Descrizione
Che tipo di vino è
Ca di Pian di La Spinetta è un vino rosso biologico fermo, adatto anche a chi segue uno stile di vita vegano, che valorizza appieno le uve Barbera. Alla vista si presenta con un colore granato intenso e luminosi riflessi violacei. Il profilo olfattivo svela sentori nitidi di marasca, mora e prugna matura. Al palato, la consistenza setosa accompagna un sorso spiccatamente fruttato. Questo Barbera d’Asti Superiore rivela una struttura avvolgente e dinamica, ritmata da una vivace acidità e tannini ben bilanciati.
Da dove proviene
Le uve maturano nei territori piemontesi di Castagnole delle Lanze, Costigliole d’Asti e Montegrosso d’Asti. I vigneti sono situati a trecento metri di altitudine, con un’ottimale esposizione a sud. Le viti, allevate a Guyot con un’età media di quarant’anni, affondano le radici in suoli marnoso-calcarei. Questa particolare matrice geologica dona alla Barbera un’impronta gustativa definita, in perfetto equilibrio tra struttura e freschezza. Le condizioni agronomiche favoriscono una profonda intensità fruttata e una trama tannica calibrata, espressione autentica del territorio.
Come viene prodotto
La vendemmia viene effettuata tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre. Il processo inizia con la macerazione e la fermentazione alcolica in rotofermentatori a temperatura controllata, tecnica volta a estrarre colore e sostanza fenolica. La successiva fermentazione malolattica avviene in botti francesi, ammorbidendo la naturale spinta acida delle uve. Il vino matura poi per dodici mesi nelle stesse botti francesi, seguiti da un passaggio di sei mesi in acciaio. Un riposo finale di dodici mesi completa l’evoluzione, assicurando armonia tra frutto e tannini.
Storia e curiosità
Fondata in Piemonte nel 1977 dalla famiglia Rivetti, la cantina La Spinetta rappresenta un simbolo indiscusso dell’eccellenza enologica. Nata con la produzione di Moscato, dal 1985 l’azienda valorizza la Barbera d’Asti Superiore attraverso l’iconico Cà di Pian. Contraddistinto dalla celebre etichetta con il rinoceronte, questo raffinato rosso biologico nasce da vigne storiche di quarant’anni. L’annata 2024, premiata con 89 punti da Wine Spectator, incarna l’apice di una tradizione capace di regalare un sorso avvolgente, profondo e di grande struttura.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
14 -16 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1977
- Enologo: Giorgio Rivetti, Andrea Rivetti
- Bottiglie prodotte: 500.000
- Ettari: 100
Presto arriva l’urgenza di cimentarsi nella lavorazione di uve a bacca rossa, e da questa necessità nasce la Barbera Cà di Pian nel 1982. Attraverso il confronto con amici produttori e la condivisione di nuove idee e nuovi approcci in vigna e cantina, nel 1989 vede la luce il Pin, un vino dal respiro internazionale ma profondamente legato al territorio. L’esperienza maturata attraverso la produzione del Pin si rivela un prezioso strumento quando i fratelli Rivetti si approcciano al Barbaresco. Il primo nasce nel 1995 dal vigneto Gallina, al quale segue Starderi nel 1996 e Valeirano nel 1997.
Spinti dalla voglia di mettersi in gioco e dal desiderio di confrontarsi con i grandi produttori piemontesi, i fratelli Rivetti prendono una decisione ambiziosa e acquisiscono alcuni ettari a Grinzane Cavour. Giorgio Rivetti è riuscito ad intuire l’enorme potenziale di quella zona, nella quale ritrova sintetizzate le caratteristiche che contraddistinguono i Cru più prestigiosi. Nel 2001 i fratelli Carlo, Bruno e Giorgio volgono lo sguardo alla Toscana dando vita a Casanova della Spinetta, spinti dalla voglia di misurarsi con territori e vitigni diversi. Nonostante la tendenza fosse di lavorare principalmente con vitigni internazionali, i Rivetti anche qui si impegnano a rispettare il legame tra l’uva, in questo caso il Sangiovese, e il suo territorio d’origine.
Mossi da una profonda passione per lo Champagne e dalla volontà di mettersi nuovamente in gioco, nel 2011 i Rivetti acquisiscono la cantina Contratto, storica casa spumantiera piemontese. La filosofia de La Spinetta viene applicata alla produzione del metodo classico: vengono immediatamente acquistati nuovi vigneti e Contratto non tarda a diventare un punto di riferimento all’interno della denominazione dell’Alta Langa. L’ultima avventura de La Spinetta inizia nel 2018 con l’acquisto di alcuni ettari nei Colli Tortonesi, in Piemonte, dedicati alla produzione del Timorasso; i fratelli Rivetti credono fermamente nell’enorme potenziale di questa uva a bacca bianca, certi che questo incredibile vitigno autoctono piemontese si possa misurare con i più grandi vini bianchi del mondo. Scopri di più
| Nome | La Spinetta Barbera d'Asti Superiore Ca di Pian 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso biologico fermo |
| Classificazione | Barbera d'Asti DOCG |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 100% Barbera |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | La Spinetta |
| Storia | e curiositàFondata in Piemonte nel 1977 dalla famiglia Rivetti, la cantina La Spinetta rappresenta un simbolo indiscusso dell’eccellenza enologica. Nata con la produzione di Moscato, dal 1985 l’azienda valorizza la Barbera d’Asti Superiore attraverso l’iconico Cà di Pian. Contraddistinto dalla celebre etichetta con il rinoceronte, questo raffinato rosso biologico nasce da vigne storiche di quarant’anni. L’annata 2024, premiata con 89 punti da Wine Spectator, incarna l’apice di una tradizione capace di regalare un sorso avvolgente, profondo e di grande struttura. |
| Ubicazione | Castagnole delle Lanze, Costigliole d'Asti e Montegrosso d'Asti (Piemonte) |
| Clima | Altitudine: 300 m. s.l.m. Esposizione: Sud. |
| Composizione del terreno | Marnoso-calcareo |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| Vendemmia | Fine settembre, inizio ottobre |
| Temperatura di fermentazione | Temperatura costante |
| Periodo di fermentazione | 6-7 giorni |
| Tecnica di produzione | Macerazione e fermentazione alcolica a temperatura controllata in rotofermentatori; fermentazione malolattica in barrique francesi; affinamento in barrique e successivo affinamento in bottiglia |
| Vinificazione | Macerazione e fermentazione alcolica in rotofermentatori a temperatura controllata per circa 6–7 giorni; fermentazione malolattica in barrique francesi; affinamento 12 mesi in barrique francesi, poi circa 6 mesi in vasche d’acciaio e successivo affinamento in bottiglia per 12 mesi. |
| Affinamento | Interamente in barrique nuove francesi di media tostatura per 12 mesi; poi circa 6 mesi in vasche d’acciaio e affinamento in bottiglia per 12 mesi. |
| Zuccheri residui | 4.0 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

