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Quintodecimo

Greco di Tufo Giallo d'Arles 2025

Bianco fermo

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Prezzo di listino CHF 36.00
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Denominazione DOCG Greco di Tufo Bianco
Formato 0,75 l
Grado alcolico 13.0% in volume
Area Campania (Italia)
Vitigni 100% Greco di Tufo
Affinamento per circa 8 mesi sui lieviti fini prima dell’imbottigliamento; il 30% della massa matura in barrique di rovere francese.
  • Denominazione e uva: Greco di Tufo DOCG, 100% Greco di Tufo, annata 2025, bottiglia da 0,75 l
  • Aromi: sentori di gardenia, melone bianco, albicocca, mela Annurca, pepe bianco e frutta secca
  • Vinificazione: raccolta manuale, fermentazione in acciaio e barrique a 14–16 °C
  • Colore e gusto: dorato cristallino, sapore minerale con finale persistente e affumicato
  • Abbinamenti: risotti di pesce, pollame arrosto e formaggi; servire a 10–12 °C
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Descrizione

Che tipo di vino è

Il Giallo d’Arles è un vino bianco prodotto da Quintodecimo nell’area del Greco di Tufo. Ottenuto da uve Greco di Tufo, si distingue per un profilo potente e strutturato che richiama la pienezza tipica di un vino rosso. Al naso rivela sentori di albicocca, mela Annurca e gardenia, impreziositi da sfumature di pepe bianco. Al palato emerge una profonda impronta minerale accompagnata da una vibrante freschezza, con un finale di grande persistenza e lievi richiami affumicati. È perfetto in abbinamento a risotti saporiti e formaggi semistagionati.

Da dove proviene

Le uve provengono dalla Contrada Santa Lucia a Mirabella Eclano, in Campania. I vigneti sorgono su pendii scoscesi caratterizzati da suoli argillosi. L’altitudine e l’ottimale esposizione solare favoriscono una spiccata intensità aromatica, mantenendo intatta l’acidità naturale dei grappoli. Le viti sono allevate a controspalliera con potatura a Guyot, garantendo una resa contenuta che concentra la ricchezza espressiva del frutto e riflette l’identità autentica del territorio collinare d’origine.

Come viene prodotto

In seguito alla vendemmia manuale, i grappoli vengono selezionati con cura e sottoposti a una pressatura soffice. La fermentazione avviene a temperatura controllata in vasche d’acciaio e in piccole botti di rovere francese, un passaggio fondamentale per amplificare la complessità del vino. Segue un accurato affinamento sui lieviti fini con bâtonnage periodici, essenziali per conferire struttura e volume. Il processo termina con l’imbottigliamento senza alcuna chiarifica, una scelta volta a preservare l’eleganza del sorso e a favorire un’ottima evoluzione nel tempo.

Storia e curiosità

Nato dal talento dell’enologo Luigi Moio, il Giallo d’Arles è la rigorosa espressione di un singolo vigneto situato in Contrada Santa Lucia. La rinomata cantina Quintodecimo, fondata nel 2001, dedica questo vino strutturato al colore prediletto da Van Gogh: un eccellente Greco di Tufo DOCG che traduce l’autentica vocazione territoriale di Mirabella Eclano in un’esperienza sensoriale affascinante e inimitabile.

Note di degustazione

Profumo

Profumo

Gardenia, melone bianco, albicocca e mela Annurca, note minerali, frutta secca e pepe bianco, con lievi ritocchi affumicati

Colore

Colore

Dorato cristallino

Gusto

Sapore

Corpo pieno, intenso e strutturato; potente ma armonico e ben coordinato, con vibrante freschezza e spiccata mineralità. Persistenza lunga e continua, con ritorni gustativi e finale dai lievi richiami affumicati.

Servire a:

10 - 12 °C

Longevità:

05 - 10 anni

Vini Bianchi Giovani e Freschi

Produttore
Quintodecimo
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 2001
  • Enologo: Luigi Moio
  • Bottiglie prodotte: 120.000
  • Ettari: 34
Il grande vino è una fusione perfetta tra scienza e poesia, tra il misurabile e l’imponderabile. È essenzialmente bello. È un’opera d’arte. Una sorta di trasfigurazione della materia prima. Esso nasce dal mosto come una statua nasce dalla pietra e chi realizza un grande vino, è colui che scava nella pietra, avendo già in mente il risultato finale. Ovviamente per fare questo deve possedere solide basi scientifiche. Deve avere il controllo dell’intero ciclo, attraverso il possesso di cognizioni più varie, dalla conoscenza del suolo, alla fisiologia dell’uva, dai processi biochimici alla base della trasformazione dell’uva in vino ai meccanismi della percezione sensoriale. Questi concetti costituiscono l’essenza del mio modo di vivere il vino. È con queste convinzioni che nel 2001 mia moglie Laura ed io abbiamo fondato Quintodecimo. (Luigi Moio) Scopri di più

Grazie alla sua struttura, che ricorda quella di un vino rosso, questo elegante bianco esalta primi e secondi di pesce, come risotti saporiti o scampi su vellutata di ceci. La vibrante freschezza bilancia armoniosamente pesci grassi, pollame arrosto e formaggi semistagionati. Ideale per accompagnare zuppe, torte salate o un risotto ai porcini, regala una lunga persistenza affumicata.

Pesce
Crostacei
Formaggi
Pasta
Pollame
Pesce grasso
Pesce magro

Nome Quintodecimo Greco di Tufo Giallo d'Arles 2025
Tipologia Bianco fermo
Classificazione Greco di Tufo DOCG
Annata 2025
Formato 0,75 l
Grado alcolico 13.0% in volume
Vitigni 100% Greco di Tufo
Nazione Italia
Regione Campania
Produttore Quintodecimo
Storia e curiositàNato dal talento dell’enologo Luigi Moio, il Giallo d’Arles è la rigorosa espressione di un singolo vigneto situato in Contrada Santa Lucia. La rinomata cantina Quintodecimo, fondata nel 2001, dedica questo vino strutturato al colore prediletto da Van Gogh: un eccellente Greco di Tufo DOCG che traduce l’autentica vocazione territoriale di Mirabella Eclano in un’esperienza sensoriale affascinante e inimitabile.
Ubicazione Contrada Santa Lucia, Mirabella Eclano (AV), Tufo, Campania, Italia
Composizione del terreno Argilloso
Sistema di allevamento Controspalliera orizzontale semplice con potatura a Guyot
Vendemmia Seconda decade di ottobre
Temperatura di fermentazione 14–16 °C
Tecnica di produzione Selezione manuale delle uve su tavoli di cernita, pressatura soffice, decantazione statica, fermentazione in parte in tini di acciaio e in parte in barrique di rovere francese (14–16 °C), affinamento sui lieviti fini con bâtonnage periodico e assenza di chiarifica
Vinificazione All’arrivo in cantina selezione manuale delle uve su tavoli di cernita, pressatura soffice, decantazione statica, fermentazione in parte in tini di acciaio e in parte in barrique di rovere francese a una temperatura compresa tra 14 e 16 °C.
Affinamento per circa 8 mesi sui lieviti fini prima dell’imbottigliamento; il 30% della massa matura in barrique di rovere francese.
Allergeni Contiene solfiti