Descrizione
Che tipo di vino è
Il Barolo Campè Vursù di La Spinetta è un rosso piemontese dal carattere materico, espressione pura del Barolo. Ottenuto da uve Nebbiolo, si distingue per un profilo secco, potente e strutturato. Al palato rivela una piacevole freschezza che bilancia sapientemente i tannini nobili, assicurando una lunga persistenza avvolgente. Il quadro aromatico è intenso, arricchito da note di frutti rossi maturi, spezie dolci e sentori di sottobosco. È un vino complesso ed elegante, con una spiccata vocazione all’invecchiamento, perfetto per accompagnare carni rosse, selvaggina e formaggi stagionati.
Da dove proviene
Questo rosso nasce a Grinzane Cavour, dalla storica parcella del vigneto Campè coltivata seguendo i principi dell’agricoltura biologica. Le viti, di età compresa tra i quaranta e i sessantacinque anni, si trovano a 280 metri di altitudine con esposizioni assolate a sud, sud-est e sud-ovest. Le radici affondano in suoli alluvionali caratterizzati da una solida matrice calcarea e copertura argillosa. Tali condizioni pedoclimatiche, unite all’ottimale insolazione, favoriscono la maturazione ideale dei grappoli, conferendo al vino una solida struttura tannica e l’ampiezza tipica del territorio.
Come viene prodotto
Dopo la vendemmia, i grappoli svolgono la fermentazione alcolica con macerazione sulle bucce in vasche d’acciaio a temperatura controllata per circa otto giorni. La successiva fermentazione malolattica in legno contribuisce a rifinire l’equilibrio gustativo. Segue un affinamento in botti di rovere francese nuove a media tostatura per circa due anni, periodo in cui il legno arricchisce il profilo senza sovrastare l’identità del vitigno. Il processo, compatibile con le scelte alimentari vegane, si conclude senza filtrazioni né chiarifiche, preservando l’autenticità del frutto e le sue peculiarità organolettiche.
Storia e curiosità
Nata dall’intuizione della famiglia Rivetti nel 1977, La Spinetta consacra la propria eccellenza con questo vino da investimento. Il prestigioso Barolo Campè prende vita a Grinzane Cavour, dove antiche vigne di Nebbiolo biologico affondano le radici in un terroir calcareo particolarmente vocato. Sotto la sapiente guida di Giorgio Rivetti, il vino matura in barrique nuove di rovere francese prima di essere imbottigliato senza subire filtrazioni. Questo rosso maestoso e complesso regala agli intenditori una struttura elegante e formidabile, destinata a evolvere splendidamente nel tempo.
Premi
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1977
- Enologo: Giorgio Rivetti, Andrea Rivetti
- Bottiglie prodotte: 500.000
- Ettari: 100
Presto arriva l’urgenza di cimentarsi nella lavorazione di uve a bacca rossa, e da questa necessità nasce la Barbera Cà di Pian nel 1982. Attraverso il confronto con amici produttori e la condivisione di nuove idee e nuovi approcci in vigna e cantina, nel 1989 vede la luce il Pin, un vino dal respiro internazionale ma profondamente legato al territorio. L’esperienza maturata attraverso la produzione del Pin si rivela un prezioso strumento quando i fratelli Rivetti si approcciano al Barbaresco. Il primo nasce nel 1995 dal vigneto Gallina, al quale segue Starderi nel 1996 e Valeirano nel 1997.
Spinti dalla voglia di mettersi in gioco e dal desiderio di confrontarsi con i grandi produttori piemontesi, i fratelli Rivetti prendono una decisione ambiziosa e acquisiscono alcuni ettari a Grinzane Cavour. Giorgio Rivetti è riuscito ad intuire l’enorme potenziale di quella zona, nella quale ritrova sintetizzate le caratteristiche che contraddistinguono i Cru più prestigiosi. Nel 2001 i fratelli Carlo, Bruno e Giorgio volgono lo sguardo alla Toscana dando vita a Casanova della Spinetta, spinti dalla voglia di misurarsi con territori e vitigni diversi. Nonostante la tendenza fosse di lavorare principalmente con vitigni internazionali, i Rivetti anche qui si impegnano a rispettare il legame tra l’uva, in questo caso il Sangiovese, e il suo territorio d’origine.
Mossi da una profonda passione per lo Champagne e dalla volontà di mettersi nuovamente in gioco, nel 2011 i Rivetti acquisiscono la cantina Contratto, storica casa spumantiera piemontese. La filosofia de La Spinetta viene applicata alla produzione del metodo classico: vengono immediatamente acquistati nuovi vigneti e Contratto non tarda a diventare un punto di riferimento all’interno della denominazione dell’Alta Langa. L’ultima avventura de La Spinetta inizia nel 2018 con l’acquisto di alcuni ettari nei Colli Tortonesi, in Piemonte, dedicati alla produzione del Timorasso; i fratelli Rivetti credono fermamente nell’enorme potenziale di questa uva a bacca bianca, certi che questo incredibile vitigno autoctono piemontese si possa misurare con i più grandi vini bianchi del mondo. Scopri di più
| Nome | La Spinetta Barolo Campe Vursu 2022 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso biologico fermo |
| Classificazione | Barolo DOCG |
| Annata | 2022 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | La Spinetta |
| Storia | e curiositàNata dall’intuizione della famiglia Rivetti nel 1977, La Spinetta consacra la propria eccellenza con questo vino da investimento. Il prestigioso Barolo Campè prende vita a Grinzane Cavour, dove antiche vigne di Nebbiolo biologico affondano le radici in un terroir calcareo particolarmente vocato. Sotto la sapiente guida di Giorgio Rivetti, il vino matura in barrique nuove di rovere francese prima di essere imbottigliato senza subire filtrazioni. Questo rosso maestoso e complesso regala agli intenditori una struttura elegante e formidabile, destinata a evolvere splendidamente nel tempo. |
| Ubicazione | Campè, Grinzane Cavour (Cuneo), Piemonte, Italia |
| Clima | Altitudine: 280 m s.l.m. Esposizione a Sud. |
| Composizione del terreno | Calcareo |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| Vendemmia | Inizio-metà ottobre |
| Periodo di fermentazione | 7–8 giorni |
| Tecnica di produzione | Fermentazione e macerazione in acciaio a temperatura controllata per 7–8 giorni; fermentazione malolattica in legno; affinamento per 22–24 mesi in barrique francesi nuove di media tostatura; imbottigliamento senza filtrazione né chiarifica |
| Vinificazione | Fermentazione e macerazione in acciaio (vinificatori orizzontali a temperatura controllata) per 7–8 giorni; fermentazione malolattica in legno; affinamento 22–24 mesi in barrique francesi nuove di media tostatura; imbottigliamento senza filtrazione né chiarifica. |
| Affinamento | interamente in barrique francesi nuove di media tostatura per 22–24 mesi; imbottigliamento senza filtrazione né chiarifica. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

