Descrizione
Che tipo di vino è
Il Prosecco Perlae Naonis Brut di San Simone è uno spumante del Friuli-Venezia Giulia ottenuto da uve Glera. Si distingue per uno stile fresco e persistente, caratterizzato da un perlage fine e delicato e da un profilo gustativo rotondo, sostenuto da un’acidità vivace e una piacevole sapidità. Al naso esprime un bouquet netto, con sentori fruttati di mela, pera, albicocca e agrumi, arricchiti da note floreali di glicine, acacia e rosa. L’assaggio termina con un gradevole finale di mandorla glassata, mentre la spumantizzazione con metodo Charmat in autoclave preserva l’identità aromatica originale del vitigno.
Da dove proviene
Questo vino nasce nella pianura alluvionale tra i comuni di Azzano Decimo e Porcia, nel cuore del territorio in cui opera San Simone. I vigneti crescono su suoli alluvionali e calcarei, con una significativa presenza di argilla. Tale composizione geologica favorisce una maturazione omogenea dei grappoli: la matrice calcarea conferisce struttura al sorso, mentre la natura alluvionale del terreno esalta le sfumature fruttate e floreali. Nel calice, il vino si presenta in un luminoso giallo paglierino brillante con netti riflessi verdognoli, preannunciando un assaggio diretto e appagante.
Come viene prodotto
Le uve Glera vengono raccolte nella seconda metà di settembre e subito sottoposte a diraspatura e pressatura soffice. La fermentazione del vino base avviene in vasche di acciaio a temperatura controllata per circa dieci giorni. La successiva rifermentazione in autoclave prosegue per cinquanta giorni, seguita da un abbassamento della temperatura per arrestare il processo. Un riposo di tre mesi per l’affinamento naturale sui lieviti arricchisce la struttura, donando al sorso una delicata cremosità. Questo processo produttivo delinea un Brut dalla spiccata tensione gustativa e da una effervescenza molto fine.
Storia e curiosità
Nato per celebrare la centenaria vocazione vitivinicola della famiglia San Simone, fondata in Friuli nel 1915, questo Prosecco Millesimato rende omaggio alle antiche origini del vitigno Glera. Come testimoniato già da Plinio in epoca romana, questa terra è la vera culla di una tradizione che oggi giunge alla quarta generazione, dalle cantine Brisotto di Prata fino alla tenuta di Porcia. Questa eccellenza pluripremiata è il frutto di una profonda dedizione artigianale, volta a creare bollicine capaci di regalare al palato una raffinata freschezza cremosa.
Premi
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
06 - 08 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1915
- Enologo: Antonio Brait, Antonio Brisotto
- Bottiglie prodotte: 900.000
- Ettari: 65
Furono in seguito i nostri genitori, Gino e Liviana, convinti che per crescere e migliorare bisogna sempre essere aperti al cambiamento, che diedero vita ad un nuovo progetto produttivo: San Simone. Un’avventura che prende l’avvio dalle storiche cantine Brisotto di Prata per approdare a Porcia nella nuova cantina dove l’azienda accelera il passo sulla strada della qualità. Un progetto che punta alla cura dei particolari, dalla vigna alla bottiglia.
Al Concours Mondial Bruxelles è stato premiato il nostro Prosecco Doc Brut Millesimato Perlae Naonis 2021 con la Medaglia d’Oro. Scopri di più
| Nome | San Simone Prosecco Millesimato Perlae Naonis Brut 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco spumante metodo charmat brut |
| Classificazione | Prosecco DOC |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 11.5% in volume |
| Vitigni | 100% Glera |
| Nazione | Italia |
| Regione | Friuli-Venezia Giulia |
| Produttore | San Simone |
| Storia | e curiositàNato per celebrare la centenaria vocazione vitivinicola della famiglia San Simone, fondata in Friuli nel 1915, questo Prosecco Millesimato rende omaggio alle antiche origini del vitigno Glera. Come testimoniato già da Plinio in epoca romana, questa terra è la vera culla di una tradizione che oggi giunge alla quarta generazione, dalle cantine Brisotto di Prata fino alla tenuta di Porcia. Questa eccellenza pluripremiata è il frutto di una profonda dedizione artigianale, volta a creare bollicine capaci di regalare al palato una raffinata freschezza cremosa. |
| Ubicazione | Pianura alluvionale nei comuni di Azzano Decimo e Porcia |
| Composizione del terreno | Terreno alluvionale, calcareo, ricco di calcare e argilla |
| Sistema di allevamento | Guyot doppio |
| N. piante per ettaro | 3500 piante per ettaro |
| Resa per ettaro | 100 quintali per ettaro |
| Vendemmia | Seconda-quarta settimana di settembre |
| Temperatura di fermentazione | 14–16 °C |
| Periodo di fermentazione | Rifermentazione in autoclave per circa 50 giorni |
| Tecnica di produzione | Metodo Charmat (rifermentazione in autoclave) |
| Vinificazione | Dopo diraspatura e pressatura soffice, fermentazione del vino bianco per circa 8–10 giorni in vasche di acciaio inox a temperatura controllata (16–18 °C), quindi riposo in acciaio in attesa della presa di spuma. Rifermentazione in autoclave (metodo Charmat) per circa 50 giorni a temperatura controllata (14–16 °C) fino a 6 bar; raffreddamento per arrestare la fermentazione e sosta a 8–10 °C per almeno 3 mesi per affinamento naturale a contatto con i lieviti. Segue filtrazione e imbottigliamento isobarico. |
| Affinamento | Rifermentazione in autoclave (metodo Charmat) per circa 50 giorni a 14–16 °C; successiva sosta a 8–10 °C per almeno 3 mesi per affinamento naturale a contatto con i lieviti; quindi filtrazione e imbottigliamento isobarico. |
| Acidità totale | 5.4 |
| Zuccheri residui | 10.0 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

