Descrizione
Che tipo di vino è
Il Pinot Nero Sancaba è un vino rosso fermo a Indicazione Geografica Tipica che esprime con chiarezza le caratteristiche del vitigno Pinot Nero nel territorio della Toscana. Al palato si presenta pulito ed elegante, con una buona struttura e una piacevole freschezza di fondo. La vinificazione, condotta con lieviti indigeni e l’impiego di una parte di grappoli interi, definisce un profilo aromatico nitido, ricco di sentori di fragolina di bosco, ribes rosso e lampone. La trama gustativa è sostenuta da tannini setosi che accompagnano il sorso verso un finale lungo e persistente.
Da dove proviene
Le uve provengono dai vigneti di San Casciano dei Bagni, situati tra i 650 e i 750 metri di altitudine nella Toscana meridionale. Questo ambiente vanta un clima montano con venti costanti e marcate escursioni termiche giornaliere, condizioni ideali per favorire una maturazione lenta e progressiva. I suoli, composti da argilla friabile, scisto e un alto contenuto di ardesia, conferiscono al vino una definita impronta minerale. L’approccio viticolo di Sancaba mira a tradurre queste caratteristiche territoriali in un sorso di grande finezza.
Come viene prodotto
In cantina, la fermentazione si svolge per circa dieci giorni all’interno di contenitori in acciaio e legno, gestendo un’attenta estrazione cromatica tramite rimontaggi prolungati e leggere follature. Successivamente, il vino riposa per otto mesi in botti di rovere di terzo e quarto passaggio, una pratica che arricchisce la componente aromatica con delicate note speziate senza sovrastare l’identità del frutto. Per esaltare la struttura vellutata e il bouquet espressivo, si consiglia una decantazione di un’ora e il servizio a una temperatura compresa tra 16 e 18 °C.
Storia e curiosità
Il progetto Sancaba ha origine a San Casciano dei Bagni, dove il Pinot Nero prospera grazie a un clima montano caratterizzato da forti escursioni termiche. La coltivazione ad alta densità su terreni ricchi di scisto dà vita a una produzione limitata di straordinaria eleganza, in pieno stile borgognone. Autentico vanto del territorio toscano, l’annata 2023 conquista i palati più esigenti, forte di prestigiosi riconoscimenti come i 93 punti Decanter e le 3 stelle oro Veronelli.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
14 -16 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
Tra il 2014 e 2016 si sperimentano diversi approcci in vigna e in cantina e si decide di non commercializzare il vino. Nel 2017 entrano in produzione i nuovi vigneti ad alta densità, piantati nel 2013 e la produzione riprende con un graduale aumento del numero di bottiglie dalle iniziali 1200 a 3300, per poi assestarsi sulle attuali 6000. Nel 2021 con il restauro del casale e della cantina originale, la produzione ritorna in azienda a San Casciano sotto la direzione di Carlo Franchetti.
Nel 2022 entra in produzione per la prima volta il Petit Sancaba, prodotto con uve provenienti da un vigneto giovane e da uve di seconda scelta del Sancaba. Nel 2024 è la volta del Sancaba Bianco, prodotto da uve di Grechetto piantate nel 2018 e 2019. Il nome SANCABA è un acronimo di San Casciano dei Bagni, doveroso tributo al luogo di appartenenza. Scopri di più
| Nome | Sancaba Pinot Nero 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso green fermo |
| Classificazione | Toscana IGT |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 100% Pinot Nero |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Sancaba |
| Storia | e curiositàIl progetto Sancaba ha origine a San Casciano dei Bagni, dove il Pinot Nero prospera grazie a un clima montano caratterizzato da forti escursioni termiche. La coltivazione ad alta densità su terreni ricchi di scisto dà vita a una produzione limitata di straordinaria eleganza, in pieno stile borgognone. Autentico vanto del territorio toscano, l’annata 2023 conquista i palati più esigenti, forte di prestigiosi riconoscimenti come i 93 punti Decanter e le 3 stelle oro Veronelli. |
| Ubicazione | San Casciano dei Bagni (provincia di Siena), Toscana meridionale, Italia |
| Clima | montano fresco con venti freschi costanti e notevole escursione termica diurna; influenza nordica che porta a una stagione di crescita più lunga |
| Composizione del terreno | Argilla friabile ricca di calcio e scisto (suoli argilloso-calcarei scistosi con alto contenuto di ardesia) |
| Vendemmia | Da fine agosto a ottobre |
| Periodo di fermentazione | 10 giorni |
| Tecnica di produzione | Uso di lieviti indigeni; 25% di grappoli interi; estrazione mediante rimontaggi prolungati e leggere follature; affinamento per 8 mesi in barrique di terzo e quarto passaggio |
| Vinificazione | con lieviti indigeni e 25% di grappoli interi; estrazione tramite rimontaggi prolungati e leggere follature; affinamento per 8 mesi in barrique di terzo e quarto passaggio. |
| Affinamento | per 8 mesi in barrique di terzo e quarto passaggio. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

