Descrizione
Che tipo di vino è
Il Langhe Nebbiolo Bric Ginestra di Paolo Conterno, ottenuto da uve Nebbiolo, presenta un colore rosso rubino brillante. Il profilo olfattivo offre profumi avvolgenti di violetta, ribes nero, amarena e menta. Al palato si rivela fine e asciutto, caratterizzato da un corpo giovane ed elegante arricchito da sentori di frutta matura. Il sorso si distingue per essere morbido e ben bilanciato, rendendo questo vino ideale per accompagnare stufati di carne, selvaggina e formaggi a media stagionatura. Per apprezzarne appieno la trama strutturale, si consiglia una decantazione di un’ora e una temperatura di servizio tra i sedici e i diciotto gradi, garantendo così una degustazione perfettamente bilanciata.
Da dove proviene
Questo rosso piemontese nasce nella prestigiosa zona delle Langhe, da vigneti esposti a sud-est situati a un’altitudine tra i trecento e i trecentocinquanta metri sopra il livello del mare. Le viti prosperano su un terreno principalmente argilloso e calcareo, con un’ottimale ritenzione idrica. Le piante sono allevate a Guyot a controspalliera con una densità di quattromila ceppi per ettaro. La raccolta avviene rigorosamente a mano durante la prima decade di ottobre, assicurando che solo uve integre arrivino in cantina per preservare la purezza espressiva tipica del Nebbiolo.
Come viene prodotto
La lavorazione inizia con l’immediata pigiadiraspatura dei grappoli appena raccolti. Segue la macerazione in vasche, studiata per consentire un’estrazione soffice delle componenti nobili presenti nelle bucce. Dopo circa dieci o dodici giorni si esegue la svinatura, lasciando che la fermentazione si completi senza ulteriori apporti tannici per favorire la massima pulizia gustativa. L’affinamento preserva la freschezza e si conclude al termine del secondo inverno. Il vino possiede una spiccata capacità di evoluzione, assicurando una longevità stimata di 10-15 anni.
Storia e curiosità
Il Langhe Nebbiolo Bric Ginestra 2022 di Paolo Conterno celebra l’eccellenza del terroir piemontese grazie a uve raccolte rigorosamente a mano. Questa etichetta, premiata con 91 punti da James Suckling, si distingue per una macerazione delicata che ne esalta la freschezza e l’eleganza. Imbottigliato al termine del secondo inverno dopo la vendemmia, il vino esprime un carattere giovane ma capace di evolvere magistralmente, garantendo una longevità di 10-15 anni. Una creazione di prestigio che restituisce nel calice tutta la vibrante purezza del vitigno d’origine.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1886
- Enologo: Giorgio Conterno
- Bottiglie prodotte: 180.000
- Ettari: 37
Come in passato, ognuno di noi, oggi, dà il proprio contributo curando i vigneti con scrupolo e dedizione. Un tempo ci si affidava ai pochi mezzi di cui si disponeva, alla forza delle braccia, alla perseveranza e alla caparbietà. Oggi la tecnologia ci aiuta a risparmiare le fatiche di allora e, grazie anche all'esperienza accumulata nel tempo, ci consente di operare al meglio e di trarre dal nostro lavoro grandi soddisfazioni e sempre nuovi stimoli. Scopri di più
| Nome | Paolo Conterno Langhe Nebbiolo Bric Ginestra 2022 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Langhe DOC |
| Annata | 2022 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Conterno Paolo |
| Storia | e curiositàIl Langhe Nebbiolo Bric Ginestra 2022 di Paolo Conterno celebra l’eccellenza del terroir piemontese grazie a uve raccolte rigorosamente a mano. Questa etichetta, premiata con 91 punti da James Suckling, si distingue per una macerazione delicata che ne esalta la freschezza e l’eleganza. Imbottigliato al termine del secondo inverno dopo la vendemmia, il vino esprime un carattere giovane ma capace di evolvere magistralmente, garantendo una longevità di 10 5 anni. Una creazione di prestigio che restituisce nel calice tutta la vibrante purezza del vitigno d’origine. |
| Ubicazione | Zona delle Langhe |
| Composizione del terreno | Terreno principalmente argilloso e calcareo, con ideale ritenzione idrica |
| Sistema di allevamento | Guyot a controspalliera |
| N. piante per ettaro | 4000 |
| Resa per ettaro | 60-65 quintali per ettaro |
| Vendemmia | Prima decade di ottobre |
| Periodo di fermentazione | 10–12 giorni |
| Tecnica di produzione | Pigiadiraspatura e macerazione in vasche con estrazione soffice e continua; svinatura dopo 10–12 giorni e completamento della fermentazione senza ulteriore apporto di sostanze tanniche |
| Vinificazione | Pigiadiraspatura dell’uva appena raccolta e successiva macerazione in vasche che permettono una soffice e continua estrazione delle parti nobili della buccia. Dopo un periodo di 10–12 giorni si procede alla svinatura e la fermentazione viene completata senza ulteriore apporto di sostanze tanniche. |
| Affinamento | Dopo l’affinamento, mantenendo intatte le caratteristiche di freschezza e gioventù, il vino viene imbottigliato generalmente a fine inverno del secondo anno dopo la vendemmia. |
| Acidità totale | 5.8 |
| Estratto secco | 30.0 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

