Descrizione
Che tipo di vino è
Pinot Noir Ottin è un vino rosso fermo e secco a denominazione di origine controllata della Valle d’Aosta, che interpreta magistralmente le caratteristiche del Pinot Nero coltivato in quota. Il profilo sensoriale si esprime attraverso uno stile fine e vellutato, sostenuto da una spiccata freschezza alpina e da tannini setosi. Al naso si apre con chiari aromi di ciliegia, arancia e sottobosco, che evolvono dolcemente verso accenni di cuoio, spezie delicate e una decisa sfumatura minerale. Il sorso risulta armonico, caratterizzato da un finale lungo e persistente che esalta con naturalezza le doti del vitigno, grazie alla fermentazione spontanea e all’affinamento in legno.
Da dove proviene
Le uve maturano in Valle d’Aosta, precisamente nella zona di Porossan Neyves, dove i vigneti sono situati a circa 590 metri di altitudine. Le piante, allevate con il sistema Guyot, beneficiano di un clima fresco e di marcate escursioni termiche tra il giorno e la notte. Questo contesto montano favorisce una maturazione lenta, essenziale per preservare la precisione aromatica dei grappoli. Le radici affondano in suoli di arenaria, la cui matrice geologica dona al palato una trama tesa e una profonda pulizia, rispecchiando fedelmente le caratteristiche dell’ambiente d’alta quota.
Come viene prodotto
La vendemmia manuale si svolge nella seconda metà di settembre. In cantina, il mosto affronta una fermentazione spontanea attivata da lieviti indigeni; il vino non subisce filtrazioni, così da mantenere intatto il proprio patrimonio aromatico. L’evoluzione inizia con un breve passaggio in acciaio, seguito da una sosta di circa dodici mesi in un blend di botti di legno di diverse dimensioni, limitando l’influsso del legno nuovo per preservare la purezza del frutto. Un mirato affinamento in bottiglia completa infine il bilanciamento strutturale, restituendo un calice elegante e misurato.
Storia e curiosità
Nato a 590 metri di altitudine nei vigneti di Porossan Neyves, questo Pinot Nero incarna la dedizione del vignaiolo indipendente Elio Ottin. Le radici in suoli di arenaria donano un’autentica impronta alpina. Vendemmia manuale e fermentazione spontanea con lieviti indigeni, senza filtrazioni, preservano il profilo aromatico. L’affinamento di 12 mesi in legno esalta il carattere vellutato di questa Valle d’Aosta DOC.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
14 -16 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 2007
- Enologo: Elio Ottin
- Bottiglie prodotte: 65.000
- Ettari: 10
Nascono così i vini Ottin. Vini di grande personalità, prodotti in gran parte da vitigni autoctoni, coltivati in territori naturalmente vocati alla viticoltura, dove la vite prospera con equilibrio, secondo tecniche di produzione rispettose dell'ambiente.
Scopri di più
| Nome | Ottin Pinot Noir 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Valle d'Aosta DOC |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 100% Pinot Nero |
| Nazione | Italia |
| Regione | Valle d'Aosta |
| Produttore | Ottin |
| Storia | e curiositàNato a 590 metri di altitudine nei vigneti di Porossan Neyves, questo Pinot Nero incarna la dedizione del vignaiolo indipendente Elio Ottin. Le radici in suoli di arenaria donano un’autentica impronta alpina. Vendemmia manuale e fermentazione spontanea con lieviti indigeni, senza filtrazioni, preservano il profilo aromatico. L’affinamento di 12 mesi in legno esalta il carattere vellutato di questa Valle d’Aosta DOC. |
| Ubicazione | Porossan Neyves, Aosta (Valle d’Aosta), Italia |
| Clima | fresco alpino con marcate escursioni termiche |
| Composizione del terreno | Suoli di arenaria con influenza minerale |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| Resa per ettaro | 70-80 q.li/ha |
| Vendemmia | Metà-fine settembre |
| Tecnica di produzione | Fermentazione spontanea con lieviti indigeni; vino non filtrato; affinamento in parte in barrique e in parte in grandi botti di legno |
| Vinificazione | Vendemmia manuale; fermentazione spontanea con lieviti indigeni/autoctoni; vino non filtrato; affinamento in parte in barrique a basso apporto di legno nuovo e in parte in grandi botti di legno (circa 12 mesi), con ulteriore affinamento in bottiglia. |
| Affinamento | in acciaio per 5 mesi, poi circa 12 mesi tra barrique e botti grandi di legno, con ulteriore affinamento in bottiglia. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

