Descrizione
Che tipo di vino è
Pietranera di Marco De Bartoli è un vino bianco secco che esprime l’essenza dello Zibibbo coltivato a Pantelleria, nel contesto delle Terre Siciliane. Fermentato spontaneamente con lieviti indigeni, sviluppa un profilo spiccatamente aromatico e minerale. Al palato rivela un ottimo equilibrio tra freschezza e struttura, regalando un sorso netto e vibrante, ideale per accompagnare crudi di mare, ostriche e piatti speziati.
Da dove proviene
I vigneti si trovano nelle contrade Cufurà e Ghirlanda, su ripidi terrazzamenti collinari. Le viti sono coltivate con il metodo dell’alberello pantesco, pratica riconosciuta dall’UNESCO che richiede i tipici interventi manuali della viticoltura eroica. I suoli vulcanici donano al vino una decisa impronta sapida. Una densità di 2.500 ceppi e una resa contenuta garantiscono una rigorosa selezione, assicurando un’elevata concentrazione aromatica della materia prima.
Come viene prodotto
La vendemmia manuale con selezione dei grappoli avviene nei primi giorni di settembre. Dopo la diraspatura e una delicata pigiatura, le uve subiscono una macerazione a freddo di ventiquattro ore. Seguono una pressatura soffice e la decantazione del mosto a bassa temperatura. La sola frazione limpida avvia la fermentazione in acciaio. L’affinamento di sei mesi avviene tra vasche d’acciaio e piccole botti, conferendo al vino un’elegante complessità strutturale e mantenendo intatta la sua naturale freschezza e il profilo secco.
Storia e curiosità
Nato nel 1989 come primo Zibibbo in versione secca di Pantelleria, il Pietranera di Marco De Bartoli rappresenta una straordinaria intuizione enologica. Frutto di una viticoltura eroica praticata su impervi terrazzamenti vulcanici nelle contrade Cufurà e Ghirlanda, questo vino esalta l’autentica vocazione del territorio. Le uve sono coltivate secondo il metodo tradizionale dell’alberello pantesco, patrimonio UNESCO, garantendo un profilo aromatico intenso e complesso. L’annata 2024 prosegue questo percorso, celebrando la passione di una famiglia dedita all’eccellenza.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
08 - 10 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 1980
- Enologo: Renato e Sebastiano De Bartoli
- Bottiglie prodotte: 250.000
- Ettari: 25
Marco De Bartoli ha i segni guasconi della volontà di vincere su tutti i fronti e ha vinto, con la tenace, caparbia convinzione di essere nel giusto, e per dimostrarlo parla molto come si usa in Sicilia, non per raccontarsi, ma per permettermi di bere: è lì la sua prova più grande.
Oggi ha famiglia di cui è fiero: Renato e Sebastiano, figli, son quasi grandi e Josephine, l’ultima nata, porta il nome della nonna di origine francese. Scopri di più
| Nome | Marco De Bartoli Pietra Nera 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo aromatico |
| Classificazione | Terre Siciliane IGT |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | 100% Zibibbo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Sicilia |
| Produttore | Marco De Bartoli |
| Storia | e curiositàNato nel 1989 come primo Zibibbo in versione secca di Pantelleria, il Pietranera di Marco De Bartoli rappresenta una straordinaria intuizione enologica. Frutto di una viticoltura eroica praticata su impervi terrazzamenti vulcanici nelle contrade Cufurà e Ghirlanda, questo vino esalta l’autentica vocazione del territorio. Le uve sono coltivate secondo il metodo tradizionale dell’alberello pantesco, patrimonio UNESCO, garantendo un profilo aromatico intenso e complesso. L’annata 2024 prosegue questo percorso, celebrando la passione di una famiglia dedita all’eccellenza. |
| Ubicazione | Isola di Pantelleria (contrada Cufurà e contrada Ghirlanda) |
| Composizione del terreno | Collinare terrazzato, vulcanico. |
| Sistema di allevamento | Alberello pantesco |
| N. piante per ettaro | 2500 |
| Resa per ettaro | 50 quintali per ettaro |
| Vendemmia | Prima decade di settembre |
| Tecnica di produzione | Vendemmia manuale; diraspatura e pigiatura soffice; macerazione a freddo; fermentazione in vasche d’acciaio a temperatura controllata con lieviti indigeni; affinamento in vasca d’acciaio e in barrique |
| Vinificazione | Diraspatura e pigiatura soffice; macerazione a freddo per circa 24 ore; pressatura soffice; decantazione del mosto a bassa temperatura per 48 ore; fermentazione in vasche d’acciaio a temperatura controllata con lieviti indigeni; affinamento 2/3 in vasca d’acciaio per 6 mesi e 1/3 in barrique. |
| Affinamento | : 2/3 in vasca d’acciaio per 6 mesi e 1/3 in barrique. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

