Descrizione
Che tipo di vino è
Rosset Terroir Valle d’Aosta Cornalin è un rosso secco che interpreta con autenticità il vitigno Cornalin. Nel calice mostra un colore rosso rubino, preludio di un profilo olfattivo fine. Al naso emergono sentori di susine e ciliegie, arricchiti da una leggera speziatura e note di chiodi di garofano. Al palato rivela un sorso fruttato e leggermente rustico, con tannini lievi che donano struttura e accompagnano la bevuta verso un finale fresco.
Da dove proviene
Questa espressione della Valle d’Aosta nasce a Quart, da vigneti di alta quota situati a circa 750 metri di altitudine. Le viti, di circa vent’anni, crescono in un rigido clima alpino su terreni originati dal drenaggio degli antichi ghiacciai. Tale microclima garantisce un’espressione netta del frutto e una decisa pulizia aromatica. La cura costante in vigna punta a preservare l’assoluta precisione varietale e la qualità del raccolto.
Come viene prodotto
La lavorazione delle uve Cornalin, vendemmiate in ottobre, inizia con una macerazione a freddo sulle bucce. Segue la fermentazione in acciaio e una successiva macerazione a caldo con rimontaggi. L’affinamento avviene in grandi botti di legno per stabilizzare la struttura. Previa decantazione di un’ora, è ideale con risotti ai funghi, carni di maiale e formaggi. Si consiglia di servirlo a una temperatura tra 16 e 18 °C.
Storia e curiosità
Nato da vigneti d’alta quota situati a 750 metri nel territorio di Quart, questo Valle d’Aosta Cornalin DOC esprime tutta la ricchezza di un terreno plasmato dal drenaggio di antichi ghiacciai. L’enologo Matteo Moretto valorizza le uve provenienti da viti ventennali attraverso una meticolosa vinificazione: una doppia macerazione, prima a freddo sulle bucce e poi a caldo, seguita da un affinamento in grandi tini di legno. Questa cura conferisce struttura al vino, imbottigliato con sughero naturale da una cantina attenta all’ambiente.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 2001
- Enologo: Matteo Moretto
- Bottiglie prodotte: 50.000
- Ettari: 13
La storia prende forma nel 2001, con l’impianto dei primi tre ettari di vigneto nel comune di Saint-Christophe, alle porte di Aosta. Le prime varietà coltivate sono Chardonnay, Syrah e l’autoctono Cornalin. In pochi anni l’azienda cresce, amplia la superficie vitata e seleziona nuovi appezzamenti particolarmente vocati, dove trovano spazio anche il Moscato Bianco di Chambave, il Pinot Gris e nuove parcelle di Syrah.
La svolta arriva nel 2017, quando Rosset Terroir si spinge oltre i 900 metri di altitudine, nel comune di Villeneuve. Su versanti particolarmente irti, in un contesto di viticoltura eroica, prende vita la coltivazione del vitigno tradizionale Petite Arvine, da cui nasce il vino simbolo dell’azienda: il Sopraquota 900, premiato nel 2021 come Miglior Bianco d’Italia dalla guida Vini d’Italia del Gambero Rosso e inserito nel 2024 nella Top 100 World Wines di James Suckling.
Oggi Rosset Terroir conta circa 13 ettari vitati e una produzione annua di circa 50.000 bottiglie, selezionando con cura le parcelle più vocate del territorio e coniugando il lavoro di tecnici esperti con strutture moderne e funzionali. Scopri di più
| Nome | Rosset Terroir Valle d'Aosta Cornalin 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo secco |
| Classificazione | Valle d'Aosta DOC |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 100% Cornallin |
| Nazione | Italia |
| Regione | Valle d'Aosta |
| Produttore | Rosset Terroir |
| Storia | e curiositàNato da vigneti d’alta quota situati a 750 metri nel territorio di Quart, questo Valle d’Aosta Cornalin DOC esprime tutta la ricchezza di un terreno plasmato dal drenaggio di antichi ghiacciai. L’enologo Matteo Moretto valorizza le uve provenienti da viti ventennali attraverso una meticolosa vinificazione: una doppia macerazione, prima a freddo sulle bucce e poi a caldo, seguita da un affinamento in grandi tini di legno. Questa cura conferisce struttura al vino, imbottigliato con sughero naturale da una cantina attenta all’ambiente. |
| Ubicazione | Quart (AO) |
| Clima | alpino |
| Composizione del terreno | Terreno derivato dal drenaggio degli antichi ghiacciai |
| Vendemmia | Primi di ottobre |
| Tecnica di produzione | Macerazione a freddo sulle bucce, fermentazione alcolica in serbatoi di acciaio inossidabile, macerazione a caldo post-fermentativa con rimontaggi, affinamento in grandi tini di legno ("tun") |
| Vinificazione | Macerazione a freddo sulle bucce seguita da fermentazione alcolica in serbatoi di acciaio inossidabile; macerazione a caldo post-fermentativa con rimontaggi; affinamento in grandi tini di legno ("tun"). |
| Affinamento | in grandi tini di legno ("tun"). |
| Allergeni | Contiene solfiti |

