Descrizione
Che tipo di vino è
Il Valtellina Superiore Inferno di Rainoldi è un vino rosso fermo che interpreta fedelmente il panorama enologico lombardo. Prodotto da uve Nebbiolo, localmente note come Chiavennasca, svela un sorso asciutto e pieno. Al naso richiama sentori di ribes, noce, pepe nero ed erbe alpine, arricchiti da un finale etereo. Al palato si distingue per la sapidità marcata e per una trama tannica vigorosa, dal carattere austero. Dotato di una notevole longevità, regala una persistenza ideale per esaltare piatti a base di selvaggina o brasati.
Da dove proviene
Le radici di questo rosso affondano nella sottozona Inferno della Valtellina Superiore, una piccola area rocciosa tra i comuni di Montagna in Valtellina, Poggiridenti e Tresivio. I vigneti si ergono su ripidi terrazzamenti tipici della viticoltura eroica, con un’ottima esposizione a sud e altitudini comprese tra 350 e 550 metri. Le viti crescono su suoli sabbioso-limosi poco profondi, a reazione tipicamente subacida. Questo complesso habitat pedoclimatico conferisce al vino una spiccata freschezza e un vigore severo, restituendo un calice dalla fedele espressione territoriale.
Come viene prodotto
La lavorazione inizia nel mese di ottobre con un’accurata vendemmia manuale. Le uve affrontano una criomacerazione di circa sessanta ore, seguita da una macerazione a temperatura controllata accompagnata da regolari rimontaggi e follature. La fermentazione si svolge in vasche di acciaio inox e si conclude con la fase malolattica primaverile. Il vino riposa successivamente per venti mesi in botti di rovere di Slavonia, acquisendo finezza e un solido equilibrio. Dopo un passaggio in acciaio per stabilizzare il blend, un prezioso affinamento in bottiglia in ambienti bui ne completa la maturazione.
Storia e curiosità
Frutto della viticoltura eroica della Valtellina, questo Nebbiolo nasce nella più piccola e rocciosa sottozona dell’Inferno. Prodotto dalla storica cantina Rainoldi, fondata nel 1925, il vino esprime l’autenticità di vigne coltivate su ripidi terrazzamenti esposti a sud. Dopo una lenta maturazione di venti mesi in botti di rovere di Slavonia e un accurato affinamento in bottiglia, regala un sorso armonioso e di lunga persistenza. Un’eccellenza lombarda dal carattere austero, ideale per esaltare piatti intensi a base di selvaggina e brasati.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1925
- Enologo: Aldo Rainoldi
- Bottiglie prodotte: 220.000
- Ettari: 10
Nei primi anni Settanta la Casa vinicola Aldo Rainoldi conosce un florido momento caraterizzato dallo sviluppo dei mercati esteri con vini frutto sia di un'attenta selezione in vigna, che di una raffinata conoscenza della tecnica enologica.
Attualmente l'azienda ha sede a Chiuro, il reale cuore enologico della valle, e continua a essere imperneata attorno all'impegno della famiglia Rainoldi.
L'azienda oltre a produrre uve dai vigneti di sua proprietà, si avvale di una fitta rete di piccoli viticoltori costantemente monitorati da un tecnico di fiducia, che permettono alla stessa di produrre mediamente 200.000 bottiglie l'anno. Scopri di più
| Nome | Rainoldi Valtellina Superiore Inferno Nebbiolo 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso green fermo |
| Classificazione | Valtellina Superiore DOCG |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.0% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Lombardia |
| Produttore | Rainoldi |
| Storia | e curiositàFrutto della viticoltura eroica della Valtellina, questo Nebbiolo nasce nella più piccola e rocciosa sottozona dell’Inferno. Prodotto dalla storica cantina Rainoldi, fondata nel 1925, il vino esprime l’autenticità di vigne coltivate su ripidi terrazzamenti esposti a sud. Dopo una lenta maturazione di venti mesi in botti di rovere di Slavonia e un accurato affinamento in bottiglia, regala un sorso armonioso e di lunga persistenza. Un’eccellenza lombarda dal carattere austero, ideale per esaltare piatti intensi a base di selvaggina e brasati. |
| Ubicazione | Comuni di Montagna in Valtellina, Poggiridenti e Tresivio |
| Clima | Altitudine: 550 m s.l.m.; esposizione a sud |
| Composizione del terreno | Sabbioso-limoso a reazione tipicamente subacida; poco profondo. |
| Resa per ettaro | 70–75 quintali per ettaro |
| Vendemmia | Prima metà di ottobre (vendemmia manuale in cassette) |
| Tecnica di produzione | Vendemmia manuale in cassette; criomacerazione; macerazione a temperatura controllata con rimontaggi e follature; fermentazione in acciaio inox; affinamento in botti di rovere di Slavonia |
| Vinificazione | Criomacerazione per circa 60 ore; macerazione a temperatura controllata con cicli di rimontaggi e follature e fermentazione in acciaio inox; fermentazione malolattica completata entro la primavera; affinamento per circa 20 mesi in botti di rovere di Slavonia (25 e 56 hl), assemblaggio pre-imbottigliamento in acciaio inox per 2 mesi e successivo affinamento in bottiglia per 6–9 mesi in cantine buie e fresche. |
| Affinamento | Il vino, completate le fermentazioni, matura per circa 20 mesi in botti di rovere di Slavonia; segue affinamento in bottiglia in cantine buie e fresche per almeno 9 mesi prima della commercializzazione. |
| Acidità totale | 5.45 |
| Estratto secco | 29.6 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

