Descrizione
Che tipo di vino è
L’Amarone della Valpolicella Monte Lodoletta firmato da Dal Forno Romano è un vino rosso di eccezionale spessore, che racchiude l’anima della terra veneta. Questo blend trae origine dall’unione di uve Corvinone, Rondinella, Croatina, Oseleta e Corvina, offrendo un profilo strutturato e di rara intensità. Alla vista mostra un colore rosso rubino profondo, svelando al naso aromi di liquirizia e cacao che si intrecciano a sentori di prugna e ciliegia in confettura. Al palato si rivela avvolgente e morbido, sorretto da una trama tannica decisa e nobile, ideale per accompagnare piatti ricchi come selvaggina, agnello e formaggi stagionati.
Da dove proviene
Le radici di questo rosso risiedono nel cuore della Valpolicella, precisamente nell’area di Monte Lodoletta. I vigneti, di età superiore ai dieci anni, crescono su un suolo di origine alluvionale caratterizzato da una complessa matrice di scheletro, limo e argilla. Questa peculiare composizione geologica garantisce un drenaggio ideale e dona al vino la sua tipica trama tannica netta. Le caratteristiche del territorio si riflettono direttamente nella straordinaria concentrazione aromatica e nella struttura imponente che definiscono l’identità di questa prestigiosa interpretazione.
Come viene prodotto
Il processo inizia con la vendemmia autunnale, durante la quale si selezionano i grappoli migliori destinati a un accurato appassimento in locali ventilati. Successivamente, dopo un’ulteriore pulizia manuale degli acini, si procede alla pigiatura. La fermentazione naturale viene avviata da lieviti indigeni in vasche di acciaio a temperatura controllata per circa un mese, terminando con una fase di macerazione. La complessità del vino si sviluppa durante un lungo affinamento di cinque anni in botti nuove, per poi concludersi con la definizione del blend finale e un ulteriore riposo che assicura il raggiungimento di una perfetta armonia sensoriale.
Storia e curiosità
L’Amarone Monte Lodoletta 2011 di Romano Dal Forno incarna la genialità di un produttore che ha saputo ridefinire la Valpolicella. Grazie a un meticoloso processo di appassimento e a una rigorosa selezione manuale prima della pigiatura di marzo, questo rosso acquisisce una straordinaria ricchezza strutturale. L’imponente affinamento di cinque anni in barrique nuove, seguito da un ulteriore anno in bottiglia, garantisce un’eleganza senza pari. Un autentico capolavoro, consacrato da punteggi d’eccellenza internazionali, tra cui spiccano i 99 punti di Decanter.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
15 - 25 anni
Tempo di decantazione:
2 ore
- Anno di avviamento: 1983
- Enologo: Romano Dal Forno
- Bottiglie prodotte: 48.000
- Ettari: 34
| Nome | Romano Dal Forno Amarone della Valpolicella Monte Lodoletta 2011 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Amarone della Valpolicella DOC |
| Annata | 2011 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 16.5% in volume |
| Vitigni | 60% Corvinone, 20% Rondinella, 10% Croatina, 10% Oseleta, Corvina |
| Nazione | Italia |
| Regione | Veneto |
| Produttore | Romano Dal Forno |
| Storia | e curiositàL’Amarone Monte Lodoletta 2011 di Romano Dal Forno incarna la genialità di un produttore che ha saputo ridefinire la Valpolicella. Grazie a un meticoloso processo di appassimento e a una rigorosa selezione manuale prima della pigiatura di marzo, questo rosso acquisisce una straordinaria ricchezza strutturale. L’imponente affinamento di cinque anni in barrique nuove, seguito da un ulteriore anno in bottiglia, garantisce un’eleganza senza pari. Un autentico capolavoro, consacrato da punteggi d’eccellenza internazionali, tra cui spiccano i 99 punti di Decanter. |
| Ubicazione | Valpolicella, Veneto |
| Composizione del terreno | Di origine alluvionale, composto dal 70% di scheletro, 15% di limo e 15% di argilla. |
| Vendemmia | Dal 25 settembre al 15 ottobre |
| Temperatura di fermentazione | 25-26 °C |
| Periodo di fermentazione | Circa 30 giorni |
| Tecnica di produzione | Pigiatura con asporto manuale di tutti gli acini avariati durante i mesi di appassimento; fermentazione naturale in vasche di acciaio a temperatura controllata; affinamento in barrique nuove per 5 anni. |
| Vinificazione | Vendemmia dal 25 settembre al 15 ottobre con selezione dei grappoli migliori; appassimento in locali ben ventilati; asporto manuale degli acini avariati e pigiatura ai primi di marzo; fermentazione naturale in vasche di acciaio a temperatura controllata (25-26 °C) per circa 30 giorni con macerazione finale di circa 6 giorni; affinamento in barrique nuove per 5 anni; assemblaggio, filtrazione, imbottigliamento e affinamento in bottiglia per un anno. |
| Affinamento | in barrique nuove per 5 anni, quindi assemblaggio, filtrazione, imbottigliamento e affinamento in bottiglia per un anno. |
| Allergeni | Contiene solfiti |