Descrizione
Che tipo di vino è
Montalbera La Tradizione Ruchè di Castagnole Monferrato è un vino piemontese che rappresenta la pura espressione del vitigno Ruchè. Si presenta con un colore rosso rubino dai riflessi violacei e un bouquet aromatico intenso che richiama i petali di rosa e la violetta, con una piacevole evoluzione verso le spezie. Al palato è caldo e di corpo, armonizzato da una delicata trama tannica, sentori di prugna e cenni pepati. Questo sorso persistente si abbina perfettamente a risotti ai funghi o a saporite carni arrosto e alla griglia.
Da dove proviene
Il vino nasce nel territorio del Ruchè di Castagnole Monferrato, una ristretta area collinare del Piemonte. La cantina Montalbera gestisce i vigneti seguendo pratiche di agricoltura biologica e sostenibile. Le viti, allevate a Guyot basso, affondano le radici in suoli argillosi e calcarei, beneficiando di esposizioni variabili che favoriscono la maturazione ottimale dei grappoli. Queste condizioni pedoclimatiche garantiscono uve di eccellente qualità, trasferendo nel calice l’autentica struttura e la nitida impronta del territorio astigiano.
Come viene prodotto
La cantina segue una vinificazione tradizionale in rosso, con una macerazione sulle bucce di oltre dieci giorni per estrarre colore e materia. L’affinamento prosegue in vasche di acciaio inox per preservare la purezza varietale del Ruchè, completandosi con un periodo di riposo in bottiglia. Un’attenta decantazione di un’ora ne massimizza l’espressività, esaltando un sorso dalla notevole longevità, capace di sviluppare un’affascinante complessità e nuove sfumature nel corso degli anni.
Storia e curiosità
Fondata nel XX secolo, la cantina Montalbera celebra l’antico e misterioso vitigno piemontese da cui nasce questo affascinante vino biologico. Le origini del Ruchè si perdono tra leggende di monaci medievali, possibili radici nell’Alta Savoia e il legame con le tipiche "roche" astigiane. Oggi, questa varietà autoctona prospera nei terreni argilloso-calcarei di Castagnole Monferrato. Insignito della prestigiosa denominazione DOCG, questo rosso racchiude una tradizione secolare, unendo la profonda eredità storica del territorio a una viticoltura autenticamente sostenibile.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
14 -16 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 2002
- Enologo: Nino Falcone
- Bottiglie prodotte: 650.000
- Ettari: 130
Verso la metà degli anni ottanta, la famiglia Morando, adotta una politica di espansione non ancora ultimata, con l’acquisizione di terreni confinanti e l’impianto diretto di nuovi vigneti, prevalentemente a Ruchè. Oggi l’azienda è circondata da vigneti di proprietà disposti in forma circolare a corpo unico in posizione interamente collinare, con esposizioni diverse e suoli che vanno dall’argilloso al calcareo.
Una delle peculiarità che da sempre distingue Montalbera nel panorama piemontese è quella di essere una realtà a cavallo tra le due grandi zone vinicole del Piemonte: il Monferrato e le Langhe. Scopri di più
| Nome | Montalbera Ruche Monferrato La Tradizione 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso green fermo |
| Classificazione | Ruchè di Castagnole Monferrato DOCG |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 100% Ruchè |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Montalbera |
| Storia | e curiositàFondata nel XX secolo, la cantina Montalbera celebra l’antico e misterioso vitigno piemontese da cui nasce questo affascinante vino biologico. Le origini del Ruchè si perdono tra leggende di monaci medievali, possibili radici nell’Alta Savoia e il legame con le tipiche "roche" astigiane. Oggi, questa varietà autoctona prospera nei terreni argilloso-calcarei di Castagnole Monferrato. Insignito della prestigiosa denominazione DOCG, questo rosso racchiude una tradizione secolare, unendo la profonda eredità storica del territorio a una viticoltura autenticamente sostenibile. |
| Ubicazione | Castagnole Monferrato (Asti), Piemonte, Italia |
| Composizione del terreno | Suoli da argilla a calcare (da argillosi a calcarei) |
| Sistema di allevamento | Guyot basso con 8-9 gemme |
| Periodo di fermentazione | Oltre 10–12 giorni |
| Tecnica di produzione | Vinificazione tradizionale in rosso con macerazione sulle bucce per oltre 10–12 giorni |
| Vinificazione | tradizionale in rosso, con permanenza delle vinacce a contatto con il mosto per oltre 10–12 giorni |
| Affinamento | In vasche di acciaio inox e successivamente in bottiglia posizionata in senso orizzontale per almeno 3 mesi. |
| Acidità totale | 5.0 |
| Zuccheri residui | 3.0 |
| Estratto secco | 29.0 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

