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Marramiero

Pecorino Colle Delle Pietre Abruzzo 2025

Bianco green fermo

Bio e sostenibili

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Denominazione DOC Abruzzo Pecorino
Formato 0,75 l
Grado alcolico 13.0% in volume
Area Abruzzo (Italia)
Vitigni 100% Pecorino
Affinamento Affinato in tini di acciaio inox e infine in bottiglia (circa 4 mesi).
Altre annate 2024
  • Identità: Vino bianco fermo Pecorino Abruzzo DOC 2025, 750 ml, 13% vol.
  • Profumi: Note di mango, melone e pompelmo con accenti speziati; bouquet aromatico intenso
  • Gusto: Sapore pieno, fresco e avvolgente, caratterizzato da mineralità sapida e finale persistente
  • Vinificazione: Macerazione a freddo sulle bucce, pressatura delicata, affinamento in acciaio inox
  • Abbinamenti: Ideale a 10–12°C con antipasti, primi bianchi, pesce e carni bianche.
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Descrizione

Che tipo di vino è

Il Pecorino Colle Delle Pietre Abruzzo di Marramiero è un vino bianco che esalta le qualità autentiche del vitigno Pecorino. Al calice si presenta con una tonalità giallo oro, anticipando un bouquet caratteristico. L’olfatto si apre con intensi aromi di frutta tropicale, come mango, melone e pompelmo, arricchiti da delicate sfumature speziate. Al palato risulta armonioso, avvolgente e fresco, chiudendo con una lunga persistenza e una marcata sapidità minerale. È l’accompagnamento ideale per antipasti leggeri, primi piatti con salse bianche, pietanze a base di pesce e carni bianche.

Da dove proviene

Questo vino nasce nelle aree di Rosciano e della Tenuta Milano, nel cuore della denominazione Abruzzo. I vigneti poggiano su terreni profondi e argillosi, caratterizzati da un significativo sottosuolo calcareo. Questa particolare conformazione spinge le radici a scendere in profondità, donando al vino una forte impronta territoriale. Il nome stesso celebra la tipica collina pietrosa e richiama le pratiche agricole storiche del territorio. La zona evoca infatti l’antica transumanza, quando le greggi lungo i tratturi si nutrivano dei grappoli durante il loro passaggio.

Come viene prodotto

La vinificazione delle uve Pecorino inizia con una macerazione a freddo del mosto sulle bucce, finalizzata a estrarre struttura e profumi. Segue una pressatura soffice e la successiva fermentazione in acciaio inox, scelta per preservare intatte la freschezza e la limpidezza gustativa. La maturazione prosegue in acciaio e si conclude con un affinamento in bottiglia di circa quattro mesi, che conferisce al vino il suo equilibrio definitivo. Per valorizzarne al meglio le caratteristiche, si consiglia una temperatura di servizio di 10-12 gradi.

Storia e curiosità

Il nome Colle delle Pietre omaggia elegantemente il terreno sassoso dell’Abruzzo, il cui sottosuolo calcareo dona al vino una straordinaria e spiccata sapidità minerale. La storia di queste uve si intreccia con l’antica tradizione della transumanza, durante la quale le greggi percorrevano i tratturi nutrendosi proprio dei grappoli di Pecorino. Questo profondo legame con i cicli agricoli è esaltato dalla suggestiva spiga di grano raffigurata sull’etichetta nera e oro, autentico simbolo di vita e rinascita.

Note di degustazione

Profumo

Profumo

Profumo caratteristico e deciso, con essenze di frutta anche tropicale (mango, melone, pompelmo) e singolari sfumature speziate.

Colore

Colore

Giallo aureo

Gusto

Sapore

Gusto pieno e armonioso, fresco e avvolgente, con buona sapidità e finale di lunga persistenza.

Servire a:

10 - 12 °C

Longevità:

03 - 05 anni

Vini Bianchi Giovani e Freschi

Produttore
Marramiero
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 1993
  • Enologo: Giuseppe Falcone, Romeo Taraborrelli
  • Bottiglie prodotte: 600.000
  • Ettari: 60
Alleviamo la vite dall’inizio del secolo scorso e produciamo vini che si riconoscono in primo luogo dalle etichette sulle quali campeggia il segno vigoroso del sigillo del fondatore. Una D e una M si intrecciano in una radice, nodosa e caparbia, decisa a non staccarsi dal terreno sul quale è cresciuta. Un marchio, il nostro, che rappresenta vini che ambiscono a superarsi continuamente.

Conosciamo ogni pianta e la seguiamo quotidianamente nel suo ciclo di vita con gesti tramandati di generazione in generazione che si integrano con studi innovativi di viticoltura, sperimentazione e formazione continua. Il carattere dei nostri vini, delineati da una forte impronta territoriale, si forma in un percorso specifico per ogni vigna e per ogni vino, partendo dalla pianta per proseguire poi in cantina.
Scopri di più

Questo raffinato Pecorino esalta con eleganza antipasti delicati e primi piatti conditi con avvolgenti salse bianche. La vibrante freschezza e la spiccata sapidità minerale si sposano magnificamente con ricette a base di pesce, primi saporiti e tenere carni bianche.

Pesce
Pasta
Antipasti
Pollame

Nome Marramiero Pecorino Colle Delle Pietre Abruzzo 2025
Tipologia Bianco green fermo
Classificazione Abruzzo DOC
Annata 2025
Formato 0,75 l
Grado alcolico 13.0% in volume
Vitigni 100% Pecorino
Nazione Italia
Regione Abruzzo
Produttore Marramiero
Storia e curiositàIl nome Colle delle Pietre omaggia elegantemente il terreno sassoso dell’Abruzzo, il cui sottosuolo calcareo dona al vino una straordinaria e spiccata sapidità minerale. La storia di queste uve si intreccia con l’antica tradizione della transumanza, durante la quale le greggi percorrevano i tratturi nutrendosi proprio dei grappoli di Pecorino. Questo profondo legame con i cicli agricoli è esaltato dalla suggestiva spiga di grano raffigurata sull’etichetta nera e oro, autentico simbolo di vita e rinascita.
Ubicazione Rosciano, Tenuta Milano e altre zone vocate della regione Abruzzo
Composizione del terreno Prevalentemente profondi, ricchi, tendenti all’argilloso
Sistema di allevamento Spalliera e altri sistemi tradizionali
Tecnica di produzione Macerazione a freddo del mosto sulle bucce, pressatura soffice e fermentazione in tini di acciaio inox
Vinificazione Macerazione a freddo del mosto sulle bucce seguita da pressatura soffice; fermentazione in tini di acciaio inox.
Affinamento Affinato in tini di acciaio inox e infine in bottiglia (circa 4 mesi).
Allergeni Contiene solfiti