Descrizione
Che tipo di vino è
Marchesi di Barolo Barolo Riserva è un vino rosso fermo ottenuto da uve Nebbiolo, espressione autentica del Barolo Riserva. Il suo profilo aromatico si apre con sentori netti di viola e rosa, intrecciati a cannella e noce moscata, per poi evolvere verso note terziarie di tabacco, cuoio e tartufo. Al palato risulta secco, elegante e austero, sostenuto da una trama tannica abbondante ma estremamente morbida, capace di avvolgere il sorso in modo armonioso. La sua struttura solida lo rende l’abbinamento ideale per piatti decisi e ricchi, esaltando in particolare le carni rosse brasate, i formaggi molto stagionati e le tradizionali paste all’uovo al tartufo.
Da dove proviene
Questo rosso nasce nel territorio delle Langhe. Le vigne affondano le radici nelle cosiddette terre bianche, suoli compatti e impermeabili caratterizzati da una composizione ricca di argilla e calcare. Questa peculiare geologia spinge la pianta a scendere in profondità in cerca di acqua, conferendo al vino grande longevità. Marchesi di Barolo interpreta con rigore questo paesaggio, valorizzando le caratteristiche dei propri vigneti per ottenere un profilo gustativo di assoluta solidità.
Come viene prodotto
La vinificazione inizia con diraspatura e pigiatura soffici, pratiche mirate a estrarre esclusivamente la parte più nobile e aromatica delle bucce. La fermentazione a temperatura controllata prevede una macerazione sulle bucce di circa dieci giorni, supportata da rimontaggi delicati. Dopo la svinatura, il vino viene trasferito in speciali tini di cemento vetrificato isolati con sughero, ideali per mantenere il calore e favorire una spontanea fermentazione malolattica. Il lungo percorso di maturazione si sviluppa per tre anni all’interno di ampie botti di rovere di Slavonia, seguito da un ulteriore periodo di riposo che stabilizza definitivamente la complessa struttura sensoriale.
Storia e curiosità
Fondata nel 1806 nel cuore delle Langhe, la cantina Marchesi di Barolo valorizza il Nebbiolo dando vita a vini di eccezionale longevità. L’illustre Barolo DOCG Riserva 2016 incarna questa eredità, affinando per tre anni in grandi botti di rovere di Slavonia prima di un lungo riposo in bottiglia. Immesso sul mercato sei anni dopo la vendemmia sotto la guida dell’enologo Marco Marsili, questo nobile rosso vanta prestigiosi riconoscimenti internazionali che ne attestano l’assoluta eccellenza e il fascino senza tempo.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
Oltre 25 anni
Tempo di decantazione:
2 ore
- Anno di avviamento: 1800
- Enologo: Marco Marsili
- Bottiglie prodotte: 1.500.000
- Ettari: 105
Oggi con Ernesto e Anna, e i figli Valentina e Davide, siamo arrivati alla sesta generazione della nostra famiglia come produttori di vino.
Le cantine dove oggi affiniamo i nostri vini sono le stesse dove nacque il vino Barolo, per intuizione della Marchesa Giulia Falletti Colbert. Dopo costanti e minuziosi restauri, le cinque "Botti della Marchesa", ormai pluricentenari, sono oggi ancora perfettamente integre ed efficienti. Scopri di più
| Nome | Marchesi di Barolo Barolo Riserva 2016 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Barolo DOCG |
| Annata | 2016 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Marchesi di Barolo |
| Storia | e curiositàFondata nel 1806 nel cuore delle Langhe, la cantina Marchesi di Barolo valorizza il Nebbiolo dando vita a vini di eccezionale longevità. L’illustre Barolo DOCG Riserva 2016 incarna questa eredità, affinando per tre anni in grandi botti di rovere di Slavonia prima di un lungo riposo in bottiglia. Immesso sul mercato sei anni dopo la vendemmia sotto la guida dell’enologo Marco Marsili, questo nobile rosso vanta prestigiosi riconoscimenti internazionali che ne attestano l’assoluta eccellenza e il fascino senza tempo. |
| Ubicazione | Langhe (Piemonte, Italia) |
| Composizione del terreno | Terreni particolarmente ricchi di argilla e calcare (terre bianche); molto compatti e impermeabili |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| Temperatura di fermentazione | Circa 22°C |
| Periodo di fermentazione | Circa 10 giorni |
| Tecnica di produzione | Pigiatura e diraspatura delicate; fermentazione in vasche a temperatura controllata con macerazione sulle bucce di circa 10 giorni e rimontaggi soffici; fermentazione malolattica spontanea in tini di cemento vetrificato isolati con sughero. |
| Vinificazione | L’uva, appena raccolta, giunge in cantina integra e viene rapidamente pigiata e diraspata delicatamente per estrarre dalla buccia e dalla zona più esterna dell’acino solo le frazioni più nobili ed aromatiche. La fermentazione, a temperatura controllata, avviene in vasche termocondizionate. La macerazione sulle bucce dura circa 10 giorni, con periodici rimontaggi soffici. La svinatura avviene solo quando tutto lo zucchero si è trasformato in alcol. Dopo la fermentazione, il vino è travasato in tini di cemento vetrificato isolati con sughero per mantenere circa 22°C e consentire una fermentazione malolattica spontanea. |
| Affinamento | Invecchiato 3 anni nelle tradizionali grandi botti di rovere di Slavonia, seguito da parecchi mesi in bottiglia; immesso sul mercato solo dopo circa 6 anni dalla vendemmia. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

