Descrizione
Che tipo di vino è
Il Barolo a Denominazione di Origine Controllata e Garantita firmato Pico Maccario è un vino rosso fermo piemontese, ottenuto da uve Nebbiolo. Questa espressione di Barolo si distingue per un profilo strutturato e una trama tannica fitta ma di grana fine. Nel calice mostra un colore rosso granato brillante, arricchito da sentori di ciliegia matura, piccoli frutti di bosco scuri, rosa essiccata, cuoio, tabacco e delicate sfumature terrose. Al palato risulta profondo, avvolgente ed elegante, con un finale lungo e minerale, arricchito da una fermentazione in acciaio e un affinamento in botti di rovere che ne garantiscono un’ottima attitudine all’invecchiamento.
Da dove proviene
Le uve crescono tra le colline delle Langhe, a un’altitudine compresa tra i 250 e i 300 metri. I suoli calcareo-argillosi, ricchi di marne e venature sabbiose, donano al vino una decisa profondità minerale e una struttura importante. Il microclima locale, contraddistinto da una buona escursione termica tra giorno e notte, favorisce una maturazione lenta dei grappoli, preservandone la naturale freschezza. Prodotto da Pico Maccario, questo vino interpreta fedelmente l’identità del terroir d’elezione del Barolo.
Come viene prodotto
La produzione ha inizio con una vendemmia manuale e una meticolosa selezione dei grappoli. In seguito alla pigiatura soffice e alla diraspatura, la fermentazione avviene in vasche di acciaio inox a temperatura controllata. La fase di macerazione sulle bucce si protrae per circa quindici giorni, con frequenti follature e delicati rimontaggi per estrarre il meglio del frutto. Successivamente, il vino affina per diciotto-venti mesi in grandi botti di rovere di Slavonia e francese, completando poi il suo percorso con un riposo di almeno un anno in bottiglia.
Storia e curiosità
Questo Barolo nasce da un’interessante particolarità: viene prodotto a Mombaruzzo, in provincia di Asti, un territorio dove la Barbera è considerata la regina. In questa zona, tuttavia, il Nebbiolo trova un’espressione altrettanto nobile, venendo prodotto con grande passione e dedizione dalla famiglia Maccario.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1997
- Enologo: Roberto Olivieri
- Bottiglie prodotte: 800.000
- Ettari: 100
Dal 1997 è condotta dai due fratelli Pico e Vitaliano Maccario che hanno saputo affiancare al vitigno autoctono principale anche vitigni internazionali. Così la maggior parte degli ettari vitati, ben 85, sono dedicati alla Barbera, poi suddivisi tra Merlot, Cabernet Sauvignon, Chardonnay, Sauvignon, Freisa e Favorita.
L’azienda è in stile contemporaneo sia nella gestione delle vigne, sia nelle innovazioni tecnologiche in cantina. Anche il logo è molto innovativo con una rosa stilizzata che vuole indicare la sua posizione invece tradizionale e importante di fianco a ogni filare.
Siamo lieti di comunicarvi ufficialmente che il Barbera d'Asti Lavignone 2023 si è aggiudicato i Tre Bicchieri® della guida Vini d'Italia 2025. Un traguardo che anche quest'anno conferma la fedeltà dei nostri clienti ed il nostro continuo impegno nel garantire, dal vigneto al bicchiere, la massima qualità che ci contraddistingue. Scopri di più
| Nome | Pico Maccario Barolo 2021 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Barolo DOCG |
| Annata | 2021 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Pico Maccario |
| Storia | e curiositàQuesto Barolo nasce da un’interessante particolarità: viene prodotto a Mombaruzzo, in provincia di Asti, un territorio dove la Barbera è considerata la regina. In questa zona, tuttavia, il Nebbiolo trova un’espressione altrettanto nobile, venendo prodotto con grande passione e dedizione dalla famiglia Maccario. |
| Ubicazione | Langhe (Barolo), Piemonte, Italia |
| Clima | Microclima con notti fresche e giornate calde e soleggiate, che consente una maturazione lenta e ottimale delle uve per freschezza e struttura. |
| Composizione del terreno | Suoli ricchi di calcare e marne; prevalentemente calcareo-argillosi con venature sabbiose |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| Temperatura di fermentazione | 28–30°C |
| Periodo di fermentazione | Circa 15 giorni |
| Tecnica di produzione | Vendemmia manuale con selezione in vigna; pigiatura soffice e diraspatura; fermentazione in vasche di acciaio inox a temperatura controllata con macerazione sulle bucce; affinamento 18–20 mesi in grandi botti di rovere (Slavonia e francese) e successivo affinamento in bottiglia |
| Vinificazione | Vendemmia manuale e selezione in vigna; pigiatura soffice e diraspatura; fermentazione in vasche di acciaio inox a temperatura controllata (28–30°C) con macerazione sulle bucce per circa 15 giorni, follature frequenti e rimontaggi delicati; affinamento 18–20 mesi in grandi botti tradizionali di rovere di Slavonia e francese, quindi almeno un anno di affinamento in bottiglia prima della commercializzazione. |
| Affinamento | di 18–20 mesi in grandi botti tradizionali di rovere di Slavonia e francese, seguito da almeno un anno di affinamento in bottiglia prima della commercializzazione |
| Allergeni | Contiene solfiti |

