Descrizione
Che tipo di vino è
Il Giallo d’Arles è un vino bianco prodotto da Quintodecimo nell’area del Greco di Tufo. Ottenuto da uve Greco di Tufo, si distingue per un profilo potente e strutturato che richiama la pienezza tipica di un vino rosso. Al naso rivela sentori di albicocca, mela Annurca e gardenia, impreziositi da sfumature di pepe bianco. Al palato emerge una profonda impronta minerale accompagnata da una vibrante freschezza, con un finale di grande persistenza e lievi richiami affumicati. È perfetto in abbinamento a risotti saporiti e formaggi semistagionati.
Da dove proviene
Le uve provengono dalla Contrada Santa Lucia a Mirabella Eclano, in Campania. I vigneti sorgono su pendii scoscesi caratterizzati da suoli argillosi. L’altitudine e l’ottimale esposizione solare favoriscono una spiccata intensità aromatica, mantenendo intatta l’acidità naturale dei grappoli. Le viti sono allevate a controspalliera con potatura a Guyot, garantendo una resa contenuta che concentra la ricchezza espressiva del frutto e riflette l’identità autentica del territorio collinare d’origine.
Come viene prodotto
In seguito alla vendemmia manuale, i grappoli vengono selezionati con cura e sottoposti a una pressatura soffice. La fermentazione avviene a temperatura controllata in vasche d’acciaio e in piccole botti di rovere francese, un passaggio fondamentale per amplificare la complessità del vino. Segue un accurato affinamento sui lieviti fini con bâtonnage periodici, essenziali per conferire struttura e volume. Il processo termina con l’imbottigliamento senza alcuna chiarifica, una scelta volta a preservare l’eleganza del sorso e a favorire un’ottima evoluzione nel tempo.
Storia e curiosità
Nato dal talento dell’enologo Luigi Moio, il Giallo d’Arles è la rigorosa espressione di un singolo vigneto situato in Contrada Santa Lucia. La rinomata cantina Quintodecimo, fondata nel 2001, dedica questo vino strutturato al colore prediletto da Van Gogh: un eccellente Greco di Tufo DOCG che traduce l’autentica vocazione territoriale di Mirabella Eclano in un’esperienza sensoriale affascinante e inimitabile.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 2001
- Enologo: Luigi Moio
- Bottiglie prodotte: 120.000
- Ettari: 34
| Nome | Quintodecimo Greco di Tufo Giallo d'Arles 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Greco di Tufo DOCG |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.0% in volume |
| Vitigni | 100% Greco di Tufo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Campania |
| Produttore | Quintodecimo |
| Storia | e curiositàNato dal talento dell’enologo Luigi Moio, il Giallo d’Arles è la rigorosa espressione di un singolo vigneto situato in Contrada Santa Lucia. La rinomata cantina Quintodecimo, fondata nel 2001, dedica questo vino strutturato al colore prediletto da Van Gogh: un eccellente Greco di Tufo DOCG che traduce l’autentica vocazione territoriale di Mirabella Eclano in un’esperienza sensoriale affascinante e inimitabile. |
| Ubicazione | Contrada Santa Lucia, Mirabella Eclano (AV), Tufo, Campania, Italia |
| Composizione del terreno | Argilloso |
| Sistema di allevamento | Controspalliera orizzontale semplice con potatura a Guyot |
| Vendemmia | Seconda decade di ottobre |
| Temperatura di fermentazione | 14–16 °C |
| Tecnica di produzione | Selezione manuale delle uve su tavoli di cernita, pressatura soffice, decantazione statica, fermentazione in parte in tini di acciaio e in parte in barrique di rovere francese (14–16 °C), affinamento sui lieviti fini con bâtonnage periodico e assenza di chiarifica |
| Vinificazione | All’arrivo in cantina selezione manuale delle uve su tavoli di cernita, pressatura soffice, decantazione statica, fermentazione in parte in tini di acciaio e in parte in barrique di rovere francese a una temperatura compresa tra 14 e 16 °C. |
| Affinamento | per circa 8 mesi sui lieviti fini prima dell’imbottigliamento; il 30% della massa matura in barrique di rovere francese. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

