Descrizione
Che tipo di vino è
Il Santarita firmato Mamete Prevostini è un vino rosso fermo che incarna l’autenticità del Nebbiolo coltivato in Lombardia. Questo Rosso di Valtellina si distingue per fragranti aromi floreali di rosa e violetta, uniti a nitidi sentori di frutti di bosco. Nel calice si presenta con un colore rosso rubino brillante, anticipando un sorso fresco, piacevolmente asciutto e di ottima persistenza. Grazie al suo corpo medio, rivela una notevole versatilità a tavola, accompagnando in modo armonioso antipasti di salumi, primi piatti saporiti, pizze e carni rosse.
Da dove proviene
Questo Nebbiolo nasce nelle zone terrazzate del Rosso di Valtellina, tra i comuni di Berbenno, Castione Andevenno e Tirano. In questo scenario di viticoltura eroica, i vigneti esposti a sud crescono a un’altitudine compresa tra i 450 e i 650 metri. Il suolo, caratterizzato da roccia granitica sfaldata, è composto da sabbia e limo, con una totale assenza di calcare. Tale geologia dona al vino una spiccata freschezza gustativa. Il nome del prodotto omaggia la tradizionale data di imbottigliamento, che avviene solitamente il 22 maggio, giorno dedicato a Santa Rita.
Come viene prodotto
La vendemmia ha inizio nei primi giorni di ottobre. Dopo una delicata diraspatura e una leggera pigiatura, le uve affrontano la fermentazione e una macerazione sulle bucce di sette giorni in serbatoi di acciaio inox, processo utile a preservare il colore brillante e gli aromi primari. In seguito alla torchiatura avviene la fermentazione malolattica, sempre in acciaio, seguita da una maturazione di circa dieci mesi che si svolge parzialmente in botti di legno. Il percorso si conclude con un affinamento in bottiglia di sei mesi, passaggio fondamentale che ne definisce l’equilibrio e l’eleganza del sorso.
Storia e curiosità
Il Santarita di Mamete Prevostini nasce tra i comuni di Berbenno, Castione Andevenno e Tirano, facendosi interprete della viticoltura eroica praticata sui terrazzamenti del Rosso di Valtellina DOC. Questo Nebbiolo in purezza deve il suo nome alla tradizionale data di imbottigliamento: il 22 maggio, giorno di Santa Rita. Premiato da Vinous e Wine Spectator, esprime il territorio lombardo. Grazie a una delicata maturazione parziale in legno, regala al palato un’eleganza raffinata, capace di accompagnare con armonia i vostri momenti a tavola.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
14 -16 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1928
- Enologo: Mamete Prevostini
- Bottiglie prodotte: 180.000
- Ettari: 30
Si tratta di un territorio le cui strade nel corso dei secoli sono state percorse da popoli e da civiltà che con il passare dei decenni hanno lasciato un contributo oggi ben riconoscibile attraverso le tradizioni, la cultura, i prodotti tipici. Intorno al più importante di questi, il vino, si è creata una grande comunità che ancora oggi porta avanti gli stessi procedimenti produttivi di allora utilizzando quello che è universalmente riconosciuto come uno dei più grandi vitigni del mondo, il nebbiolo (qui chiamato chiavennasca).
La storia della cantina inizia oltre settant'anni fa quando Mamete Prevostini comincia, era il primo dopoguerra, a produrre vino con uve locali all'interno del Crotto di famiglia, tipica cavità naturale della Valchiavenna formatasi in epoca preistorica.
È nel 1988 che però Mamete nipote, attuale titolare, prende in mano le redini aziendali e dopo una serie di prove durate circa otto anni firma la sua prima, vera produzione nel 1995, diventando nel giro di una decina d'anni un progetto enologico di eccezionale valore.
Oggi tutti i vini sono affinati in modo differenziato, secondo regole non scritte ma che si rinnovano anno dopo anno. Eleganza, finezza, potenza per una grande interpretazione del nebbiolo in Valtellina. Scopri di più
| Nome | Mamete Prevostini Rosso di Valtellina Nebbiolo Santarita 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Valtellina Rosso DOC |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Lombardia |
| Produttore | Mamete Prevostini |
| Storia | e curiositàIl Santarita di Mamete Prevostini nasce tra i comuni di Berbenno, Castione Andevenno e Tirano, facendosi interprete della viticoltura eroica praticata sui terrazzamenti del Rosso di Valtellina DOC. Questo Nebbiolo in purezza deve il suo nome alla tradizionale data di imbottigliamento: il 22 maggio, giorno di Santa Rita. Premiato da Vinous e Wine Spectator, esprime il territorio lombardo. Grazie a una delicata maturazione parziale in legno, regala al palato un’eleganza raffinata, capace di accompagnare con armonia i vostri momenti a tavola. |
| Ubicazione | Area del Rosso di Valtellina DOC, nei comuni di Berbenno di Valtellina, Castione Andevenno e Tirano |
| Clima | Altitudine: 450–650 m s.l.m.; esposizione: sud. |
| Composizione del terreno | Sabbioso (70%), limoso (30%), assenza di calcare, roccia granitica sfaldata con rarità di argilla. |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| N. piante per ettaro | 3600 |
| Vendemmia | Inizio raccolta 3 ottobre |
| Periodo di fermentazione | 7 giorni |
| Tecnica di produzione | Macerazione sulle bucce in serbatoi di acciaio inox; fermentazione malolattica in acciaio; maturazione parziale in legno |
| Vinificazione | Dopo una delicata diraspatura, le uve leggermente pigiate vengono inviate in serbatoi di acciaio inox dove avviene la macerazione sulle bucce per 7 giorni. |
| Affinamento | Dopo la torchiatura il vino svolge la fermentazione malolattica in acciaio dove la maturazione prosegue per circa 10 mesi. Segue poi l’affinamento in bottiglia per altri 6 mesi. |
| Acidità totale | 5.4 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

