Descrizione
Che tipo di vino è
Il Monyok Tokaji Aszú 3 Puttonyos è un emblematico vino bianco dolce ungherese, proveniente dalla celebre regione del Tokaj. Frutto di un accurato blend di uve Furmint, Hárslevelű, Moscato Bianco e Zéta colpite dalla muffa nobile, questo vino da dessert si rivela pieno, intenso e straordinariamente persistente. La sua dolcezza moderata è bilanciata da un’acidità elegante e vivace. Al naso esprime aromi complessi di albicocca, caramello e chiodi di garofano, arricchiti da sentori di pesca fresca e scorza d’arancia.
Da dove proviene
Le uve crescono a Mád, nel cuore del Tokaj-Hegyalja, un territorio storicamente d’elezione per la viticoltura. I vigneti affondano le radici in suoli sabbiosi e argillosi su un sottosuolo vulcanico, che conferisce al vino una distinta nota minerale. Il microclima umido, caratterizzato da nebbie autunnali, favorisce lo sviluppo della Botrytis Cinerea sugli acini. L’azienda Monyok affina i propri vini in antiche cantine sotterranee scavate nella roccia, dove l’umidità costante garantisce le condizioni ideali per l’evoluzione del vino.
Come viene prodotto
La produzione segue il rigoroso metodo Aszú, con una vendemmia tardiva e una selezione manuale degli acini botritizzati effettuata in più passaggi. Le uve appassite vengono ridotte in una pasta densa, misurata nelle tradizionali ceste puttony, e aggiunta al vino base secco. Questo processo avvia una lenta fermentazione che dona struttura e complessità. Durante il periodo di riposo in botti, il vino assume un brillante colore giallo oro e sviluppa un finale lungo, con richiami netti alla frutta secca e al miele.
Storia e curiosità
Originario del prestigioso terroir di Mád, caratterizzato da suoli vulcanici, il Tokaji Aszú 3 Puttonyos di Monyok è un nettare dorato di eccezionale eleganza. Fin dal 1770, la cantina affina i propri vini in profonde e umide gallerie secolari. La produzione richiede una meticolosa vendemmia tardiva di varietà quali Furmint e Hárslevelű, per selezionare manualmente gli acini arricchiti dalla muffa nobile. Questa preziosa pasta d’uva, unita al vino base attraverso le classiche ceste "puttony", innesca un’affascinante fermentazione da cui nasce un’eccellenza dal gusto dolce e persistente.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
15 - 25 anni
- Anno di avviamento: 1770
- Enologo: Joseph Monyok e Norbert Monyok
- Ettari: 11
| Nome | Monyok Tokaji 3 Puttonyos Aszu 0.5L 2008 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco passito muffato dolce |
| Classificazione | Tokaji N/A |
| Annata | 2008 |
| Formato | 0,50 l |
| Grado alcolico | 11.5% in volume |
| Vitigni | Furmint, Harslevelu, Moscato Bianco/Moscato Reale |
| Nazione | Ungheria |
| Regione | Tokaj |
| Produttore | Monyok |
| Storia | e curiositàOriginario del prestigioso terroir di Mád, caratterizzato da suoli vulcanici, il Tokaji Aszú 3 Puttonyos di Monyok è un nettare dorato di eccezionale eleganza. Fin dal 1770, la cantina affina i propri vini in profonde e umide gallerie secolari. La produzione richiede una meticolosa vendemmia tardiva di varietà quali Furmint e Hárslevelű, per selezionare manualmente gli acini arricchiti dalla muffa nobile. Questa preziosa pasta d’uva, unita al vino base attraverso le classiche ceste "puttony", innesca un’affascinante fermentazione da cui nasce un’eccellenza dal gusto dolce e persistente. |
| Ubicazione | Mád, Tokaj-Hegyalja, Ungheria nord-orientale |
| Clima | Microclima molto umido, con piogge frequenti e nebbia |
| Composizione del terreno | Terreno sabbioso e argilloso su sottosuolo vulcanico ricco di sostanze minerali |
| Vendemmia | tardiva con raccolta manuale selettiva; uve lasciate ad appassire fino a fine novembre |
| Tecnica di produzione | Metodo Aszú: vendemmia tardiva con raccolta manuale selettiva di acini botritizzati (muffa nobile), ottenuti in pasta in ceste puttony e aggiunti al vino base secco per una rifermentazione (3 puttonyos) |
| Vinificazione | Metodo Aszú: vendemmia tardiva con raccolta manuale selettiva e successiva di acini botritizzati (muffa nobile); gli altri grappoli non botritizzati vengono lasciati in pianta ad appassire fino a fine novembre. Dalle uve botritizzate si ottiene una pasta/polpa posta in ceste da 25 kg (puttony) e aggiunta al vino base secco, provocando una rifermentazione. Per questo vino l’aggiunta equivale a 3 puttonyos per 136 litri di vino base. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

