Descrizione
Che tipo di vino è
Il Vigne 50 Anni Friulano di Le Vigne di Zamò è un vino bianco biologico che esprime in modo profondo l’essenza dei Colli Orientali del Friuli. Nel calice si presenta con un colore giallo dorato intenso e brillante. Il suo bouquet complesso intreccia note dolci di frutta tropicale matura, sfumature agrumate e un caratteristico accenno di pasta di mandorle. Al palato dimostra una struttura robusta, rivelandosi secco, rotondo e setoso. L’assenza di spigoli lascia ampio spazio ad aromi decisi di mela Golden e frutta esotica, elegantemente arricchiti da sentori di cereali e mela cotogna.
Da dove proviene
Le uve provengono dal comune di Manzano, situato nel cuore dei Colli Orientali del Friuli. I frutti crescono in vigneti storici di cinquant’anni, coltivati seguendo i principi dell’agricoltura biologica. I terreni aziendali si estendono su tre terroir distinti: Rosazzo, rinomato per l’ottima esposizione solare, Buttrio e Rocca Bernarda. La gestione viticola prevede l’allevamento a Guyot semplice per mantenere l’ideale equilibrio vegetativo della pianta. La sinergia tra queste cure e il terroir friulano assicura una resa qualitativa eccellente, capace di esaltare i tratti distintivi del vitigno Friulano.
Come viene prodotto
La vendemmia manuale si svolge a metà settembre. In cantina, dopo una parziale macerazione a freddo, i grappoli interi vengono pressati in atmosfera di azoto per preservare l’integrità dei profumi. La fermentazione alcolica si attiva in vasche di acciaio a temperatura controllata. Il vino affronta poi un lungo affinamento sui lieviti della durata di dieci mesi, sempre in acciaio e senza alcun travaso, acquisendo spessore e morbidezza. Dopo aver svolto solo parzialmente la fermentazione malolattica, i vari lotti vengono uniti nel blend definitivo. Un ultimo riposo in bottiglia di circa un anno ne definisce la complessa armonia gustativa prima della messa in commercio.
Storia e curiosità
Autentico omaggio alla tradizione friulana, questo raffinato vino biologico nasce a Manzano da storiche vigne di 50 anni radicate nei vocati terroir di Rosazzo, Buttrio e Rocca Bernarda. Curato dall’enologo Nicola Piccoli, il Friulano 2022 firmato Le Vigne di Zamò è un’edizione limitata prodotta in sole 3.086 bottiglie. Le uve vengono pressate in atmosfera di azoto e il mosto riposa per dieci mesi in acciaio sulle proprie fecce, preservando l’integrità dei fragranti profumi originari. Un ultimo affinamento in bottiglia ne esalta l’eleganza e la struttura.
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
12 - 14 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 1978
- Enologo: Nicola Piccoli
- Bottiglie prodotte: 250.000
- Ettari: 43
L’azienda ha la fortuna di attingere da tre diversi terroir che danno ai vini caratteri e personalità diverse e uniche. La famiglia Zamò coltiva la terra da secoli: prima il nonno, poi il papà e per finire i figli, tutti uniti sotto lo stesso obbiettivo: coltivare la terra e fare il vino in segno di civiltà e rispetto delle proprie origini e tradizioni,
L'azienda, oltre ai grandi vini bianchi, tra cui il Friulano e la Ribolla Gialla, punta sui rossi, per mantenere i vitigni autoctoni e per proseguire nuovi progetti e nuove innovazioni. Da anni la famiglia Zamò conduce la coltivazione con metodi attenti alla sostenibilità, e nel 2021 è riuscita ad ottenere la prima vendemmia Biologica Certificata.
Scopri di più
| Nome | Le Vigne di Zamo Vigne 50 anni Friulano 2022 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco biologico fermo |
| Classificazione | Colli Orientali del Friuli DOC |
| Annata | 2022 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.0% in volume |
| Vitigni | 100% Friulano/Sauvignon Vert |
| Nazione | Italia |
| Regione | Friuli-Venezia Giulia |
| Produttore | Le Vigne di Zamo |
| Storia | e curiositàAutentico omaggio alla tradizione friulana, questo raffinato vino biologico nasce a Manzano da storiche vigne di 50 anni radicate nei vocati terroir di Rosazzo, Buttrio e Rocca Bernarda. Curato dall’enologo Nicola Piccoli, il Friulano 2022 firmato Le Vigne di Zamò è un’edizione limitata prodotta in sole 3.086 bottiglie. Le uve vengono pressate in atmosfera di azoto e il mosto riposa per dieci mesi in acciaio sulle proprie fecce, preservando l’integrità dei fragranti profumi originari. Un ultimo affinamento in bottiglia ne esalta l’eleganza e la struttura. |
| Ubicazione | Manzano (Rosazzo), Udine, Friuli-Venezia Giulia, Italia |
| N. piante per ettaro | 4.500 |
| Vendemmia | Metà settembre |
| Temperatura di fermentazione | 18-20 °C |
| Tecnica di produzione | Pressatura diretta di uve intere in atmosfera di azoto; fermentazione in acciaio a temperatura controllata (18–20 °C); affinamento 10 mesi sulle fecce in acciaio senza travasi; fermentazione malolattica svolta al 50%; affinamento in bottiglia circa 1 anno. |
| Vinificazione | Vendemmia manuale in cassette; 30% macerazione a freddo per 48 ore. Uve intere pressate direttamente in azoto; il mosto viene inoculato e fermenta in acciaio a temperatura controllata 18–20 °C. Affinamento 10 mesi sulle fecce grossolane in acciaio senza travasi (solo un travaso) con fermentazione malolattica svolta al 50%; lotti tenuti separati fino all’assemblaggio e imbottigliamento in giugno/luglio, poi circa 1 anno di affinamento in bottiglia prima della commercializzazione. |
| Affinamento | Il vino rimane per 10 mesi sur-lies in acciaio senza travasi e nel mese di luglio viene imbottigliato. A seguire, un altro anno di affinamento in bottiglia prima della commercializzazione. |
| Produzione annata | 3086 bottiglie |
| Allergeni | Contiene solfiti |

