Descrizione
Che tipo di vino è
Il Roche d’Ampsej di Matteo Correggia è un rosso biologico che esprime l’autentica vocazione del Piemonte. Ottenuto da uve Nebbiolo, questo vino del Roero sfoggia un colore rubino cangiante con una naturale evoluzione verso il granato. L’olfatto svela un raffinato intreccio floreale di viole e rose, arricchito da richiami fruttati di visciole e lamponi, con avvolgenti sfumature di pepe e tabacco mentolato. Al palato esprime un carattere vigoroso ed equilibrato, guidato da una struttura rigorosa che sfocia in un persistente finale di erbe officinali e sottobosco.
Da dove proviene
Questo vino nasce a Canale d’Alba, dai vigneti collinari del Roero situati a circa trecento metri di altitudine. La favorevole esposizione solare permette una perfetta e costante maturazione dei grappoli. Il terroir si distingue per la marcata matrice sabbiosa del suolo, sapientemente bilanciata da limo e argilla. Adottando i principi di una produzione biologica e sostenibile, la cantina rispetta l’ecosistema circostante per offrire un’identità territoriale precisa, in perfetto equilibrio tra intensità espressiva e rigore stilistico.
Come viene prodotto
La produzione inizia con una rigorosa vendemmia manuale dei grappoli. La successiva vinificazione avviene sia in acciaio a temperatura controllata sia in recipienti in legno, per armonizzare al meglio aromi e struttura. Il vino matura poi per oltre un anno in botti in legno accuratamente selezionate e soggette a un ricambio graduale, così da limitare l’impronta aromatica e preservare la freschezza del frutto. L’affinamento si conclude con un riposo nelle cantine interrate scavate nella marna, che garantiscono l’ambiente ideale per l’evoluzione finale.
Storia e curiosità
Fondata nel 1985 a Canale d’Alba, la cantina Matteo Correggia firma questa rara eccellenza piemontese. Il Roero Roche d’Ampsej Riserva nasce da un’agricoltura biologica e sostenibile, riflettendo l’identità unica di terreni ricchi di sabbia e di esposizioni assolate. L’annata 2020 vanta una tiratura limitata di sole 5.450 bottiglie, che esaltano il pregio di un Nebbiolo in purezza dalla straordinaria longevità di 10-15 anni. Un capolavoro enologico nato per arricchire le cantine più prestigiose con un sorso teso e rigoroso.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1985
- Enologo: Luca Rostagno, Giovanni Correggia
- Bottiglie prodotte: 150.000
- Ettari: 19
Tutti i vini aziendali sono il frutto della pratica diretta, senza spazio per mode e dottrine, perseverando, quando gli esiti sono stati più felici, ma sempre senza smettere di osare, di pensare di poter fare meglio.
La vinificazione avviene in vasche di acciaio inox a temperatura contorllata, mentre l'affinamento ha luogo negli ampi spazi ricavati sotto la collina da cui nasce Marun, a contatto con le millenarie marne ricche di fossili, che danno l'umidità e la quiete necessarie a coronare il lavoro in vigna e in cantina. Legni e fusti sono selezionati in funzione dei vini che sono destinati ad ospitare, con un ricambio graduale, frutto di una pratica ventennale volta ad evitare impatti olfattivi segnati dal legno. L'imbottigliamento ha luogo in azienda, negli appositi locali, cui è annesso un ampio magazzino ipogeo per lo stoccaggio. Qui, le bottiglie vengono anche vestite con le loro etichette che, fedeli alla tradizione, riproducono i dolci declivi vitati dipinti da Coco Cano, baciati dal sole caldo del Roero. Scopri di più
| Nome | Matteo Correggia Roero Roche d'Ampsej Riserva 2020 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso biologico fermo |
| Classificazione | Roero DOCG |
| Annata | 2020 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Matteo Correggia |
| Storia | e curiositàFondata nel 1985 a Canale d’Alba, la cantina Matteo Correggia firma questa rara eccellenza piemontese. Il Roero Roche d’Ampsej Riserva nasce da un’agricoltura biologica e sostenibile, riflettendo l’identità unica di terreni ricchi di sabbia e di esposizioni assolate. L’annata 2020 vanta una tiratura limitata di sole 5.450 bottiglie, che esaltano il pregio di un Nebbiolo in purezza dalla straordinaria longevità di 10 5 anni. Un capolavoro enologico nato per arricchire le cantine più prestigiose con un sorso teso e rigoroso. |
| Ubicazione | Canale d'Alba - Roero |
| Composizione del terreno | 25% sabbia fine, 42% sabbia grossa, 29% limo, 5% argilla |
| Sistema di allevamento | Controspalliera e Guyot |
| N. piante per ettaro | 5.000 |
| Resa per ettaro | 40 hl |
| Vendemmia | Manuale da fine settembre a metà ottobre |
| Periodo di fermentazione | 10–12 giorni (acciaio) e 45–60 giorni (barili di legno da 6 hl) |
| Tecnica di produzione | Vinificazione: 50% in acciaio per 10–12 giorni e 50% in barili di legno da 6 hl per 45–60 giorni; affinamento: almeno 16 mesi in botti da 6 hl e legni piccoli, poi 2 anni in bottiglia. |
| Vinificazione | 50% in acciaio per 10–12 giorni e 50% in barili di legno da 6 hl per 45–60 giorni. |
| Affinamento | Almeno 16 mesi in botti da 6 hl e legni piccoli; 2 anni in bottiglia. |
| Produzione annata | 5450 bottiglie |
| Allergeni | Contiene solfiti |

