Descrizione
Che tipo di vino è
Il Mirafiore Barolo Paiagallo è un vino rosso biologico e vegano prodotto con uve Nebbiolo. Alla vista si presenta di un colore rosso rubino arricchito da eleganti riflessi granati. Il profilo olfattivo svela un bouquet complesso di frutta a bacca nera, come ciliegia, mora e prugna, accompagnato da note speziate di cannella, chiodi di garofano e pepe nero. Al palato, l’identità di questo Barolo emerge attraverso tannini morbidi e avvolgenti che esaltano le sensazioni fruttate. Una fresca acidità dona equilibrio e vivacità alla beva, garantendo una lunga persistenza aromatica.
Da dove proviene
Questo vino nasce in Piemonte per mano di Mirafiore, storica realtà vinicola fondata nel 1878 a Serralunga d’Alba. Le uve sono coltivate esclusivamente nella Vigna La Villa, situata nel comune di Barolo. I vigneti godono di un’esposizione ideale verso est e sud-est, situati a un’altitudine compresa tra i 320 e i 370 metri sopra il livello del mare. Le peculiarità di questo terroir collinare conferiscono al vino una trama tannica fitta ed elegante, mantenendo quella spiccata freschezza fondamentale per bilanciare la struttura e la ricchezza del frutto.
Come viene prodotto
Dopo la pigiatura e la diraspatura, il mosto viene riscaldato per avviare la fermentazione, accompagnata da rimontaggi frequenti nei primi giorni per favorire l’estrazione cromatica e dei tannini. Il processo di maturazione in legno dura circa due anni: il vino sosta inizialmente per dodici mesi in piccole botti, per poi proseguire l’affinamento per un altro anno in grandi botti di Allier. Dopo una leggera chiarifica volta a rifinire il profilo gustativo, il vino riposa ulteriormente per almeno dodici mesi prima di essere commercializzato.
Storia e curiosità
Fondata nel 1878 a Serralunga d’Alba, Casa E. di Mirafiore firma l’eccellente Barolo DOCG Paiagallo 2021, un pregiato rosso biologico e vegano ottenuto da uve Nebbiolo della vigna "La Villa". Il lento affinamento di due anni, suddiviso tra barrique e grandi botti di Allier e completato dal riposo in bottiglia, dona a questo vino maestoso tannini dolci e una freschezza vibrante. Premiato con 94 punti da Wine Spectator, questo capolavoro piemontese conquista i sensi con ricchi aromi di mora, ciliegia e spezie, garantendo un’esperienza elegante dalla straordinaria longevità.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1878
- Enologo: Andrea Conti
- Bottiglie prodotte: 200.000
- Ettari: 25
Se oggi tutti conosco e parlano di Barolo è anche grazie a Mirafiore, una delle prime case vinicole a produrlo. Forse la prima in assoluto ad esportarlo in tutto il mondo.
In questa tenuta, fondata nel 1878 da Emanuele Alberto, conte di Mirafiore, figlio di Vittorio Emanuele II e della Bella Rosina, la qualità è di casa grazie anche a due dei più grandi Cru di tutta la Langa: Lazzarito e Paiagallo, situati sulle più belle colline di Serralunga e Barolo.
Soprattutto, la tradizione non è mai stata dimenticata: ancora oggi il cemento per le fermentazioni e le grandi botti in rovere di Slavonia per gli invecchiamenti dettano lo stile vinicolo di Casa E. di Mirafiore.
Scopri di più
| Nome | Mirafiore Barolo Paiagallo 2021 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso biologico fermo |
| Classificazione | Barolo DOCG |
| Annata | 2021 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Casa E. di Mirafiore |
| Storia | e curiositàFondata nel 1878 a Serralunga d’Alba, Casa E. di Mirafiore firma l’eccellente Barolo DOCG Paiagallo 2021, un pregiato rosso biologico e vegano ottenuto da uve Nebbiolo della vigna "La Villa". Il lento affinamento di due anni, suddiviso tra barrique e grandi botti di Allier e completato dal riposo in bottiglia, dona a questo vino maestoso tannini dolci e una freschezza vibrante. Premiato con 94 punti da Wine Spectator, questo capolavoro piemontese conquista i sensi con ricchi aromi di mora, ciliegia e spezie, garantendo un’esperienza elegante dalla straordinaria longevità. |
| Ubicazione | Vigna La Villa, comune di Barolo (Piemonte, Italia) |
| Temperatura di fermentazione | 32-33 °C |
| Tecnica di produzione | Uve diraspate e pigiate, scaldate a circa 32–33 °C con rimontaggi immediati e molto frequenti nei primi 3 giorni; affinamento in barrique e poi in botti di rovere di Allier |
| Vinificazione | Uve diraspate e pigiate, scaldate a circa 32-33 °C con rimontaggi immediati; nei primi 3 giorni rimontaggi molto frequenti per ottimizzare l’estrazione di tannini e colore, poi ridotti con l’aumento del tenore alcolico per evitare un’eccessiva estrazione. |
| Affinamento | iniziale in barrique per circa 12 mesi, poi travaso in botti di rovere di Allier da 2.000–3.000 litri per 1 anno; dopo l’affinamento in legno, chiarifica se necessaria, quindi imbottigliamento e ulteriore affinamento in bottiglia per almeno 1 anno prima della commercializzazione. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

