Descrizione
Che tipo di vino è
Michele Satta Syrah esprime l’intensa complessità aromatica dell’uva Syrah. Nel calice si presenta di un rosso rubino profondo, svelando un profilo olfattivo in cui sentori di lavanda, viole e frutti di bosco si intrecciano a note di tabacco, liquirizia, pepe e china. Il sorso è avvolgente e armonioso, sostenuto da tannini vellutati che bilanciano perfettamente la struttura. L’assaggio regala una lunga persistenza e si chiude con un finale sapido e minerale, rivelando un vino dal notevole potenziale evolutivo.
Da dove proviene
Questo vino nasce nel cuore di Bolgheri, a Castagneto Carducci, in Toscana. La vicinanza al mare e il clima mediterraneo favoriscono una maturazione ottimale delle uve, preservandone l’integrità aromatica. Il progetto interpreta il territorio locale ispirandosi alla finezza dei grandi vini del Rodano. Per valorizzare al meglio questa varietà, si è atteso che i vigneti di proprietà superassero i quindici anni di età, così da ottenere uve capaci di esprimere un’autentica identità territoriale.
Come viene prodotto
La vendemmia seleziona uve a perfetta maturazione, vinificate includendo una quota di grappoli interi. La fermentazione spontanea avviene in botti di rovere grazie ai lieviti indigeni, con l’ausilio di follature manuali per garantire un’estrazione equilibrata. Conclusa la fermentazione malolattica, il vino matura per diciotto mesi in botti, completando il proprio percorso con un affinamento in bottiglia. Ideale in abbinamento a selvaggina, agnello e formaggi stagionati, beneficia di una decantazione preventiva per esprimere appieno il suo carattere.
Storia e curiosità
Nato nel 1991 dall’intuizione di Michele Satta per valorizzare l’eccezionale terroir mediterraneo toscano, questo rosso vibrante rende omaggio ai celebri vini del Rodano. Dopo oltre quindici anni di paziente cura dei vigneti, la cantina riesce a esprimere appieno il carattere di queste uve esigenti attraverso una rigorosa filosofia biologica e sostenibile. La straordinaria annata 2023, premiata con 95 punti James Suckling, affina con cura in barrique usate e poi in bottiglia, offrendo agli intenditori una degustazione avvincente e dalla profonda identità territoriale.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
14 -16 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1983
- Enologo: Giacomo Satta
- Bottiglie prodotte: 150.000
- Ettari: 30
Imparo l’agricoltura a 360 gradi: imparo che la terra diventa dura quando soffia il vento, che ci sarà brutto tempo quando le rondini volano basse, imparo il ciclo della pianta, perché in certe zone del campo le piante stentano e in altre no, imparo che la cultura contadina è immenso patrimonio di unità con la natura e di paziente rispetto della realtà.
Decido sull’onda di una passione sconfinata di mettermi in proprio e prendo in affitto vecchie vigne e relativa vecchia cantina. Nell’83 la prima vendemmia e da quel giorno una storia che è cresciuta passo passo assieme alla storia di Bolgheri (anno di fondazione della DOC di Bolgheri è il 1984). Pianto la mia prima vigna nel 91 e poi acquisto i terreni che posso e che sento perfetti per far vino arrivando a produrre le mie bottiglie solo dalle uve da me piantate. Cresce in quegli anni l’esperienza non solo della terra ma anche della cultura del vino internazionale, e iniziano viaggi nel mondo che allargano conoscenze e confronti.
Mi affianca in questa avventura anche mia moglie Lucia che, insieme alla storia dell’Azienda, condivide con me la crescita di una bella e numerosa famiglia: nel tempo infatti sono nati 6 figli, cinque femmine ed un maschio.
Adesso due di loro, Giacomo e Benedetta, partecipano in prima persona curiosi ed appassionati: sulla strada della tradizione e lo sguardo rivolto al nuovo inizia il cammino della seconda generazione! Scopri di più
| Nome | Michele Satta Syrah 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso green fermo |
| Classificazione | Toscana IGT |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 100% Syrah |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Michele Satta |
| Storia | e curiositàNato nel 1991 dall’intuizione di Michele Satta per valorizzare l’eccezionale terroir mediterraneo toscano, questo rosso vibrante rende omaggio ai celebri vini del Rodano. Dopo oltre quindici anni di paziente cura dei vigneti, la cantina riesce a esprimere appieno il carattere di queste uve esigenti attraverso una rigorosa filosofia biologica e sostenibile. La straordinaria annata 2023, premiata con 95 punti James Suckling, affina con cura in barrique usate e poi in bottiglia, offrendo agli intenditori una degustazione avvincente e dalla profonda identità territoriale. |
| Ubicazione | Bolgheri (Castagneto Carducci), Toscana, Italia |
| Clima | Mediterraneo |
| Vendemmia | Metà settembre |
| Tecnica di produzione | Fermentazione in botti di rovere da 30 hl con lieviti indigeni; follature manuali; 30% di uva a grappolo intero |
| Vinificazione | L’uva raccolta e selezionata fermenta in botti di rovere da 30 hl con lieviti esclusivamente indigeni. Si effettuano solo follature manuali per rimescolare il cappello e, solo se necessario, un rimontaggio aperto. Grande attenzione a epoca di vendemmia e durata della macerazione per estrarre tannini morbidi ed esaltare la ricchezza aromatica. Dopo la fermentazione malolattica, normalmente in novembre, il vino passa in barrique. |
| Affinamento | 8 mesi in barrique di secondo, terzo e quarto passaggio; almeno un anno in bottiglia |
| Allergeni | Contiene solfiti |

