Descrizione
Che tipo di vino è
Tignanello, prodotto da Marchesi Antinori, è un celebre rosso toscano. Nasce da un blend di Sangiovese, Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc, ed è noto per essere stato il primo assemblaggio moderno della regione concepito senza l’impiego di uve bianche. Il calice, di un intenso colore rosso rubino, sprigiona eleganti aromi di ciliegia, violetta e note balsamiche. Al palato offre una struttura densa e dinamica, sostenuta da tannini dolci e una vibrante freschezza, chiudendo con un lungo finale persistente.
Da dove proviene
Le uve provengono esclusivamente dal vigneto Tignanello, situato nel cuore del Chianti Classico. Situate tra i 350 e i 400 metri di altitudine con esposizione a sud-ovest, le viti beneficiano di un microclima caratterizzato da giornate calde e notti fresche. I suoli di origine calcarea, ricchi di alberese, galestro e marne marine, trasferiscono ai grappoli una caratteristica concentrazione. Questo terroir unico conferisce al vino una trama elegante e una spiccata capacità di invecchiamento.
Come viene prodotto
Dopo un’accurata selezione manuale, la fermentazione alcolica si svolge in serbatoi troncoconici a temperatura controllata per preservare l’integrità degli aromi. Le macerazioni sono gestite attraverso degustazioni quotidiane per assicurare un’estrazione equilibrata. La successiva fermentazione malolattica avviene in botti di rovere nuove, arricchendo la complessità del vino. L’affinamento prosegue in botti francesi e ungheresi in lotti separati per oltre tredici mesi; le diverse parcelle vengono infine unite nel blend definitivo per un fondamentale riposo in bottiglia.
Storia e curiosità
Il Tignanello dei Marchesi Antinori è un vino pionieristico che ha segnato profondamente la storia dell’enologia toscana. Nato dall’omonimo vigneto e prodotto solo nelle annate migliori, è stato tra i primi rossi a escludere le uve bianche, introducendo l’assemblaggio con il Cabernet e l’uso della barrique per l’affinamento del Sangiovese. La sua iconica etichetta esibisce lo stemma di famiglia, il sole stilizzato e la firma di Niccolò Antinori: un preludio visivo a un’eccellenza celebrata dagli straordinari punteggi di Wine Advocate e Gambero Rosso.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
Oltre 25 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Ettari: 127
Tra i suoi vigneti, due tesori: il vigneto Tignanello e il vigneto Solaia che si estendono sulla medesima collina, su terreni derivanti da marne marine del Pliocene con calcare e scisto, e godono di giorni caldi e notti fresche durante la stagione della crescita. Dagli omonimi vigneti si producono Solaia e Tignanello, due vini capaci di dare il via a quello che viene chiamato rinascimento del vino italiano. Scopri di più
| Nome | Marchesi Antinori Tignanello Doppio Magnum 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Toscana IGT |
| Annata | 2023 |
| Formato | 3 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 85% Sangiovese, 10% Cabernet Sauvignon, 5% Cabernet Franc |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Tignanello (Antinori) |
| Storia | e curiositàIl Tignanello dei Marchesi Antinori è un vino pionieristico che ha segnato profondamente la storia dell’enologia toscana. Nato dall’omonimo vigneto e prodotto solo nelle annate migliori, è stato tra i primi rossi a escludere le uve bianche, introducendo l’assemblaggio con il Cabernet e l’uso della barrique per l’affinamento del Sangiovese. La sua iconica etichetta esibisce lo stemma di famiglia, il sole stilizzato e la firma di Niccolò Antinori: un preludio visivo a un’eccellenza celebrata dagli straordinari punteggi di Wine Advocate e Gambero Rosso. |
| Ubicazione | Tenuta Tignanello, Toscana (Chianti Classico) |
| Composizione del terreno | Di origine calcarea con elementi tufacei |
| Resa per ettaro | Inferiore a 8000 kg |
| Temperatura di fermentazione | Circa 27 °C, senza superare i 31 °C |
| Tecnica di produzione | Fermentazione alcolica a temperatura controllata con délestage e rimontaggi; fermentazione malolattica in barrique nuove di rovere; affinamento in barrique e successivo riposo in bottiglia. |
| Vinificazione | Fermentazione condotta a circa 27 °C senza superare i 31 °C, con délestage e rimontaggi frequenti ma meno intensi; dopo la fermentazione alcolica, svolgimento della fermentazione malolattica in barrique nuove di rovere; affinamento in barrique per circa 12 mesi (oltre 13 mesi in legno in lotti separati prima dell’assemblaggio) e successivo riposo in bottiglia per circa 12 mesi. |
| Affinamento | Dopo la fermentazione alcolica i vini svolgono la fermentazione malolattica in barrique nuove di rovere; affinamento in barrique per circa 12 mesi (poco oltre 13 mesi in legno in lotti separati prima dell’assemblaggio) e successivo riposo in bottiglia per circa 12 mesi prima della commercializzazione. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

