Descrizione
Le uve sono piantate nelle prestigiose "crus", vigne storiche preesistenti la nascita del vino stesso poichè già presenti in epoche più remote, quando i Marchesi Falletti di Barolo erano viticultori nell'800. L'attuale produzione è da attribuire alla società che ebbe inizio con Pietro Emilio Abbona che acquistò, in tempi più recenti, l'Agenzia della Tenuta Opera Pia Barolo, all'estinzione dell'ultimo ramo della famiglia. Le viti si trovano sulle pendenze delle colline e godono di un sole costante; sono allevate a controspalliera con il cosiddetto sistema Guyot. Il terreno ad impasto medio, è pervaso di sabbie di quarzo e limo estremamente fine che nel vino si traducono in una abbondante quantità di oligoelementi. Il vino viene prodotto dalle uve che, appena raccolte, vengono portate presso la cantina e subito pigiate. Questa rapidità dell'esecuzione mantiene intatta la fragranza e dona al mosto, subito refrigerato, una indubbia aromaticità ed un intenso profumo. La fermentazione avviene in autoclave così la produzione di anidride che si sviluppa nell'ambiente chiuso, processo del tutto naturale, conferisce alla bevanda un'energica spuma. Questa lavorazione viene interrotta quando si raggiungono i 140 grammi per litro di zucchero. Si percepisce un sentore di fiori d'arancio, albicocca e pesco; dal basso contenuto alcolico, con una acidità poco elevata, questo spumante DOCG lascia una piacevole e prolungata sensazione di freschezza.
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1800
- Enologo: Marco Marsili
- Bottiglie prodotte: 1.500.000
- Ettari: 105
Oggi con Ernesto e Anna, e i figli Valentina e Davide, siamo arrivati alla sesta generazione della nostra famiglia come produttori di vino.
Le cantine dove oggi affiniamo i nostri vini sono le stesse dove nacque il vino Barolo, per intuizione della Marchesa Giulia Falletti Colbert. Dopo costanti e minuziosi restauri, le cinque "Botti della Marchesa", ormai pluricentenari, sono oggi ancora perfettamente integre ed efficienti. Scopri di più
| Nome | Marchesi di Barolo Moscato d'Asti Zagara 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco dolce naturale dolce aromatico |
| Classificazione | Asti DOCG |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 5.0% in volume |
| Vitigni | 100% Moscato Bianco/Moscato Reale |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Marchesi di Barolo |
| Composizione del terreno | Marne ad impasto medio in cui, rispetto al calcare, prevalgono le frazioni fini, cioè sabbie quarzose e limo finissimo. |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| Vinificazione | Il mosto viene immediatamente refrigerato in attesa della successiva parziale fermentazione in autoclave, affinché l’anidride carbonica, che dona la spuma vivace, rimanga in parte disciolta nel vino. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

