Descrizione
Da dove proviene
Il vigneto è coltivato con il sistema Guyot a un’altitudine di circa 220 metri, in un contesto collinare privilegiato. L’impronta distintiva del territorio deriva dalle Marne di Sant’Agata, terreni composti da argilla, sabbia e calcare che donano al sorso una profonda intensità gustativa. Una gestione agronomica attenta limita la resa a sessanta quintali per ettaro, garantendo un’elevata concentrazione estrattiva, fondamentale per sostenere la ricchezza e la consistenza tipiche di questo grande rosso.
Come viene prodotto
Il processo di vinificazione inizia in contenitori d’acciaio a temperatura controllata, dove avviene una macerazione post-fermentativa di circa tre settimane. La fermentazione malolattica, condotta a temperatura costante, modella con eleganza le componenti acide del vino. Segue un periodo di affinamento di svariati mesi in botti di rovere, che arricchiscono il profilo aromatico con delicate sfumature speziate, prima di concludersi con un riposo in bottiglia fondamentale per il raggiungimento della piena armonia strutturale.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1897
- Enologo: Giuseppe Caviola
- Bottiglie prodotte: 350.000
- Ettari: 60
La storia dei Poderi Luigi Einaudi ha inizio nel 1897 quando Luigi Einaudi, appena ventitreenne, acquistò in Dogliani la Cascina ‘San Giacomo’ con 40 giornate piemontesi di vigna. La famiglia Einaudi ne ha ereditato la passione e ha continuato a crescere acquisendo nuovi prestigiosi vigneti.
Poderi
11 cascine nelle migliori posizioni in Dogliani e Barolo si dividono la superficie dell'azienda agricola, che è di circa centoquarantacinque ettari, centoquattro dei quali sono situati nel comune di Dogliani, sette in quello di Barolo sulle colline di Cannubi e Terlo Vie Nuove, e tre sulle colline di Treiso.
Scopri di più
| Nome | Luigi Einaudi Barolo Cannubi 2022 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Barolo DOCG |
| Annata | 2022 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Luigi Einaudi |
| Ubicazione | Dogliani (CN) |
| Clima | Altitudine: 220 m. s.l.m. |
| Composizione del terreno | Marne di Sant’Agata grigio biancastre (30% sabbia, 55% argilla, 15% calcare). |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| Resa per ettaro | 60 q/ha |
| Temperatura di fermentazione | 30-32 °C |
| Periodo di fermentazione | 22-25 giorni |
| Tecnica di produzione | Vinificazione in vinificatori d’acciaio con controllo della temperatura, macerazione post-fermentativa e fermentazione malolattica |
| Vinificazione | In vinificatori d’acciaio, con controllo della temperatura di fermentazione (30-32°C), con macerazione post fermentazione, e svinatura dopo 22-25 giorni, travasi e malolattica completata con il mantenimento della temperatura. |
| Affinamento | Svariati mesi di maturazione in botti di rovere, quindi un lungo riposo in bottiglia per completare l’affinamento. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

