Descrizione
Che tipo di vino è
Il Divers Chardonnay di Paolo Conterno è un vino bianco fermo, espressione limpida del territorio del Piemonte. Prodotto con uve Chardonnay, si presenta con un colore giallo paglierino arricchito da riflessi verdolini. Al naso, il bouquet fonde sentori di fiori di campo, scorza di limone, ananas e mandorla tostata. Al palato, lo Chardonnay si rivela secco, vellutato e armonico, con note di mela verde, frutta bianca matura e sfumature di arancia. La sua piacevole morbidezza lo rende perfetto per accompagnare pesce alla griglia, seppie, funghi, salumi iberici e carni rosolate, servito idealmente a una temperatura di 8-10 °C.
Da dove proviene
Le uve provengono dai vigneti situati tra Penango e Cioccaro, dove le viti affondano le radici in terreni limoso-argillosi e calcarei profondi, noti per l’eccellente ritenzione idrica. Gli impianti, con un’età media di circa vent’anni, sono coltivati a controspalliera con potatura Guyot, mantenendo una densità di quattromila ceppi per ettaro. Questo equilibrio agronomico favorisce una maturazione regolare dei grappoli e una notevole concentrazione aromatica, regalando al vino un’espressione varietale nitida e una piacevole pienezza strutturale.
Come viene prodotto
La vinificazione inizia a settembre con una scrupolosa vendemmia manuale. I grappoli interi vengono sottoposti a una pressatura soffice, seguita da una decantazione statica a freddo per ventiquattro ore, che permette di illimpidire il mosto in modo naturale. Segue la fermentazione a temperatura controllata in vasche d’acciaio a 18 °C, che si protrae per circa dieci o quindici giorni. Dopo un periodo di affinamento in vasca, il vino viene imbottigliato in tarda estate. Questa attenta lavorazione preserva l’integrità del frutto, assicurando al calice un’impeccabile pulizia aromatica.
Storia e curiosità
Il Paolo Conterno Divers Chardonnay nasce tra i comuni di Penango e Cioccaro da viti di vent’anni, radicate in profondi terreni limoso-argillosi e calcarei dalla fondamentale ritenzione idrica. Questo elegante Piemonte DOC prende vita attraverso un’attenta vendemmia manuale e una pressatura soffice delle uve intere. L’assoluta purezza del frutto è preservata da una decantazione naturale a freddo senza chiarificanti e da una rigorosa fermentazione in acciaio, che esalta l’essenza del territorio piemontese fino all’imbottigliamento in tarda estate.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
12 - 14 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1886
- Enologo: Giorgio Conterno
- Bottiglie prodotte: 180.000
- Ettari: 37
Come in passato, ognuno di noi, oggi, dà il proprio contributo curando i vigneti con scrupolo e dedizione. Un tempo ci si affidava ai pochi mezzi di cui si disponeva, alla forza delle braccia, alla perseveranza e alla caparbietà. Oggi la tecnologia ci aiuta a risparmiare le fatiche di allora e, grazie anche all'esperienza accumulata nel tempo, ci consente di operare al meglio e di trarre dal nostro lavoro grandi soddisfazioni e sempre nuovi stimoli. Scopri di più
| Nome | Paolo Conterno Piemonte Chardonnay Divers 2021 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Piemonte DOC |
| Annata | 2021 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 100% Chardonnay |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Conterno Paolo |
| Storia | e curiositàIl Paolo Conterno Divers Chardonnay nasce tra i comuni di Penango e Cioccaro da viti di vent’anni, radicate in profondi terreni limoso-argillosi e calcarei dalla fondamentale ritenzione idrica. Questo elegante Piemonte DOC prende vita attraverso un’attenta vendemmia manuale e una pressatura soffice delle uve intere. L’assoluta purezza del frutto è preservata da una decantazione naturale a freddo senza chiarificanti e da una rigorosa fermentazione in acciaio, che esalta l’essenza del territorio piemontese fino all’imbottigliamento in tarda estate. |
| Ubicazione | Penango, Cioccaro (AT) |
| Composizione del terreno | Limoso-argilloso e calcareo, profondo, con buona ritenzione idrica. |
| Sistema di allevamento | Guyot a controspalliera |
| N. piante per ettaro | 4000 |
| Resa per ettaro | 65 q/ha |
| Vendemmia | Prima decade/metà di settembre (vendemmia manuale) |
| Temperatura di fermentazione | 18 °C |
| Periodo di fermentazione | 10 5 giorni |
| Tecnica di produzione | Pressatura soffice dell’uva intera; decantazione naturale statica a freddo per 24 ore; fermentazione in fermentini di acciaio a temperatura controllata (18 °C) per 10–15 giorni |
| Vinificazione | Pressatura soffice dell’uva intera appena raccolta. Decantazione naturale statica a freddo per 24 ore, escludendo chiarificanti o enzimi. Travaso del mosto limpido in fermentini di acciaio a temperatura controllata di 18 °C. Fermentazione di 10 5 giorni. |
| Affinamento | Dopo un periodo di affinamento, il vino viene imbottigliato, generalmente, nella tarda estate successiva alla vendemmia. |
| Acidità totale | 5.0 |
| Zuccheri residui | 0.6 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

