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Ricasoli 1141

Bolgheri Rosso La Volpe e L'Uva 2023

Rosso fermo

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Prezzo di listino CHF 28.00
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Denominazione DOC Bolgheri Rosso
Formato 0,75 l
Grado alcolico 14.0% in volume
Area Toscana (Italia)
Vitigni 60% Cabernet Sauvignon, 20% Merlot, 15% Cabernet Franc, 5% Petit Verdot
Affinamento 12–14 mesi in barrique, seguito da 6 mesi in bottiglia
  • Uvaggio bordolese: Cabernet Sauvignon 50%, Merlot 25%, Petit Verdot 25%
  • Profilo aromatico: prugna, mora, ribes, spezie, cannella, cioccolato e pepe
  • Gusto e struttura: pieno e rotondo, freschezza equilibrata, tannini setosi, finale lungo
  • Vinificazione e affinamento: fermentazione in acciaio; 12–14 mesi in barrique e 6 mesi in bottiglia
  • Servizio e abbinamenti: temperatura 16–18 °C, decantazione 1 ora; carni rosse, selvaggina, formaggi
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Descrizione

Che tipo di vino è

Il Bolgheri Rosso La Volpe e L’Uva di Ricasoli 1141 è un vino rosso fermo toscano a denominazione Bolgheri che interpreta con eleganza lo stile bordolese. Questo blend unisce Cabernet Sauvignon, Merlot e Petit Verdot, regalando un colore rubino profondo arricchito da riflessi violacei. Il profilo aromatico si rivela complesso, con intense note di prugna, mora, pepe, cannella e cioccolato. Dopo la fermentazione in acciaio e l’affinamento in botti, al palato risulta rotondo e di corpo pieno, con una concentrazione armonizzata da una piacevole freschezza e tannini setosi che accompagnano il sorso verso un finale lungo e avvolgente.

Da dove proviene

Questo vino nasce nel rinomato territorio di Bolgheri, in Toscana, da vigneti situati tra i trenta e gli ottanta metri sopra il livello del mare. Le viti, rivolte verso la costa a ovest e protette a est dalle Colline Metallifere, godono di un’esposizione che preserva intatta la freschezza aromatica delle uve. Il terreno argillo-calcareo, caratterizzato da un’equilibrata presenza di sabbia e limo, costituisce la base ideale per lo sviluppo di una struttura importante. La tenuta di Barone Ricasoli è immersa tra boschi e macchia mediterranea, un ambiente che favorisce una ricca biodiversità e valorizza l’ecosistema locale.

Come viene prodotto

I vigneti, allevati a cordone speronato, sono coltivati con pratiche agricole attente alla sostenibilità, evitando l’uso di diserbanti e insetticidi di sintesi. La vendemmia segue i tempi della natura: il Merlot viene raccolto a inizio settembre, mentre il Cabernet Sauvignon e il Petit Verdot maturano fino a ottobre. La fermentazione a temperatura controllata avviene in vasche di acciaio inox, preservando la purezza dei profumi primari. Successivamente, il vino affina per un periodo di dodici-quattordici mesi in botti, guadagnando rotondità e profondità. Un ulteriore affinamento di sei mesi in bottiglia permette infine di raggiungere il perfetto equilibrio strutturale.

Storia e curiosità

Con 881 anni di storia legati al Castello di Brolio, Barone Ricasoli incarna la vocazione toscana. Il "Barone di Ferro", Bettino Ricasoli, definì la formula del Chianti moderno. Dagli anni ‘90, l’azienda ha rinnovato la vinificazione per esaltare il territorio. Oggi, Francesco Ricasoli concepisce il vino come un’opera d’arte, guidando la tenuta verso una sostenibilità che rispetta l’ambiente e le persone per le generazioni future.

Note di degustazione

Profumo

Profumo

Aroma espressivo e complesso con note di prugna, ribes, frutti di bosco della Foresta Nera, spezie, cannella, cioccolato, pepe e mora

Colore

Colore

Rosso rubino profondo con riflessi viola

Gusto

Sapore

Armonioso e rotondo, con piacevole dolcezza fruttata all’attacco; palato generoso e concentrato con freschezza, note di frutti di bosco scuri maturi e spezie; tannini setosi; finale lungo, equilibrato e delicatamente confetturato di frutti rossi.

Servire a:

14 -16 °C

Longevità:

10 - 15 anni

Tempo di decantazione:

1 ora

Vini Rossi Giovani

Produttore
Ricasoli 1141
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 1141
  • Enologo: Carlo Ferrini
  • Bottiglie prodotte: 2.500.000
  • Ettari: 235
Ricasoli è l’azienda vitivinicola più rappresentativa del territorio del Chianti Classico. Tra morbide colline, valli vellutate e fitti boschi di querce e castagni, i 1200 ettari di proprietà ne comprendono circa 240 di vigneto e 26 coltivati a ulivo, in una successione continua di colori e sfumature intorno al Castello di Brolio, nel comune di Gaiole in Chianti. In questa porzione della Toscana più centrale, dal 1993 il Barone Francesco Ricasoli conduce l’azienda verso nuove sfide, nel rispetto più profondo dei suoi illustri antenati che hanno fatto grande quello stesso territorio, primo tra tutti Bettino Ricasoli.

Nascono per volontà di Francesco Ricasoli, attuale proprietario e Presidente, nuove idee e nuovi concetti per vivere i vigneti in maniera sostenibile: lo studio continuo dei suoli e la selezione clonale del Sangiovese di Brolio sono tra le sue passioni più grandi, tanto da aver voluto rinnovare totalmente i vigneti e definire la mappatura completa degli stessi. Le nuove etichette sono, pertanto, l’espressione delle tante ricerche condotte con lo stesso rigore scientifico del grande antenato ma con lo spirito contemporaneo di chi raccoglie il testimone e lo porta avanti con nuove energie.
Scopri di più

Perfetto per accompagnare piatti strutturati, questo elegante rosso esalta al meglio carne rossa e selvaggina, oltre a pregiati formaggi stagionati e piccanti. Per apprezzarne appieno i tannini setosi, si consiglia di decantarlo per un'ora e di servirlo a una temperatura di 16-18 °C.

Carne
Selvaggina
Formaggio stagionato

Nome Ricasoli 1141 Bolgheri Rosso La Volpe e L'Uva 2023
Tipologia Rosso fermo
Classificazione Bolgheri DOC
Annata 2023
Formato 0,75 l
Grado alcolico 14.0% in volume
Vitigni 60% Cabernet Sauvignon, 20% Merlot, 15% Cabernet Franc, 5% Petit Verdot
Nazione Italia
Regione Toscana
Produttore Ricasoli 1141
Storia e curiositàCon 881 anni di storia legati al Castello di Brolio, Barone Ricasoli incarna la vocazione toscana. Il "Barone di Ferro", Bettino Ricasoli, definì la formula del Chianti moderno. Dagli anni ‘90, l’azienda ha rinnovato la vinificazione per esaltare il territorio. Oggi, Francesco Ricasoli concepisce il vino come un’opera d’arte, guidando la tenuta verso una sostenibilità che rispetta l’ambiente e le persone per le generazioni future.
Ubicazione Bolgheri, Toscana, Italia
Composizione del terreno Argillo-calcareo con 30% di sabbia e limo.
Sistema di allevamento Cordone speronato
N. piante per ettaro 5500
Vendemmia Il Merlot è stato raccolto ai primi di settembre; Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon e Petit Verdot ai primi di ottobre.
Tecnica di produzione Fermentazione in acciaio inox a temperatura controllata; affinamento 12–14 mesi in barrique, seguito da 6 mesi in bottiglia
Vinificazione Fermentazione in acciaio inox a temperatura controllata.
Affinamento 12–14 mesi in barrique, seguito da 6 mesi in bottiglia
Acidità totale 5.12
PH 3.6
Estratto secco 31.31
Allergeni Contiene solfiti