Descrizione
Che tipo di vino è
Costasera Amarone della Valpolicella Classico Masi è un vino rosso veneto a denominazione di origine controllata e garantita dal carattere intenso e profondo. Nasce da un blend di varietà autoctone, tra cui Corvina, Rondinella e Molinara, ottenuto tramite il lento appassimento dei grappoli. Al palato esprime un profilo strutturato e complesso, caratterizzato da aromi di frutta cotta, prugna e ciliegia, arricchiti da note di caffè e cacao. I tannini levigati regalano un sorso equilibrato e una lunga persistenza, rendendo questo vino ideale in abbinamento a carni rosse, selvaggina e formaggi stagionati, o semplicemente come calice da meditazione a fine pasto.
Da dove proviene
Questo vino ha origine nella Valpolicella Classica, territorio che abbraccia storici comuni vicini alle sponde del Lago di Garda. I vigneti si estendono su declivi rivolti al tramonto, beneficiando di un’ottima esposizione solare e dell’azione mitigatrice delle acque del lago. Il clima è mite, costantemente attraversato dai freschi venti della Lessinia che favoriscono lo sviluppo ottimale dei grappoli. Le viti affondano le radici in suoli di matrice alpina, composti da calcari eocenici e terre rosse su fondi basaltici. Tale conformazione geologica assicura al vino una notevole struttura e definizione.
Come viene prodotto
In seguito a un’attenta selezione manuale, i grappoli vengono adagiati su graticci di bambù all’interno dei fruttai. Inizia così la tecnica dell’appassimento, fondamentale per ridurre il peso dell’uva e favorire la concentrazione degli zuccheri e dei profumi. Dopo la pigiatura, il mosto affronta una lunga fermentazione favorita dalle basse temperature invernali. Il vino, compatibile con regimi alimentari vegani, completa la fermentazione malolattica e matura per circa due anni in botti di rovere di Slavonia e di Allier. L’armonia definitiva del sorso si raggiunge attraverso un calibrato periodo di riposo, che integra perfettamente la ricchezza aromatica e la trama tannica.
Storia e curiosità
Espressione fiera della Valpolicella Classica, questo vino è il simbolo della storica cantina Masi, attiva fin dal 1772. La sua leggenda nasce da una botte di Recioto dimenticata, capace di trasformare un dolce nettare in un maestoso rosso secco. Il nome Costasera rende omaggio ai vigneti adagiati sulle sponde del Lago di Garda e rivolti verso il tramonto. L’anima di questa eccellenza risiede nel metodo dell’appassimento: le uve riposano su arele di bambù per 120 giorni prima della fermentazione invernale, consacrando questa etichetta come simbolo del territorio.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1772
- Enologo: Gruppo Tecnico Masi
- Bottiglie prodotte: 3.950.000
- Ettari: 560
Masi produce vini di pregio, utilizzando principalmente uve e metodi autoctoni con attenzione alla sostenibilità e costante aggiornamento tecnologico. Con più di duecentocinquanta vendemmie alle spalle, Masi è sin dalle origini di proprietà della famiglia Boscaini, che oggi opera in azienda con la sesta, settima e ottava generazione. Scopri di più
| Nome | Masi Amarone della Valpolicella Classico Costasera 2021 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Amarone della Valpolicella DOCG |
| Annata | 2021 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 15.0% in volume |
| Vitigni | 70% Corvina, 25% Rondinella, 5% Molinara |
| Nazione | Italia |
| Regione | Veneto |
| Produttore | Masi Agricola |
| Storia | e curiositàEspressione fiera della Valpolicella Classica, questo vino è il simbolo della storica cantina Masi, attiva fin dal 1772. La sua leggenda nasce da una botte di Recioto dimenticata, capace di trasformare un dolce nettare in un maestoso rosso secco. Il nome Costasera rende omaggio ai vigneti adagiati sulle sponde del Lago di Garda e rivolti verso il tramonto. L’anima di questa eccellenza risiede nel metodo dell’appassimento: le uve riposano su arele di bambù per 120 giorni prima della fermentazione invernale, consacrando questa etichetta come simbolo del territorio. |
| Ubicazione | Valpolicella Classica (comuni di Marano, Negrar, Sant’Ambrogio e San Pietro in Cariano), sulle coste del Lago di Garda |
| Clima | Temperato e mite, non eccessivamente piovoso, con venti freschi |
| Composizione del terreno | Terreni rossi sciolti su calcari eocenici e rossi compatti su basalti |
| Vendemmia | Fine settembre-inizio ottobre |
| Temperatura di fermentazione | Basse temperature naturali invernali |
| Periodo di fermentazione | Circa 45 giorni |
| Tecnica di produzione | Appassimento (essiccazione delle uve) su graticci di bambù per circa 120 giorni |
| Vinificazione | Metodo dell’appassimento: grappoli selezionati a fine settembre-inizio ottobre posti su graticci di bambù (arele) in fruttai per circa 120 giorni, con perdita di peso 35–40%; pigiatura delicata e parziale diraspamento; fermentazione di circa 45 giorni in grandi botti di rovere di Slavonia o in acciaio a temperatura fredda naturale, completamento della fermentazione per circa 35 giorni in botti da 30–40 hl con inoculo di lieviti selezionati; fermentazione malolattica; maturazione per circa 24 mesi in botti di rovere di Slavonia e di Allier; affinamento in bottiglia per 4–6 mesi. |
| Affinamento | Maturazione per circa 24 mesi in botti di rovere di Slavonia e di Allier (80% in botti da 40–80 hl e 20% in piccoli fusti; parte nuove), seguita da almeno 4 mesi di affinamento in bottiglia. |
| Acidità totale | 5.9 |
| PH | 3.62 |
| Zuccheri residui | 9.2 |
| Estratto secco | 32.9 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

