Descrizione
Che tipo di vino è
Il Montalbera Ruchè di Castagnole Monferrato Laccento è un rosso piemontese suadente, ottenuto da uve Ruchè. Nel calice si presenta con un colore rosso rubino dai riflessi violacei in gioventù, tendenti al granato con l’evoluzione. Il profilo aromatico è intenso, caratterizzato da eleganti note di petali di rosa, viola e piccoli frutti di bosco. Al palato è caldo, armonioso e di rara setosità, sostenuto da una vellutata trama tannica. Servito tra i 14 e i 16 °C, si abbina perfettamente a selvaggina, salumi e formaggi stagionati.
Da dove proviene
Questo vino nasce nel territorio del Ruchè di Castagnole Monferrato, nel cuore del Piemonte. I vigneti di Montalbera godono di una piena esposizione a sud, situati sulla collina più soleggiata della zona a circa 280 metri di altitudine. I terreni, caratterizzati da una matrice argillosa e calcarea, conferiscono al vino una struttura equilibrata e il suo tipico profilo aromatico. Il particolare microclima collinare tra le Langhe e il Monferrato garantisce un ambiente ideale per la maturazione delle uve, esaltando le peculiarità del vitigno.
Come viene prodotto
La vendemmia avviene tra settembre e ottobre, con un’attenta selezione di grappoli in sovramaturazione uniti a un blend di uve appassite in vigna. Il sistema di allevamento adottato è il Guyot basso. In cantina, la vinificazione prevede una premacerazione a freddo, seguita da una breve post-macerazione a caldo. Il mosto rimane a contatto con le vinacce per circa due settimane, favorendo l’estrazione di corpo e profumi. Il vino matura in vasche di acciaio inox e completa il suo percorso con un affinamento in bottiglia di almeno sei mesi, mantenuto in posizione orizzontale a temperatura controllata.
Storia e curiosità
Il Ruchè di Castagnole Monferrato DOCG Laccento di Montalbera, azienda fondata nel 2002, è un capolavoro piemontese. L’eleganza di questo vitigno viene esaltata coniugando uve in sovramaturazione a grappoli lasciati appassire direttamente in vigna. Grazie a una sapiente macerazione a freddo e al successivo contatto con le vinacce, il vino sviluppa una rara setosità al palato, sprigionando intensi aromi di petali di rosa. Il lento affinamento in bottiglia di almeno sei mesi ne consolida la struttura, calda e armoniosa, garantendogli una notevole longevità.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
14 -16 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 2002
- Enologo: Nino Falcone
- Bottiglie prodotte: 650.000
- Ettari: 130
Verso la metà degli anni ottanta, la famiglia Morando, adotta una politica di espansione non ancora ultimata, con l’acquisizione di terreni confinanti e l’impianto diretto di nuovi vigneti, prevalentemente a Ruchè. Oggi l’azienda è circondata da vigneti di proprietà disposti in forma circolare a corpo unico in posizione interamente collinare, con esposizioni diverse e suoli che vanno dall’argilloso al calcareo.
Una delle peculiarità che da sempre distingue Montalbera nel panorama piemontese è quella di essere una realtà a cavallo tra le due grandi zone vinicole del Piemonte: il Monferrato e le Langhe. Scopri di più
| Nome | Montalbera Ruche di Castagnole Monferrato Laccento 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso green fermo |
| Classificazione | Ruchè di Castagnole Monferrato DOCG |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 100% Ruchè |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Montalbera |
| Storia | e curiositàIl Ruchè di Castagnole Monferrato DOCG Laccento di Montalbera, azienda fondata nel 2002, è un capolavoro piemontese. L’eleganza di questo vitigno viene esaltata coniugando uve in sovramaturazione a grappoli lasciati appassire direttamente in vigna. Grazie a una sapiente macerazione a freddo e al successivo contatto con le vinacce, il vino sviluppa una rara setosità al palato, sprigionando intensi aromi di petali di rosa. Il lento affinamento in bottiglia di almeno sei mesi ne consolida la struttura, calda e armoniosa, garantendogli una notevole longevità. |
| Ubicazione | Castagnole Monferrato (Asti), Piemonte, Italia |
| Composizione del terreno | Da argilla a calcare |
| Sistema di allevamento | Guyot basso |
| Resa per ettaro | 7.500 kg/ettaro |
| Vendemmia | Tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre |
| Periodo di fermentazione | 14–16 giorni |
| Tecnica di produzione | Vinificazione in rosso con premacerazione a freddo e breve post-macerazione a caldo; maturazione in acciaio inox e affinamento in bottiglia |
| Vinificazione | in rosso con premacerazione a freddo nei primissimi giorni di lavorazione (con parte di uve raccolte in sovra-maturazione) e breve post-macerazione a caldo al termine della fermentazione alcolica; contatto con le vinacce per 14–16 giorni; maturazione in acciaio inox e affinamento in bottiglia per almeno 6–8 mesi, in posizione orizzontale a temperatura non superiore a 10 °C. |
| Affinamento | Maturazione in acciaio inox e affinamento in bottiglia per almeno 6–8 mesi, in posizione orizzontale a temperatura non superiore a 10 °C |
| Acidità totale | 4.6 |
| Zuccheri residui | 6.7 |
| Estratto secco | 32.0 |
| Produzione annata | 650000 bottiglie |
| Allergeni | Contiene solfiti |

