Descrizione
Che tipo di vino è
Il Chianti Classico firmato Riecine è un vino rosso fermo che esprime l’essenza più autentica di Gaiole in Chianti. Espressione pura del vitigno Sangiovese, si presenta alla vista con un colore rosso rubino scarico e luminoso. Al naso rivela un profilo aromatico raffinato, dove le note floreali di viola e rosa si intrecciano a sentori di piccoli frutti rossi, arancia rossa e freschi accenni di eucalipto e menta. Al palato risulta elegante e di medio corpo, sostenuto da una vibrante acidità e da tannini vellutati ben integrati. Il finale è secco, armonioso e persistente, arricchito da una delicata speziatura. A tavola si sposa perfettamente con la cucina toscana, accompagnando in modo ideale pici al ragù, carni rosse, selvaggina e formaggi stagionati.
Da dove proviene
Questo vino nasce nel cuore del Chianti Classico, all’interno della rinomata zona di Gaiole in Chianti. I vigneti di Riecine sono situati a un’altitudine compresa tra i 450 e i 500 metri sul livello del mare, radicati su suoli calcarei e argillosi. La proprietà si estende su una superficie dove le vigne si alternano a oliveti e boschi, seguendo i principi dell’agricoltura biologica e biodinamica con lavorazioni manuali rispettose dell’ambiente. Le origini della tenuta risalgono al 1112.
Come viene prodotto
La produzione ha inizio con una vendemmia manuale e una rigorosa doppia selezione dei grappoli. Dopo una pigiatura delicata, la fermentazione si attiva spontaneamente grazie all’azione dei lieviti indigeni in vasche di cemento non vetrificato. Durante la macerazione, che dura circa dieci giorni, vengono eseguite follature manuali e rimontaggi per estrarre con eleganza il colore e le sostanze aromatiche. Per la fase di maturazione, il vino riposa per quattordici mesi in tonneaux e in grandi botti di rovere. Questa scelta tecnica consente di assecondare l’evoluzione del Sangiovese, preservandone il carattere autentico e la purezza varietale del frutto.
Storia e curiosità
La storica cantina Riecine, situata a Gaiole in Chianti, vanta radici che risalgono al 1112 e incarna l’anima più autentica della Toscana. Rinata nel 1971, la tenuta di 35 ettari porta avanti con dedizione la coltivazione del Sangiovese tra vigne, oliveti e boschi. Sotto la guida degli esperti enologi Alessandro Campatelli e Carlo Ferrini, questo progetto d’eccellenza coniuga la tradizione vitivinicola a rigorosi standard ecologici. Le sue bottiglie, premiate con 90 punti da Vinous, regalano un’esperienza elegante e classica.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
14 -16 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1971
- Enologo: Alessandro Campatelli, Carlo Ferrini
- Bottiglie prodotte: 75.000
- Ettari: 22
Riecine è situata nel cuore della Toscana, 60 chilometri a sud-est di Firenze, 35 chilometri a nord-est di Siena, nel paese di Gaiole in Chianti. I vigneti di Riecine sono tra i migliori nel Chianti. Da decenni la cantina di Riecine conserva la reputazione di specialista del Sangiovese.
Il fondatore della Riecine contemporanea è John Dunkley, signore inglese che divenne uno dei più ammirati produttori del moderno Chianti Classico, a base Sangiovese. Con sua moglie, Palmina Abbagnano, John acquistò gli originali 1,5 ettari di terra nel 1971 dal confinante monastero di Badia a Coltibuono. Insieme iniziarono a ristrutturare l’antica villa in pietra, per poi ridare vita alle vecchie piante e ad impiantare nuove viti. La prima annata di Chianti Classico, il 1973, fu poi rilasciata in commercio nel 1975.
Amico intimo di John e Palmina, Carlo Ferrini, recitò un ruolo importante nella nascita e crescita dei vini di Riecine, prestando la sua consulenza enologica a Riecine fino al 1997.
John Dunkley era considerato uno dei più astuti interpreti del Chianti. Mantenne sempre l’idea che le varietà di Cabernet, concesse dal disciplinare della D.O.C.G. , non avrebbero mai trovato posto nei vini di Riecine, tanto che una volta disse: "Quando il barone Philippe de Rothschild pianterà il Sangiovese, io mi convertirò al Cabernet Sauvignon".
Nel 1991, John e Palmina, assunsero come stagista un giovanissimo enologo, Sean O’Callaghan, che iniziò a far parte del team di Riecine come enologo interno, per poi diventare successivamente dopo uno dei recenti interpreti dello stile Riecine.
Sebbene John e Palmina ci abbiano lasciati, i loro spiriti continuano ancora oggi a guidarci nella filosofia e nel lavoro a Riecine.
Dal 2011 la proprietà di Riecine è ora di una famiglia guidata da Lana Frank. La famiglia è seriamente intenzionata a conservare la filosofia di Riecine e a fornire tutto il necessario alla squadra al fine di produrre i più grandi vini dal terroir, ed è totalmente concentrata soprattutto sugli aspetti qualitativi di tutte le operazioni di vigna e cantina.
Siamo orgogliosi delle nostre tradizioni e facciamo il possibile per mantenerle. Nel corso degli ultimi anni i vini di Riecine sono progrediti in termini di qualità fino a raggiungere i massimi livelli e sono ormai apprezzati dagli amanti del vino in ogni angolo del mondo. Scopri di più
| Nome | Riecine Chianti Classico 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Chianti Classico DOCG |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.0% in volume |
| Vitigni | 100% Sangiovese |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Riecine |
| Storia | e curiositàLa storica cantina Riecine, situata a Gaiole in Chianti, vanta radici che risalgono al 1112 e incarna l’anima più autentica della Toscana. Rinata nel 1971, la tenuta di 35 ettari porta avanti con dedizione la coltivazione del Sangiovese tra vigne, oliveti e boschi. Sotto la guida degli esperti enologi Alessandro Campatelli e Carlo Ferrini, questo progetto d’eccellenza coniuga la tradizione vitivinicola a rigorosi standard ecologici. Le sue bottiglie, premiate con 90 punti da Vinous, regalano un’esperienza elegante e classica. |
| Ubicazione | Gaiole in Chianti (SI), Toscana, Italia |
| Composizione del terreno | Calcareo e argilloso |
| Resa per ettaro | 30 hl/ha |
| Vendemmia | Ottobre |
| Periodo di fermentazione | 10 giorni |
| Tecnica di produzione | Uve raccolte e selezionate a mano, delicatamente pigiate; fermentazione in vasche di cemento Nomblot non vetrificate con lieviti indigeni e macerazione di 10 giorni; affinamento 14 mesi in tonneaux esausti e botte grande di rovere Grenier |
| Vinificazione | Uve raccolte e selezionate a mano, delicatamente pigiate; fermentazione in vasche di cemento Nomblot non vetrificate con lieviti indigeni e macerazione di 10 giorni; affinamento per 14 mesi in tonneaux esausti e in botte grande di rovere Grenier. |
| Affinamento | per 14 mesi in tonneaux esausti e botte grande di rovere Grenier. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

