Descrizione
Che tipo di vino è
Cabochon Franciacorta Brut rappresenta una delle espressioni più raffinate di Monte Rossa. Questo vino, prodotto secondo il Metodo Classico, nasce da un armonioso blend che unisce lo Chardonnay al Pinot Nero, affiancando i vini dei cru storici a una preziosa selezione di vini di riserva. Alla vista si presenta con un colore giallo paglierino, impreziosito da un perlage molto fine e persistente. Al naso emergono note nitide di fiori bianchi, frutta gialla matura e delicati sentori di camomilla. Al palato si distingue per uno stile profondo e articolato, caratterizzato da una buona mineralità e una persistenza elegante.
Da dove proviene
I vigneti sono situati sulle colline della Franciacorta, in particolare nel territorio di Bornato. Qui, le radici di Monte Rossa affondano in suoli morenici glaciali, che donano al vino una struttura tesa e un’identità minerale ben definita. La vicinanza al Lago d’Iseo assicura un microclima ventilato, frutto dei costanti scambi termici tra l’acqua e la pianura circostante. Le viti, coltivate a Guyot e cordone speronato, mantengono un equilibrio ideale, permettendo di ottenere uve di altissima qualità che rispecchiano fedelmente il terroir d’origine.
Come viene prodotto
Il processo produttivo comincia con la raccolta manuale dei grappoli, selezionati per garantirne la totale integrità. Attraverso una pressatura soffice, viene estratto solo il mosto fiore, la parte più nobile dell’uva. Ogni cru è vinificato singolarmente per preservarne le caratteristiche uniche. La prima fermentazione avviene in botti in rovere, una scelta tecnica fondamentale per arricchire la struttura e la complessità del vino. In seguito alla creazione del blend, ha inizio la rifermentazione in bottiglia come previsto dal Metodo Classico. Un lungo affinamento sui lieviti di oltre 40 mesi conferisce al vino una notevole ampiezza aromatica, concludendo l’assaggio con un finale persistente e le tipiche note tostate di un Brut di alto livello.
Storia e curiosità
Nata nel 1985 da una meticolosa selezione dei cru, l’iconica linea Cabochon rappresenta l’apice qualitativo di Monte Rossa. Questo prestigioso spumante in formato magnum si distingue per l’innovativa fermentazione in botti di rovere. Premiato con i massimi punteggi da Bibenda, Decanter e James Suckling, il Cabochon Fuoriserie 026 Brut corona un cammino virtuoso, trasformando la costante ricerca della perfezione in un autentico capolavoro della Franciacorta.
Premi
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
06 - 08 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 1972
- Enologo: Emanuele Rabotti
- Bottiglie prodotte: 500.000
- Ettari: 70
La storia di Monte Rossa è costellata di decisioni strategicamente vincenti: come quella di abbandonare per primi la strada dei vini fermi alla ricerca dell’eccellenza nel Franciacorta, o quella di investire con determinazione nella tecnologia, o ancora, la continua ricerca e le sperimentazioni che contraddistinguono la cantina.
Oggi Monte Rossa governa 70 ettari di vigneti. Le varie posizioni dei cru su terreni e le loro diverse esposizioni contribuiscono ad ampliare il patrimonio aromatico delle uve, così da comporre cuvée ricche di struttura e complessità. La produzione della cantina si attesta intorno alle 500.000 bottiglie all’anno. Scopri di più
| Nome | Monte Rossa Franciacorta Cabochon Fuoriserie 026 Brut Magnum |
|---|---|
| Tipologia | Bianco brut |
| Classificazione | Franciacorta DOCG |
| Formato | 1,50 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | 70% Chardonnay, 30% Pinot Nero |
| Nazione | Italia |
| Regione | Lombardia |
| Produttore | Monte Rossa |
| Storia | e curiositàNata nel 1985 da una meticolosa selezione dei cru, l’iconica linea Cabochon rappresenta l’apice qualitativo di Monte Rossa. Questo prestigioso spumante in formato magnum si distingue per l’innovativa fermentazione in botti di rovere. Premiato con i massimi punteggi da Bibenda, Decanter e James Suckling, il Cabochon Fuoriserie 026 Brut corona un cammino virtuoso, trasformando la costante ricerca della perfezione in un autentico capolavoro della Franciacorta. |
| Ubicazione | Colline moreniche della Franciacorta (comuni di Bornato, Brescia), a sud del Lago d’Iseo |
| Clima | Zona subalpina con correnti d’aria generate dagli scambi termici tra la Pianura Padana e il Lago d’Iseo |
| Composizione del terreno | Morenico glaciale |
| Sistema di allevamento | Cordone speronato a 70 cm da terra; Guyot |
| N. piante per ettaro | 5.000 piante per ettaro |
| Resa per ettaro | Massimo 8.500 kg per ettaro |
| Periodo di fermentazione | Da settembre a febbraio |
| Tecnica di produzione | Metodo classico |
| Vinificazione | Pressatura soffice delle uve con selezione della parte migliore del mosto, non oltre il 48% di resa. separata di ciascun cru. Fermentazione in fusti di rovere da 250 litri tra settembre e febbraio. |
| Affinamento | Oltre 40 mesi |
| Allergeni | Contiene solfiti |

