Descrizione
Che tipo di vino è
Monsupello Blanc de Blancs Metodo Classico Extra Brut è un vino di grande struttura firmato dalla cantina Monsupello. Realizzato con uve Chardonnay, questo Metodo Classico offre un perlage persistente e una piacevole trama cremosa. Al naso regala note di pasticceria, burro di montagna e nocciola, con una lieve sfumatura pepata. In bocca procede con ritmo solenne, regalando un sorso sapido che culmina in un armonico finale agrumato. La sua freschezza lo rende il compagno ideale per pesci magri o piatti elaborati, come un risotto allo zafferano.
Da dove proviene
Questo spumante nasce nel vigneto Montagnera a Torricella Verzate, nel cuore dell’Oltrepò Pavese. Qui le viti affondano nei suoli calcarei orientati a ovest, un’esposizione ideale affinché lo Chardonnay raggiunga una maturazione perfetta. Il microclima favorevole e l’attenta gestione agronomica permettono di ottenere uve ricche di precursori aromatici, garantendo la struttura necessaria per lunghe evoluzioni. Tale sintonia tra terra e clima dona al calice una chiara identità territoriale, netta e riconoscibile.
Come viene prodotto
La produzione inizia con la vendemmia manuale. In cantina, una pressatura soffice estrae il mosto fiore, che viene poi fermentato a temperatura controllata in acciaio. La cuvée nasce da un accurato blend tra la base d’annata e preziose riserve affinate in botti di rovere francese. Segue la rifermentazione tipica del Metodo Classico, accompagnata da una sosta sui lieviti di almeno cinquanta mesi, tempo essenziale per arricchire il profilo aromatico. Il dosaggio Extra Brut bilancia la freschezza vibrante del vino prima dell’affinamento finale che ne suggella l’equilibrio.
Storia e curiosità
Il Blanc de Blancs di Monsupello nasce nell’Oltrepò Pavese, frutto di una dedizione lunga oltre un secolo. Questa esclusiva tiratura limitata di 4.500 bottiglie è un omaggio a Carla Dallera Boatti, custode dei valori di una storica famiglia di vignaioli. Espressione pura del terroir calcareo locale, questo Metodo Classico Extra Brut da uve Chardonnay riflette una vocazione vitivinicola d’eccezione. Affinato per almeno 50 mesi sui lieviti, rappresenta una vera rarità spumantistica che unisce sapientemente sacrificio e lungimiranza in un calice di assoluta eccellenza.
Premi
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
08 - 10 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 1893
- Enologo: Stefano Torre, Federico Fermini
- Bottiglie prodotte: 320.000
- Ettari: 50
Osare ciò che è nuovo, sognarlo, immaginarlo e realizzarlo: nel nome del padre, Carlo Boatti, e oggi con i figli Pierangelo e Laura. Con sensibilità e attitudini diverse sono interpreti degli orizzonti futuri, nella contemporaneità dei loro spumanti. Scopri di più
| Nome | Monsupello Blanc de Blancs Metodo Classico Extra Brut |
|---|---|
| Tipologia | Bianco spumante metodo classico extra brut |
| Classificazione | VSQ |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.0% in volume |
| Vitigni | 100% Chardonnay |
| Nazione | Italia |
| Regione | Lombardia |
| Produttore | Monsupello |
| Storia | e curiositàIl Blanc de Blancs di Monsupello nasce nell’Oltrepò Pavese, frutto di una dedizione lunga oltre un secolo. Questa esclusiva tiratura limitata di 4.500 bottiglie è un omaggio a Carla Dallera Boatti, custode dei valori di una storica famiglia di vignaioli. Espressione pura del terroir calcareo locale, questo Metodo Classico Extra Brut da uve Chardonnay riflette una vocazione vitivinicola d’eccezione. Affinato per almeno 50 mesi sui lieviti, rappresenta una vera rarità spumantistica che unisce sapientemente sacrificio e lungimiranza in un calice di assoluta eccellenza. |
| Ubicazione | Prima fascia collinare del vigneto Montagnera, nel comune di Torricella Verzate (Oltrepò Pavese) |
| Composizione del terreno | Calcareo |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| N. piante per ettaro | 5000 |
| Resa per ettaro | 80 quintali per ettaro |
| Vendemmia | Inizio settembre |
| Temperatura di fermentazione | 18 °C (fermentazione in acciaio); 14 °C (rifermentazione in bottiglia) |
| Periodo di fermentazione | Almeno 50 mesi sui lieviti, più almeno 6 mesi dopo la sboccatura |
| Tecnica di produzione | Metodo classico |
| Vinificazione | La vinificazione in bianco inizia con la pressatura soffice dell’uva intera e la separazione del mosto dalle vinacce, distinguendo mosto fiore (primo 50%) e mosto di seconda pressatura. Il mosto fiore viene chiarificato e travasato e, dopo 24 ore dalla pressatura, fermenta in vasche d’acciaio a 18 °C. La cuvée è ottenuta assemblando riserve di Chardonnay affinate in barrique francesi di terzo passaggio e Chardonnay d’annata elevato in acciaio; segue leggera stabilizzazione proteica e filtrazione. La base viene imbottigliata con liqueur de tirage (vino, zucchero e lieviti) in bottiglie champagnotte, tappate con bidule e tappo a corona, per rifermentazione in bottiglia a 14 °C, quindi affinamento sui lieviti per almeno 50 mesi, remuage, sboccatura con aggiunta di liqueur d’expédition, chiusura con sughero e gabbietta e affinamento post sboccatura di almeno 6 mesi. |
| Affinamento | post-fermentazione sui lieviti lisati per almeno 50 mesi, seguito da remuage; affinamento post sboccatura di almeno 6 mesi. |
| Acidità totale | 7.5 |
| PH | 3.05 |
| Zuccheri residui | 5.0 |
| Estratto secco | 26.0 |
| Produzione annata | 4500 bottiglie |
| Allergeni | Contiene solfiti |

