 12.5% in volume
Area Toscana (Italia)
Vitigni Merlot, Sangiovese
Affinamento Dopo la fermentazione malolattica, affinamento in serbatoi di acciaio inox e in piccola parte in barrique.
  • Formato e grado alcolico: bottiglia da 0,75 L, 12,5% vol; Toscana IGT rosso fermo annata 2024
  • Composizione varietale: 90% sangiovese e 10% merlot; colore rubino con riflessi violacei
  • Profumi e retrogusto: ciliegia, mora, prugna; sentori di vaniglia, caffè e liquirizia
  • Vinificazione: 1 settimana in acciaio, fermentazione fino a 25°C; affinamento in acciaio e barrique
  • Servizio e abbinamenti: salumi, pecorino, arrosti; servire a 14–16°C, decantare per 1 ora
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Descrizione

Che tipo di vino è

Il Santa Cristina Toscana Rosso, prodotto da Antinori, esprime l’identità del proprio territorio attraverso un armonioso blend di Sangiovese e Merlot. Nel bicchiere si presenta con un colore rosso arricchito da riflessi violacei, che anticipa un bouquet fruttato dove spiccano la ciliegia, la mora e la prugna. Il profilo aromatico si completa con eleganti note di vaniglia e caffè, unite a leggeri sentori di macchia mediterranea. Al palato risulta avvolgente, sostenuto da una solida struttura e da tannini dolci a grana fine che accompagnano il sorso verso un finale persistente con un piacevole retrogusto di liquirizia. È ideale per accompagnare carni arrosto, salumi della tradizione e pecorino stagionato.

Da dove proviene

L’origine di questa etichetta si colloca nel territorio di San Casciano Val di Pesa, nel cuore del paesaggio vitivinicolo della Toscana. La storia di questo vino risale al 1946, consolidandosi nel tempo grazie alla cura costante dedicata alle vigne toscane. Il contesto pedoclimatico, caratterizzato da stagioni miti, favorisce uno sviluppo ottimale del ciclo vegetativo, permettendo di ottenere uve dalla solida componente polifenolica. Questo microclima garantisce colori intensi e aromi tipici, riflettendo un approccio attento all’ambiente e l’impegno della cantina nel ridurre l’impronta carbonica durante le fasi agricole.

Come viene prodotto

La vinificazione inizia con la lavorazione separata delle diverse varietà. Dopo la diraspatura e la pigiatura soffice, il mosto macera per circa una settimana in serbatoi di acciaio inossidabile, dove avviene la fermentazione alcolica a temperatura controllata per preservare gli aromi primari. Una volta terminata la fermentazione malolattica durante il periodo invernale, il vino inizia il proprio percorso di affinamento in acciaio, mentre una piccola quota riposa all’interno di botti. Questa accurata gestione produttiva permette di mantenere intatta la nitidezza del frutto, arricchendo il sorso con delicate sfumature speziate e tostate.

Storia e curiosità

Prodotto fin dal 1946, il Santa Cristina di Antinori è una certezza per gli intenditori, grazie a una cura costante in vigna e in cantina. Questo rosso toscano esalta il territorio unendo sapientemente vitigni autoctoni e internazionali. Dal 2006, la cantina omonima dedica grande attenzione alla sostenibilità ambientale, avendo ottenuto la certificazione dell’impronta di carbonio ISO 14064-1. L’impegno ecologico si traduce in una riduzione del 15% delle emissioni di CO2, coniugando così la rinomata tradizione vinicola a un approccio responsabile.

Note di degustazione

Profumo

Profumo

Piacevoli e intensi aromi fruttati di ciliegia, mora e prugna, con note di vaniglia e caffè

Colore

Colore

Rosso con riflessi violacei

Gusto

Sapore

Morbido e avvolgente al palato, equilibrato e armonioso, con buona persistenza; tannini dolci ben integrati e a grana fine; finale fruttato con retrogusto di liquirizia.

Servire a:

14 -16 °C

Longevità:

05 - 10 anni

Tempo di decantazione:

1 ora

Vini Rossi Giovani

Produttore
Santa Cristina (Antinori)
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 2006
  • Enologo: Filippo Bezzi, Fabrizio Balzi
La prima annata di Santa Cristina è stata prodotta nel 1946, divenendo nel tempo un punto di riferimento per gli intenditori, e non solo, grazie ad un impegno costante per la qualità. Proprio come una buona storia, Santa Cristina non invecchia mai.

La cura e l’attenzione da sempre poste nel seguire i vigneti ed il lavoro in cantina sono state lo stimolo per continue innovazioni e per confrontarsi con varietà autoctone ed internazionali, dando vita a una famiglia di prodotti differenti ma contraddistinti dallo stesso stile, frutto di un legame indissolubile tra vigna, terroir e lavoro dell’uomo.

I prodotti della famiglia Santa Cristina sono nati da questa semplice filosofia, grazie ad un confronto continuo con la terra. Dal 1946 continua questa dedizione, per mantenere ancora oggi intatta la qualità di Santa Cristina.
Scopri di più

Questo morbido Toscana IGT accompagna splendidamente salumi toscani e formaggi di media o lunga stagionatura, esaltando in particolare il tipico pecorino. Il suo sorso avvolgente si sposa alla perfezione con primi piatti di carne e secondi delicati. Valorizza inoltre il sapore intenso delle carni rosse arrosto, offrendo un equilibrio impeccabile con i menù tradizionali.

Carne
Formaggi
Pasta
Antipasti
Formaggio stagionato
Maiale
Manzo
Salumi

Nome Santa Cristina Toscana Rosso 2024
Tipologia Rosso fermo
Classificazione Toscana IGT
Annata 2024
Formato 0,75 l
Grado alcolico 12.5% in volume
Vitigni Merlot, Sangiovese
Nazione Italia
Regione Toscana
Produttore Santa Cristina (Antinori)
Storia e curiositàProdotto fin dal 1946, il Santa Cristina di Antinori è una certezza per gli intenditori, grazie a una cura costante in vigna e in cantina. Questo rosso toscano esalta il territorio unendo sapientemente vitigni autoctoni e internazionali. Dal 2006, la cantina omonima dedica grande attenzione alla sostenibilità ambientale, avendo ottenuto la certificazione dell’impronta di carbonio ISO 14064 . L’impegno ecologico si traduce in una riduzione del 15% delle emissioni di CO2, coniugando così la rinomata tradizione vinicola a un approccio responsabile.
Ubicazione San Casciano Val di Pesa (Firenze), Toscana, Italia
Clima Stagione mite
Vendemmia Merlot tra la prima e la terza settimana di settembre; Sangiovese tra la terza settimana di settembre e la prima settimana di ottobre
Temperatura di fermentazione Non superiore a 25 °C
Periodo di fermentazione Fermentazione malolattica conclusa entro l’inverno
Tecnica di produzione Diraspatura e pigiatura soffice; macerazione in serbatoi di acciaio inox; fermentazione alcolica a temperatura non superiore a 25 °C; fermentazione malolattica; affinamento in acciaio inox e in piccola parte in barrique
Vinificazione Le varietà sono state vinificate separatamente; dopo diraspatura e pigiatura soffice è seguita una macerazione di circa una settimana in serbatoi di acciaio inox. La fermentazione alcolica si è svolta a temperatura non superiore a 25 °C; la fermentazione malolattica si è conclusa entro l’inverno, quindi affinamento in serbatoi di acciaio inox e in piccola parte in barrique.
Affinamento Dopo la fermentazione malolattica, affinamento in serbatoi di acciaio inox e in piccola parte in barrique.
Allergeni Contiene solfiti