Descrizione
Che tipo di vino è
Il Bolgheri Rosso La Volpe e L’Uva di Ricasoli 1141 è un vino rosso fermo toscano a denominazione Bolgheri che interpreta con eleganza lo stile bordolese. Questo blend unisce Cabernet Sauvignon, Merlot e Petit Verdot, regalando un colore rubino profondo arricchito da riflessi violacei. Il profilo aromatico si rivela complesso, con intense note di prugna, mora, pepe, cannella e cioccolato. Dopo la fermentazione in acciaio e l’affinamento in botti, al palato risulta rotondo e di corpo pieno, con una concentrazione armonizzata da una piacevole freschezza e tannini setosi che accompagnano il sorso verso un finale lungo e avvolgente.
Da dove proviene
Questo vino nasce nel rinomato territorio di Bolgheri, in Toscana, da vigneti situati tra i trenta e gli ottanta metri sopra il livello del mare. Le viti, rivolte verso la costa a ovest e protette a est dalle Colline Metallifere, godono di un’esposizione che preserva intatta la freschezza aromatica delle uve. Il terreno argillo-calcareo, caratterizzato da un’equilibrata presenza di sabbia e limo, costituisce la base ideale per lo sviluppo di una struttura importante. La tenuta di Barone Ricasoli è immersa tra boschi e macchia mediterranea, un ambiente che favorisce una ricca biodiversità e valorizza l’ecosistema locale.
Come viene prodotto
I vigneti, allevati a cordone speronato, sono coltivati con pratiche agricole attente alla sostenibilità, evitando l’uso di diserbanti e insetticidi di sintesi. La vendemmia segue i tempi della natura: il Merlot viene raccolto a inizio settembre, mentre il Cabernet Sauvignon e il Petit Verdot maturano fino a ottobre. La fermentazione a temperatura controllata avviene in vasche di acciaio inox, preservando la purezza dei profumi primari. Successivamente, il vino affina per un periodo di dodici-quattordici mesi in botti, guadagnando rotondità e profondità. Un ulteriore affinamento di sei mesi in bottiglia permette infine di raggiungere il perfetto equilibrio strutturale.
Storia e curiosità
Con 881 anni di storia legati al Castello di Brolio, Barone Ricasoli incarna la vocazione toscana. Il "Barone di Ferro", Bettino Ricasoli, definì la formula del Chianti moderno. Dagli anni ‘90, l’azienda ha rinnovato la vinificazione per esaltare il territorio. Oggi, Francesco Ricasoli concepisce il vino come un’opera d’arte, guidando la tenuta verso una sostenibilità che rispetta l’ambiente e le persone per le generazioni future.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
14 -16 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1141
- Enologo: Carlo Ferrini
- Bottiglie prodotte: 2.500.000
- Ettari: 235
Nascono per volontà di Francesco Ricasoli, attuale proprietario e Presidente, nuove idee e nuovi concetti per vivere i vigneti in maniera sostenibile: lo studio continuo dei suoli e la selezione clonale del Sangiovese di Brolio sono tra le sue passioni più grandi, tanto da aver voluto rinnovare totalmente i vigneti e definire la mappatura completa degli stessi. Le nuove etichette sono, pertanto, l’espressione delle tante ricerche condotte con lo stesso rigore scientifico del grande antenato ma con lo spirito contemporaneo di chi raccoglie il testimone e lo porta avanti con nuove energie. Scopri di più
| Nome | Ricasoli 1141 Bolgheri Rosso La Volpe e L'Uva 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Bolgheri DOC |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 60% Cabernet Sauvignon, 20% Merlot, 15% Cabernet Franc, 5% Petit Verdot |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Ricasoli 1141 |
| Storia | e curiositàCon 881 anni di storia legati al Castello di Brolio, Barone Ricasoli incarna la vocazione toscana. Il "Barone di Ferro", Bettino Ricasoli, definì la formula del Chianti moderno. Dagli anni ‘90, l’azienda ha rinnovato la vinificazione per esaltare il territorio. Oggi, Francesco Ricasoli concepisce il vino come un’opera d’arte, guidando la tenuta verso una sostenibilità che rispetta l’ambiente e le persone per le generazioni future. |
| Ubicazione | Bolgheri, Toscana, Italia |
| Composizione del terreno | Argillo-calcareo con 30% di sabbia e limo. |
| Sistema di allevamento | Cordone speronato |
| N. piante per ettaro | 5500 |
| Vendemmia | Il Merlot è stato raccolto ai primi di settembre; Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon e Petit Verdot ai primi di ottobre. |
| Tecnica di produzione | Fermentazione in acciaio inox a temperatura controllata; affinamento 12–14 mesi in barrique, seguito da 6 mesi in bottiglia |
| Vinificazione | Fermentazione in acciaio inox a temperatura controllata. |
| Affinamento | 12–14 mesi in barrique, seguito da 6 mesi in bottiglia |
| Acidità totale | 5.12 |
| PH | 3.6 |
| Estratto secco | 31.31 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

