Descrizione
Che tipo di vino è
Il Montefalco Rosso di Lungarotti è un equilibrato blend di Sangiovese, Merlot e Sagrantino, caratterizzato da un colore rubino intenso. Al palato, la sua struttura si esprime con un’acidità equilibrata e tannini vellutati, accompagnati da chiari sentori di frutti rossi, spezie dolci e cannella, arricchiti da delicate note tostate. Chiude con un finale lungo e piacevolmente pepato. A tavola, è l’abbinamento ideale per carni arrosto, zuppe di legumi e formaggi stagionati.
Da dove proviene
Questo rosso nasce nel territorio di Montefalco, in Umbria, da vigneti coltivati in regime di agricoltura biologica. Le viti crescono su terreni di medio impasto con leggere componenti rocciose e un sottosuolo ben drenante. Grazie all’esposizione a sud-ovest e all’attento sistema di allevamento a cordone speronato doppio, i grappoli raggiungono una maturazione ottimale, che conferisce un profilo aromatico netto e l’eleganza tipica di questo terroir.
Come viene prodotto
La vinificazione segue tempi precisi, con una raccolta scaglionata delle diverse uve. Il mosto fermenta in acciaio, svolgendo una macerazione sulle bucce di circa tre settimane a temperatura controllata, a cui segue la fermentazione malolattica. Il vino riposa successivamente per dodici mesi in botti di rovere francese e barrique a tostatura media, concludendo il percorso con l’affinamento in bottiglia per esaltare al meglio la complessità dei suoi profumi.
Storia e curiosità
Fondata nei primi anni Sessanta, l’azienda Cantine Giorgio Lungarotti porta avanti l’eccellenza vitivinicola umbra grazie all’impegno delle figlie Chiara e Teresa. L’identità di questo rosso si riflette nella sua etichetta storica, che ritrae la tenuta e un maestoso falco, nobile omaggio all’imperatore Federico II di Svevia. Curiosamente, per tutelare l’autenticità del territorio, la legge non consente di indicare la varietà principe nel nome della DOC, preservando così un legame antico e profondo con la tradizione locale.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1962
- Enologo: Vincenzo Pepe (consulenti Christophe Ollivier e Lorenzo Landi)
- Bottiglie prodotte: 2.500.000
- Ettari: 250
| Nome | Lungarotti Montefalco Rosso 2022 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Montefalco DOC |
| Annata | 2022 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 60% Sangiovese, 25% Merlot |
| Nazione | Italia |
| Regione | Umbria |
| Produttore | Lungarotti |
| Storia | e curiositàFondata nei primi anni Sessanta, l’azienda Cantine Giorgio Lungarotti porta avanti l’eccellenza vitivinicola umbra grazie all’impegno delle figlie Chiara e Teresa. L’identità di questo rosso si riflette nella sua etichetta storica, che ritrae la tenuta e un maestoso falco, nobile omaggio all’imperatore Federico II di Svevia. Curiosamente, per tutelare l’autenticità del territorio, la legge non consente di indicare la varietà principe nel nome della DOC, preservando così un legame antico e profondo con la tradizione locale. |
| Ubicazione | Torgiano (provincia di Perugia) |
| Clima | Esposizione sud-ovest |
| Composizione del terreno | Terreno di medio impasto con scheletro leggero; sottosuolo drenante e mediamente profondo |
| Sistema di allevamento | Cordone speronato doppio |
| N. piante per ettaro | 4000-5000 |
| Resa per ettaro | 90 q/ha |
| Vendemmia | Sangiovese e Merlot raccolti a inizio settembre; Sagrantino raccolto a metà ottobre |
| Temperatura di fermentazione | 26 °C |
| Periodo di fermentazione | Circa 3–4 settimane (28 giorni) |
| Tecnica di produzione | Fermentazione in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata (26 °C) con macerazione sulle bucce per circa 3–4 settimane, seguita da fermentazione malolattica; affinamento 12 mesi in barrique e botti di rovere francese, poi affinamento in bottiglia. |
| Vinificazione | Fermentazione in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata (26 °C) con macerazione sulle bucce per circa 3–4 settimane (28 giorni), seguita da macerazione post-fermentativa; svolgimento della fermentazione malolattica. |
| Affinamento | 12 mesi in barrique e botti da 30 hl, poi circa 1 anno in bottiglia prima dell’immissione sul mercato. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

