Descrizione
Che tipo di vino è
Il Marchesi di Barolo Barolo Cannubi è un vino rosso fermo che incarna l’autenticità del vitigno Nebbiolo. Prodotto nel cuore del territorio del Barolo, si distingue per un colore rosso rubino luminoso con delicati riflessi granato. Al naso rivela profumi intensi di rosa, intrecciati a sentori di vaniglia, liquirizia, spezie e rovere tostato, arricchiti da lievi tocchi di assenzio. Al palato offre un gusto pieno ed elegante, sostenuto da un corpo solido e da una trama aromatica che integra perfettamente le note speziate e legnose, garantendo un equilibrio impeccabile.
Da dove proviene
L’origine di questo vino risiede nel rinomato vigneto Cannubi, situato nel comune di Barolo, all’interno del territorio piemontese. Le viti affondano le radici in un terreno caratterizzato da un ottimo equilibrio di sabbia, limo, calcare e argilla. Questa specifica composizione geologica del suolo favorisce la crescita ottimale del Nebbiolo, conferendo al vino una struttura austera e una notevole capacità di invecchiamento. Le peculiarità di quest’area si traducono in un profilo aromatico netto e in una trama tannica capace di sostenere la longevità nel corso degli anni.
Come viene prodotto
Dopo la raccolta manuale, il processo inizia con una macerazione sulle bucce di dieci giorni, accompagnata da periodici rimontaggi per estrarre in modo controllato il colore e le componenti estrattive. Terminata la trasformazione degli zuccheri, il vino viene travasato in tini di cemento vetrificato isolati con sughero. Questo accorgimento mantiene la temperatura ideale per permettere alla fermentazione malolattica di completarsi spontaneamente. La maturazione prosegue in botti di rovere di Slavonia e francese per circa due anni, terminando con un affinamento di dodici mesi prima della messa in commercio.
Storia e curiosità
Fondata nel 1806, la storica cantina Marchesi di Barolo firma questo magnifico Barolo DOCG, un’eccellenza piemontese prodotta con uve Nebbiolo raccolte a mano nel rinomato vigneto Cannubi. Sotto la guida dell’esperto enologo Marco Marsili, questa prestigiosa etichetta regala un sorso elegante e un notevole potenziale di invecchiamento di 10-15 anni. Il valore dell’annata 2021 è riconosciuto dall’élite della critica mondiale: i 97 punti James Suckling, i 94 di Robert Parker, i 93 di Wine Spectator e i 5 grappoli Bibenda ne consacrano l’assoluta grandezza.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1800
- Enologo: Marco Marsili
- Bottiglie prodotte: 1.500.000
- Ettari: 105
Oggi con Ernesto e Anna, e i figli Valentina e Davide, siamo arrivati alla sesta generazione della nostra famiglia come produttori di vino.
Le cantine dove oggi affiniamo i nostri vini sono le stesse dove nacque il vino Barolo, per intuizione della Marchesa Giulia Falletti Colbert. Dopo costanti e minuziosi restauri, le cinque "Botti della Marchesa", ormai pluricentenari, sono oggi ancora perfettamente integre ed efficienti. Scopri di più
| Nome | Marchesi di Barolo Barolo Cannubi 2021 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Barolo DOCG |
| Annata | 2021 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Marchesi di Barolo |
| Storia | e curiositàFondata nel 1806, la storica cantina Marchesi di Barolo firma questo magnifico Barolo DOCG, un’eccellenza piemontese prodotta con uve Nebbiolo raccolte a mano nel rinomato vigneto Cannubi. Sotto la guida dell’esperto enologo Marco Marsili, questa prestigiosa etichetta regala un sorso elegante e un notevole potenziale di invecchiamento di 10 5 anni. Il valore dell’annata 2021 è riconosciuto dall’élite della critica mondiale: i 97 punti James Suckling, i 94 di Robert Parker, i 93 di Wine Spectator e i 5 grappoli Bibenda ne consacrano l’assoluta grandezza. |
| Ubicazione | Vigneto Cannubi, Barolo (Piemonte), Italia |
| Composizione del terreno | Ottimo equilibrio di sabbia, limo, calcare e argilla |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| N. piante per ettaro | 4.000 |
| Resa per ettaro | 4.000 kg/ettaro |
| Temperatura di fermentazione | Circa 22 °C |
| Periodo di fermentazione | 10 giorni |
| Tecnica di produzione | Macerazione sulle bucce per 10 giorni con rimontaggi periodici; fermentazione malolattica spontanea in tini di cemento vetrificato; affinamento in botti di rovere e barrique, poi in bottiglia |
| Vinificazione | La macerazione sulle bucce dura 10 giorni, durante i quali vengono effettuati periodici rimontaggi per permettere al mosto di appropriarsi di tutti gli oligoelementi presenti nelle bucce e di estrarre delicatamente il materiale colorante. La svinatura avviene solo quando tutto lo zucchero si è trasformato in alcol. Travasato in tini di cemento vetrificato, appositamente realizzati con un isolamento in sughero, il vino mantiene a lungo la temperatura post-fermentativa di circa 22 °C. In questo modo la fermentazione malolattica si avvia e termina spontaneamente nei due mesi successivi. |
| Affinamento | Una parte del vino viene affinata per circa due anni in botti di rovere di Slavonia e di rovere francese da 30 e 35 ettolitri; la restante parte viene affinata in piccoli fusti da 225 litri di rovere francese, mediamente tostato. Il vino completa l'affinamento in bottiglia per 12 mesi prima di essere messo in commercio. |
| Acidità totale | 5.3 |
| Zuccheri residui | 1.9 |
| Estratto secco | 30.4 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

