Descrizione
Che tipo di vino è
Prodotto da La-Vis, lo Chardonnay è l’espressione autentica del Trentino. Nel calice si presenta di un giallo paglierino luminoso con delicati riflessi verdolini. Al palato rivela un profilo fresco e fruttato, con note di mela Golden e ananas arricchite da un sottile accenno di noce. La struttura piena è bilanciata da una vivace acidità che ne esalta l’armonia. Servito a 10–12 °C, si abbina a risotti ai frutti di mare, crostacei e ravioli ripieni, risultando ideale anche con carni bianche e piatti vegetariani.
Da dove proviene
Le uve nascono da un progetto di zonazione volto a individuare il terreno franco-sabbioso ideale per ogni varietà. I vigneti si estendono tra Lavis, Meano, Pressano e la Valle di Cembra, su depositi porfirici fluvioglaciali nei pressi del fiume Avisio. Le significative escursioni termiche tra il calore diurno e la frescura notturna, tipiche di queste altitudini, favoriscono un eccellente sviluppo aromatico. Questo ecosistema dona al vino una naturale eleganza e una piacevole vivacità.
Come viene prodotto
La vinificazione inizia a settembre con la raccolta manuale, garantendo una selezione rigorosa. Una pressatura soffice precede la decantazione statica del mosto. La fermentazione avviene in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata per preservare la massima pulizia aromatica. Prima dell’imbottigliamento, il vino svolge un affinamento sulle fecce fini di circa cinque o sei mesi. Questo periodo di riposo conferisce maggiore complessità gustativa, arrotondando il corpo e la facilità di beva.
Storia e curiosità
La cantina La-Vis, radicata nel territorio trentino fin dal 1850, celebra nel suo logo i comuni di Lavis, Giovo e Meano. Questo raffinato Chardonnay Trentino DOC nasce da un rigoroso progetto di zonazione, volto a coltivare le uve nel loro terreno d’elezione. Maturati lungo l’Avisio su suoli franco-sabbiosi, i grappoli donano al vino un’eccezionale freschezza. Grazie a un accurato affinamento sulle fecce fini, il vino sviluppa una struttura armonica e piena, rivelando eleganti note di mela Golden e ananas.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1948
- Enologo: Ezio Dallagiacoma, Marco Sartori
- Bottiglie prodotte: 2.000.000
- Ettari: 400
Il logo prende spunto da un elemento decorativo da sempre presente in azienda e dal valore fortemente simbolico: un bassorilievo in legno celebrativo della fondazione della Cantina avvenuta nel 1948 e rappresentante gli scudi dei comuni di Lavis, Giovo e Meano primissimi protagonisti della nascita del sodalizio. Un marchio senza tempo e di grande forza che mette al centro la Cantina e i suoi valori fondanti: la cooperazione, la sua storia, il suo legame con il territorio.
La cooperativa vinicola di La-Vis trae le sue origini nel 1850 quando la famiglia Cembran edificò il primo nucleo della sua attuale struttura produttiva. Nasce poi ufficialmente nel dopoguerra, nel 1948, per opera di 14 intraprendenti viticoltori e si ingrandisce e rafforza anno dopo anno, anche tramite l’acquisizione di altre realtà produttive, come la fusione con la cooperativa altoatesina di Salorno nel 1969 e la fusione con Valle di Cembra Cantina di Montagna nel 2003. Scopri di più
| Nome | La Vis Chardonnay 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Trentino DOC |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.0% in volume |
| Vitigni | 100% Chardonnay |
| Nazione | Italia |
| Regione | Trentino Alto Adige |
| Produttore | La Vis |
| Storia | e curiositàLa cantina La-Vis, radicata nel territorio trentino fin dal 1850, celebra nel suo logo i comuni di Lavis, Giovo e Meano. Questo raffinato Chardonnay Trentino DOC nasce da un rigoroso progetto di zonazione, volto a coltivare le uve nel loro terreno d’elezione. Maturati lungo l’Avisio su suoli franco-sabbiosi, i grappoli donano al vino un’eccezionale freschezza. Grazie a un accurato affinamento sulle fecce fini, il vino sviluppa una struttura armonica e piena, rivelando eleganti note di mela Golden e ananas. |
| Ubicazione | Comuni di Lavis, Meano e bassa Valle di Cembra |
| Clima | Influenze miste alpine e mediterranee (pedemontana alpina) |
| Composizione del terreno | Franco-sabbioso, da sedimenti porfirici fluvioglaciali |
| Sistema di allevamento | Guyot e pergola semplice trentina |
| N. piante per ettaro | 5.000 ceppi/ha |
| Vendemmia | Raccolta manuale nella prima decade di settembre |
| Temperatura di fermentazione | 20 °C |
| Tecnica di produzione | Raccolta manuale; pressatura soffice; decantazione statica del mosto; fermentazione a temperatura controllata (20 °C) in serbatoi di acciaio inox; affinamento sulle fecce fini per 5–6 mesi |
| Vinificazione | Raccolta manuale nella prima decade di settembre; pressatura soffice; decantazione statica del mosto; fermentazione a temperatura controllata (20 °C) in serbatoi di acciaio inox; affinamento sulle fecce fini per circa 5–6 mesi prima dell’imbottigliamento. |
| Affinamento | sulle fecce fini per circa 5–6 mesi prima dell’imbottigliamento. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

