Descrizione
Che tipo di vino è
Il Luigi Einaudi Dogliani è un vino rosso fermo che esprime l’autenticità delle uve Dolcetto. Nel calice si presenta di un colore rosso rubino con riflessi violacei, tipico della zona di Dogliani. Il profilo olfattivo regala aromi di mora, ciliegia e prugna, arricchiti da delicati sentori di sottobosco. Al palato si rivela deciso ed elegante, caratterizzato da tannini setosi che conducono verso un finale appagante con sfumature di mandorla.
Da dove proviene
Le uve provengono dal comune di Dogliani, in provincia di Cuneo, territorio d’elezione per il vitigno Dolcetto. Le viti sono allevate con il sistema Guyot sui bricchi di San Luigi, San Giacomo e Madonna delle Grazie. L’esposizione ottimale dei vigneti garantisce una maturazione omogenea, mentre il terreno marnoso-calcareo e argilloso conferisce al vino la sua inconfondibile trama tannica e ne sostiene il colore profondo e vivido.
Come viene prodotto
La vinificazione prevede una fermentazione a temperatura controllata in vasche di acciaio e cemento, seguita da una breve macerazione con svinatura dopo circa quattro giorni. Al termine della fermentazione malolattica, il vino prosegue l’affinamento in vasche inerti, dove frequenti travasi permettono di preservarne l’integrità e la freschezza aromatica. Il vino viene imbottigliato a partire dal mese di febbraio per raggiungere la propria massima espressione con l’arrivo dell’estate.
Storia e curiosità
Fondata nel 1897, la storica cantina Luigi Einaudi esprime l’anima più autentica del Piemonte. Nato sui rinomati bricchi di San Luigi, San Giacomo e Madonna delle Grazie, questo rosso incarna l’eccellenza del Dogliani DOCG, prestigiosa denominazione istituita nel 2011. Il meticoloso affinamento in cemento e acciaio ne preserva gli intensi profumi di mora, ciliegia e sottobosco. Al palato unisce un carattere deciso all’ineguagliabile eleganza dei tannini setosi, offrendo un appagante finale mandorlato. Ideale da sorseggiare a inizio estate, celebra una magnifica tradizione vitivinicola.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1897
- Enologo: Giuseppe Caviola
- Bottiglie prodotte: 350.000
- Ettari: 60
La storia dei Poderi Luigi Einaudi ha inizio nel 1897 quando Luigi Einaudi, appena ventitreenne, acquistò in Dogliani la Cascina ‘San Giacomo’ con 40 giornate piemontesi di vigna. La famiglia Einaudi ne ha ereditato la passione e ha continuato a crescere acquisendo nuovi prestigiosi vigneti.
Poderi
11 cascine nelle migliori posizioni in Dogliani e Barolo si dividono la superficie dell'azienda agricola, che è di circa centoquarantacinque ettari, centoquattro dei quali sono situati nel comune di Dogliani, sette in quello di Barolo sulle colline di Cannubi e Terlo Vie Nuove, e tre sulle colline di Treiso.
Scopri di più
| Nome | Luigi Einaudi Dogliani 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Dogliani DOCG |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.0% in volume |
| Vitigni | 100% Dolcetto |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Luigi Einaudi |
| Storia | e curiositàFondata nel 1897, la storica cantina Luigi Einaudi esprime l’anima più autentica del Piemonte. Nato sui rinomati bricchi di San Luigi, San Giacomo e Madonna delle Grazie, questo rosso incarna l’eccellenza del Dogliani DOCG, prestigiosa denominazione istituita nel 2011. Il meticoloso affinamento in cemento e acciaio ne preserva gli intensi profumi di mora, ciliegia e sottobosco. Al palato unisce un carattere deciso all’ineguagliabile eleganza dei tannini setosi, offrendo un appagante finale mandorlato. Ideale da sorseggiare a inizio estate, celebra una magnifica tradizione vitivinicola. |
| Ubicazione | Dogliani (Cuneo), Piemonte |
| Composizione del terreno | Marnoso-calcareo |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| N. piante per ettaro | 4500 |
| Temperatura di fermentazione | 28 °C |
| Periodo di fermentazione | 4-5 giorni |
| Tecnica di produzione | Fermentazione in vinificatori di acciaio e cemento con controllo della temperatura; svinatura dopo 4-5 giorni; travasi; fermentazione malolattica; affinamento in vasche d’acciaio e cemento con numerosi travasi |
| Vinificazione | Fermentazione in vinificatori di acciaio e cemento con controllo costante della temperatura (28 °C); svinatura dopo 4-5 giorni; travasi; fermentazione malolattica completata mantenendo la temperatura; affinamento in vasche d’acciaio e cemento con numerosi travasi e imbottigliamenti a partire da febbraio. |
| Affinamento | Numerosi travasi durante la maturazione in vasche d’acciaio e cemento, diversi imbottigliamenti a partire dal mese di febbraio, per divenire pienamente apprezzabile all’inizio dell’estate. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

