Descrizione
Che tipo di vino è
Questo spumante Metodo Classico a dosaggio Brut esprime l’autenticità del territorio di Trento, nascendo da un accurato blend tra lo Chardonnay e il Pinot Nero. Nel calice si presenta con un colore giallo paglierino brillante, animato da un perlage fine e continuo. Al naso emergono note aromatiche fresche e fragranti, che introducono un sorso elegante. Il palato risulta secco, sapido e di grande vivacità, chiudendo con una persistenza prolungata. Grazie alla sua solida struttura, offre un interessante potenziale evolutivo in bottiglia.
Da dove proviene
Le uve provengono da Maso Villa Warth, situato in un anfiteatro naturale sulle colline a nord di Trento, verso la Valle di Cembra. Coltivate con sistemi a pergola e Guyot, le viti crescono a seicentocinquanta metri di altitudine su suoli prevalentemente calcarei. Le forti escursioni termiche tra il giorno e la notte permettono una lenta maturazione dei grappoli, preservando il profilo acido necessario per garantire l’equilibrio e l’energia di questa produzione di montagna.
Come viene prodotto
La raccolta manuale preserva l’integrità delle uve fino all’arrivo nella cantina Moser. Dopo una pressatura soffice, il mosto fiore fermenta in vasche di acciaio. Il vino base matura poi in botti di rovere e di acacia, completando la fermentazione malolattica in primavera. Segue il tiraggio per la rifermentazione in bottiglia secondo il Metodo Classico, con un affinamento sui lieviti di trenta mesi. Il processo termina con la sboccatura e il dosaggio Brut, che definisce il carattere asciutto e la nitidezza del sorso finale.
Storia e curiosità
Nato nel borgo trecentesco di Maso Villa Warth, la cui storia vinicola risale al 1979, il Moser Trento 51.151 Brut Magnum incarna la pura essenza del territorio alpino. Firmato dall’enologo Matteo Moser, questo spumante Metodo Classico nasce da uve coltivate a 650 metri di altitudine su suoli calcarei tra le colline di Trento e la Valle di Cembra. Il profondo rispetto per la tradizione contadina guida ogni fase produttiva, culminando in un rigoroso affinamento di 30 mesi sui lieviti che dona al vino un’eleganza eccezionale, celebrata dai prestigiosi 5 Grappoli di Bibenda.
Premi
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
06 - 08 °C
Longevità:
10 - 15 anni
- Anno di avviamento: 1979
- Enologo: Matteo Moser
- Bottiglie prodotte: 130.000
- Ettari: 17
| Nome | Moser Trento 51.151 Brut Magnum |
|---|---|
| Tipologia | Bianco spumante metodo classico brut |
| Classificazione | Trento DOC |
| Formato | 1,50 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | Chardonnay, Pinot Nero |
| Nazione | Italia |
| Regione | Trentino Alto Adige |
| Produttore | Moser |
| Storia | e curiositàNato nel borgo trecentesco di Maso Villa Warth, la cui storia vinicola risale al 1979, il Moser Trento 51.151 Brut Magnum incarna la pura essenza del territorio alpino. Firmato dall’enologo Matteo Moser, questo spumante Metodo Classico nasce da uve coltivate a 650 metri di altitudine su suoli calcarei tra le colline di Trento e la Valle di Cembra. Il profondo rispetto per la tradizione contadina guida ogni fase produttiva, culminando in un rigoroso affinamento di 30 mesi sui lieviti che dona al vino un’eleganza eccezionale, celebrata dai prestigiosi 5 Grappoli di Bibenda. |
| Ubicazione | Maso Villa Warth, colline poco a nord di Trento tra Trento e la Valle di Cembra (Trentino) |
| Composizione del terreno | Prevalentemente calcareo |
| Sistema di allevamento | Pergola e guyot |
| Periodo di fermentazione | 30 mesi |
| Tecnica di produzione | Metodo classico (rifermentazione in bottiglia) |
| Vinificazione | Raccolta manuale; pressatura soffice a temperatura controllata con selezione del mosto fiore; fermentazione con lieviti selezionati in vasche d’acciaio; affinamento in botti e barrique di rovere e di acacia fino al completamento della fermentazione malolattica; tiraggio e rifermentazione in bottiglia (metodo classico) con sosta sui lieviti per 30 mesi; sboccatura e dosaggio Brut. |
| Affinamento | del vino base in botti e barrique di rovere e di acacia fino al completamento della fermentazione malolattica; poi sosta in bottiglia sui lieviti selezionati per un minimo di 30 mesi fino alla sboccatura. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

