Descrizione
Che tipo di vino è
Il Dindarello di Maculan è un vino bianco passito che esprime in purezza le doti del Moscato Bianco. Nel calice si presenta con un colore giallo paglierino, introducendo un profilo olfattivo dominato da intensi sentori di miele e fiori. L’assaggio rivela un sorso dolce e pieno, ottimamente bilanciato da una nitida freschezza che rende la beva agile e piacevole. Grazie alla sua lunga persistenza gustativa, si sposa in perfetta armonia con la piccola pasticceria, le crostate di frutta e i dessert cremosi, rivelandosi ideale anche per accompagnare le focacce artigianali a fine pasto.
Da dove proviene
Questo passito nasce a Breganze, un’area del Veneto storicamente vocata alla viticoltura. Le piante crescono su rilievi caratterizzati da suoli di origine vulcanica con una spiccata componente tufacea, elementi che favoriscono la densità aromatica e un saldo equilibrio organolettico. L’area di produzione gode di un clima mite, grazie allo scudo offerto dall’Altopiano di Asiago che protegge le viti dalle correnti fredde. In tale contesto, Maculan valorizza i terreni più vocati, operando con una dedizione che riflette la profonda conoscenza del territorio.
Come viene prodotto
La vinificazione inizia con l’appassimento in fruttaio, una fase di circa un mese in cui i grappoli vengono disposti in cassette per concentrare naturalmente zuccheri e aromi. Dopo la pigiatura, il mosto fermenta a temperatura controllata all’interno di tini di acciaio inox. Per l’affinamento è prevista una sosta di due mesi in acciaio, scelta mirata a preservare l’integrità del frutto. Il ciclo si conclude con un riposo di tre mesi in vetro, un passaggio fondamentale per stabilizzare il vino mantenendo inalterata la freschezza tipica del Moscato Bianco.
Storia e curiosità
Nato a Breganze, protetto dall’Altopiano di Asiago, il Bianco Passito Dindarello riflette l’impegno della cantina familiare Maculan, che da tre generazioni si occupa dei vigneti. Il termine Passito fa riferimento al tradizionale trattamento dell’uva durante la vendemmia: i grappoli vengono raccolti in cassette e fatti appassire lievemente per circa un mese, una pratica artigianale storica che arricchisce il prodotto finale.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
12 - 14 °C
Longevità:
10 - 15 anni
- Anno di avviamento: 1946
- Enologo: Maria Vittoria Maculan, Fausto Maculan
- Bottiglie prodotte: 600.000
- Ettari: 35
A fondare la cantina vera e propria è Giovanni Maculan, figlio di Gaetano, nel 1947. Tra gli anni ‘50 e ‘60 si specializza nella produzione di quantità di vini bianchi e rossi, che distribuisce in bottiglioni da un litro e in damigiane, tra osterie, trattorie e negozi di alimentari, i cosiddetti "casoini".
La rivoluzione qualitativa è opera di Fausto. Nel 1973, conclusa la scuola di Conegliano, rientra in azienda e assume le redini dell’attività. Nonostante le difficoltà iniziali, la tenacia, la sete di conoscenza e il desiderio di sperimentare in vigna e cantina porteranno il giovane enologo a diventare uno dei maggiori innovatori del vino italiano.
Oggi Maria Vittoria e Angela condividono con papà Fausto la gestione aziendale. Grazie alla loro professionalità e intraprendenza rappresentano il futuro dell’azienda Maculan, in chiave di innovazione tecnologica, sostenibilità e internazionalizzazione. Scopri di più
| Nome | Maculan Bianco Passito Dindarello 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco passito dolce aromatico |
| Classificazione | Veneto IGT |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 11.5% in volume |
| Vitigni | 100% Moscato Bianco/Moscato Reale |
| Nazione | Italia |
| Regione | Veneto |
| Produttore | Maculan |
| Storia | e curiositàNato a Breganze, protetto dall’Altopiano di Asiago, il Bianco Passito Dindarello riflette l’impegno della cantina familiare Maculan, che da tre generazioni si occupa dei vigneti. Il termine Passito fa riferimento al tradizionale trattamento dell’uva durante la vendemmia: i grappoli vengono raccolti in cassette e fatti appassire lievemente per circa un mese, una pratica artigianale storica che arricchisce il prodotto finale. |
| Ubicazione | Breganze (VI), Veneto, Italia |
| Clima | mite |
| Composizione del terreno | Colline vulcaniche e tufacee |
| Temperatura di fermentazione | A temperatura controllata |
| Tecnica di produzione | Appassimento delle uve (passito) per circa un mese in fruttaio |
| Vinificazione | Appassimento delle uve per circa un mese in fruttaio, pigiatura e fermentazione a temperatura controllata in tini di acciaio inox; affinamento in acciaio inox per circa due mesi e successivo affinamento in bottiglia per circa tre mesi. |
| Affinamento | in contenitori di acciaio inox per circa 2 mesi e successivo affinamento in bottiglia per circa 3 mesi. |
| Zuccheri residui | 130.0 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

