Descrizione
Che tipo di vino è
Mirafiore Barolo Paiagallo è un elegante rosso fermo di Mirafiore, ottenuto da uve Nebbiolo e fiera espressione del Piemonte. Il bouquet svela decise note di frutta scura come ciliegia e mora, arricchite da sentori speziati di cannella e pepe nero. Al palato è avvolgente, guidato da tannini vellutati che si fondono armoniosamente con una fresca spalla acida, chiudendo in un finale piacevolmente lungo.
Da dove proviene
Le uve nascono nel cru Paiagallo, presso la Vigna La Villa nel comune di Barolo. I filari prosperano tra 320 e 370 metri di altitudine, con un’eccellente esposizione a est e sud-est che garantisce un microclima ideale per infondere freschezza ed equilibrio. Questo terroir esalta l’eredità storica della cantina e la naturale vocazione del vigneto a produrre vini dal grande potenziale di invecchiamento.
Come viene prodotto
La lavorazione inizia con un’attenta vendemmia manuale. Dopo la diraspatura e la pigiatura, il mosto fermenta in acciaio con rimontaggi mirati a massimizzare l’estrazione di colore e tannini. La maturazione prevede un passaggio in botti di rovere e un lungo riposo in grandi botti di rovere di Allier. Un rigoroso affinamento conclusivo completa l’evoluzione, armonizzando definitivamente la solida e affascinante struttura del vino.
Storia e curiosità
Frutto della secolare passione di Casa E. di Mirafiore, cantina fondata nel 1858, questo vino incarna la magnificenza del cru Paiagallo, celebre per la sua straordinaria longevità. L’esclusiva annata 2016, prodotta in sole 13.000 bottiglie, sposa i valori della sostenibilità grazie all’impiego di una bottiglia storica realizzata in vetro riciclato all’85%. Premiato con 95 punti da Wine Spectator, offre un’esperienza gustativa appagante destinata a evolvere nel tempo.
Premi
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
15 - 25 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1878
- Enologo: Andrea Conti
- Bottiglie prodotte: 200.000
- Ettari: 25
Se oggi tutti conosco e parlano di Barolo è anche grazie a Mirafiore, una delle prime case vinicole a produrlo. Forse la prima in assoluto ad esportarlo in tutto il mondo.
In questa tenuta, fondata nel 1878 da Emanuele Alberto, conte di Mirafiore, figlio di Vittorio Emanuele II e della Bella Rosina, la qualità è di casa grazie anche a due dei più grandi Cru di tutta la Langa: Lazzarito e Paiagallo, situati sulle più belle colline di Serralunga e Barolo.
Soprattutto, la tradizione non è mai stata dimenticata: ancora oggi il cemento per le fermentazioni e le grandi botti in rovere di Slavonia per gli invecchiamenti dettano lo stile vinicolo di Casa E. di Mirafiore.
Scopri di più
| Nome | Mirafiore Barolo Paiagallo 2016 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Barolo DOCG |
| Annata | 2016 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Casa E. di Mirafiore |
| Storia | e curiositàFrutto della secolare passione di Casa E. di Mirafiore, cantina fondata nel 1858, questo vino incarna la magnificenza del cru Paiagallo, celebre per la sua straordinaria longevità. L’esclusiva annata 2016, prodotta in sole 13.000 bottiglie, sposa i valori della sostenibilità grazie all’impiego di una bottiglia storica realizzata in vetro riciclato all’85%. Premiato con 95 punti da Wine Spectator, offre un’esperienza gustativa appagante destinata a evolvere nel tempo. |
| Ubicazione | Vigna La Villa, comune di Barolo (Piemonte, Italia) |
| Temperatura di fermentazione | 32-33 °C |
| Tecnica di produzione | Vendemmia manuale; uve diraspate e pigiate, scaldate a 32-33 °C con rimontaggi; fermentazione in vasche di acciaio inox; affinamento in barrique e in grandi botti di rovere di Allier, poi affinamento in bottiglia |
| Vinificazione | Uve diraspate e pigiate, scaldate a circa 32-33 °C; rimontaggi intensivi nei primi 3 giorni per ottimizzare l’estrazione di tannini e colore, poi ridotti con l’aumento del grado alcolico; fermentazione in vasche di acciaio inox. Affinamento: circa 12 mesi in barrique, quindi 1 anno in grandi botti di rovere di Allier da 2-3 mila litri; eventuale chiarifica, imbottigliamento e ulteriore affinamento in bottiglia per almeno 1 anno prima della commercializzazione. |
| Affinamento | Circa 12 mesi in barrique, poi 1 anno in grandi botti di rovere di Allier (2-3 mila litri); quindi imbottigliato e affinato in bottiglia per almeno 1 anno prima della commercializzazione. |
| Produzione annata | 13000 bottiglie |
| Allergeni | Contiene solfiti |

