Descrizione
Che tipo di vino è
Il Pecorino Colle Delle Pietre Abruzzo di Marramiero è un vino bianco che esalta le qualità autentiche del vitigno Pecorino. Al calice si presenta con una tonalità giallo oro, anticipando un bouquet caratteristico. L’olfatto si apre con intensi aromi di frutta tropicale, come mango, melone e pompelmo, arricchiti da delicate sfumature speziate. Al palato risulta armonioso, avvolgente e fresco, chiudendo con una lunga persistenza e una marcata sapidità minerale. È l’accompagnamento ideale per antipasti leggeri, primi piatti con salse bianche, pietanze a base di pesce e carni bianche.
Da dove proviene
Questo vino nasce nelle aree di Rosciano e della Tenuta Milano, nel cuore della denominazione Abruzzo. I vigneti poggiano su terreni profondi e argillosi, caratterizzati da un significativo sottosuolo calcareo. Questa particolare conformazione spinge le radici a scendere in profondità, donando al vino una forte impronta territoriale. Il nome stesso celebra la tipica collina pietrosa e richiama le pratiche agricole storiche del territorio. La zona evoca infatti l’antica transumanza, quando le greggi lungo i tratturi si nutrivano dei grappoli durante il loro passaggio.
Come viene prodotto
La vinificazione delle uve Pecorino inizia con una macerazione a freddo del mosto sulle bucce, finalizzata a estrarre struttura e profumi. Segue una pressatura soffice e la successiva fermentazione in acciaio inox, scelta per preservare intatte la freschezza e la limpidezza gustativa. La maturazione prosegue in acciaio e si conclude con un affinamento in bottiglia di circa quattro mesi, che conferisce al vino il suo equilibrio definitivo. Per valorizzarne al meglio le caratteristiche, si consiglia una temperatura di servizio di 10-12 gradi.
Storia e curiosità
Il nome Colle delle Pietre omaggia elegantemente il terreno sassoso dell’Abruzzo, il cui sottosuolo calcareo dona al vino una straordinaria e spiccata sapidità minerale. La storia di queste uve si intreccia con l’antica tradizione della transumanza, durante la quale le greggi percorrevano i tratturi nutrendosi proprio dei grappoli di Pecorino. Questo profondo legame con i cicli agricoli è esaltato dalla suggestiva spiga di grano raffigurata sull’etichetta nera e oro, autentico simbolo di vita e rinascita.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1993
- Enologo: Giuseppe Falcone, Romeo Taraborrelli
- Bottiglie prodotte: 600.000
- Ettari: 60
Conosciamo ogni pianta e la seguiamo quotidianamente nel suo ciclo di vita con gesti tramandati di generazione in generazione che si integrano con studi innovativi di viticoltura, sperimentazione e formazione continua. Il carattere dei nostri vini, delineati da una forte impronta territoriale, si forma in un percorso specifico per ogni vigna e per ogni vino, partendo dalla pianta per proseguire poi in cantina. Scopri di più
| Nome | Marramiero Pecorino Colle Delle Pietre Abruzzo 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco green fermo |
| Classificazione | Abruzzo DOC |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.0% in volume |
| Vitigni | 100% Pecorino |
| Nazione | Italia |
| Regione | Abruzzo |
| Produttore | Marramiero |
| Storia | e curiositàIl nome Colle delle Pietre omaggia elegantemente il terreno sassoso dell’Abruzzo, il cui sottosuolo calcareo dona al vino una straordinaria e spiccata sapidità minerale. La storia di queste uve si intreccia con l’antica tradizione della transumanza, durante la quale le greggi percorrevano i tratturi nutrendosi proprio dei grappoli di Pecorino. Questo profondo legame con i cicli agricoli è esaltato dalla suggestiva spiga di grano raffigurata sull’etichetta nera e oro, autentico simbolo di vita e rinascita. |
| Ubicazione | Rosciano, Tenuta Milano e altre zone vocate della regione Abruzzo |
| Composizione del terreno | Prevalentemente profondi, ricchi, tendenti all’argilloso |
| Sistema di allevamento | Spalliera e altri sistemi tradizionali |
| Tecnica di produzione | Macerazione a freddo del mosto sulle bucce, pressatura soffice e fermentazione in tini di acciaio inox |
| Vinificazione | Macerazione a freddo del mosto sulle bucce seguita da pressatura soffice; fermentazione in tini di acciaio inox. |
| Affinamento | Affinato in tini di acciaio inox e infine in bottiglia (circa 4 mesi). |
| Allergeni | Contiene solfiti |

