Descrizione
Che tipo di vino è
Il Barbera d’Asti Superiore Bionzo di La Spinetta è un vino rosso piemontese a denominazione di origine controllata e garantita che esprime con precisione le qualità del vitigno Barbera. Il profilo aromatico sprigiona note decise di ciliegia nera matura, mora, cacao e grafite, aprendo a un palato pieno sorretto da un’acidità viva e da tannini setosi ben integrati dal legno. La solida struttura assicura un ottimo potenziale evolutivo, mentre l’assenza di filtrazione preserva l’integrità organolettica di questo vino adatto ai vegani.
Da dove proviene
Questo vino nasce nel vigneto Bionzo a Costigliole d’Asti, tra le colline del Monferrato. I filari coprono cinque ettari a un’altitudine tra i 250 e i 300 metri, godendo di un’ottimale esposizione a sud. Le viti, coltivate a Guyot, vantano un’età media elevata, con esemplari che superano i settant’anni. Il clima continentale, segnato da forti escursioni termiche, favorisce l’equilibrio dei grappoli. I suoli composti da marna calcareo-argillosa e rocce sedimentarie donano al sorso profondità e una chiara impronta minerale nel finale lungo e pulito.
Come viene prodotto
La vinificazione ha inizio con un’attenta selezione dei grappoli. La macerazione e la fermentazione alcolica avvengono all’interno di rotofermentatori a temperatura controllata per circa quindici giorni. Il vino svolge la fermentazione malolattica in legno, prima di un lungo affinamento in botti di rovere francese che si protrae dai sedici ai diciotto mesi. Dopo una sosta in vasche di acciaio, il percorso si conclude con l’affinamento in bottiglia. L’imbottigliamento senza filtrazione permette di mantenere intatta la complessità aromatica e l’autentico carattere territoriale.
Storia e curiosità
Originaria del borgo di Bionzo, la Barbera d’Asti Superiore della cantina La Spinetta è il frutto di decenni di ricerca votata all’eccellenza. Questo raffinato vino vegano, imbottigliato senza filtrazioni per preservarne l’anima autentica, nasce da viti di oltre sessant’anni con una produzione limitata a circa diecimila bottiglie. L’annata 2022, premiata con 95 punti da Vinous, esprime una potenza aristocratica mirabilmente rappresentata dalla sua celebre etichetta: la storica xilografia del rinoceronte di Albrecht Dürer.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1977
- Enologo: Giorgio Rivetti, Andrea Rivetti
- Bottiglie prodotte: 500.000
- Ettari: 100
Presto arriva l’urgenza di cimentarsi nella lavorazione di uve a bacca rossa, e da questa necessità nasce la Barbera Cà di Pian nel 1982. Attraverso il confronto con amici produttori e la condivisione di nuove idee e nuovi approcci in vigna e cantina, nel 1989 vede la luce il Pin, un vino dal respiro internazionale ma profondamente legato al territorio. L’esperienza maturata attraverso la produzione del Pin si rivela un prezioso strumento quando i fratelli Rivetti si approcciano al Barbaresco. Il primo nasce nel 1995 dal vigneto Gallina, al quale segue Starderi nel 1996 e Valeirano nel 1997.
Spinti dalla voglia di mettersi in gioco e dal desiderio di confrontarsi con i grandi produttori piemontesi, i fratelli Rivetti prendono una decisione ambiziosa e acquisiscono alcuni ettari a Grinzane Cavour. Giorgio Rivetti è riuscito ad intuire l’enorme potenziale di quella zona, nella quale ritrova sintetizzate le caratteristiche che contraddistinguono i Cru più prestigiosi. Nel 2001 i fratelli Carlo, Bruno e Giorgio volgono lo sguardo alla Toscana dando vita a Casanova della Spinetta, spinti dalla voglia di misurarsi con territori e vitigni diversi. Nonostante la tendenza fosse di lavorare principalmente con vitigni internazionali, i Rivetti anche qui si impegnano a rispettare il legame tra l’uva, in questo caso il Sangiovese, e il suo territorio d’origine.
Mossi da una profonda passione per lo Champagne e dalla volontà di mettersi nuovamente in gioco, nel 2011 i Rivetti acquisiscono la cantina Contratto, storica casa spumantiera piemontese. La filosofia de La Spinetta viene applicata alla produzione del metodo classico: vengono immediatamente acquistati nuovi vigneti e Contratto non tarda a diventare un punto di riferimento all’interno della denominazione dell’Alta Langa. L’ultima avventura de La Spinetta inizia nel 2018 con l’acquisto di alcuni ettari nei Colli Tortonesi, in Piemonte, dedicati alla produzione del Timorasso; i fratelli Rivetti credono fermamente nell’enorme potenziale di questa uva a bacca bianca, certi che questo incredibile vitigno autoctono piemontese si possa misurare con i più grandi vini bianchi del mondo. Scopri di più
| Nome | La Spinetta Barbera d'Asti Superiore Bionzo 2022 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso biologico fermo |
| Classificazione | Barbera d'Asti DOCG |
| Annata | 2022 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 100% Barbera |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | La Spinetta |
| Storia | e curiositàOriginaria del borgo di Bionzo, la Barbera d’Asti Superiore della cantina La Spinetta è il frutto di decenni di ricerca votata all’eccellenza. Questo raffinato vino vegano, imbottigliato senza filtrazioni per preservarne l’anima autentica, nasce da viti di oltre sessant’anni con una produzione limitata a circa diecimila bottiglie. L’annata 2022, premiata con 95 punti da Vinous, esprime una potenza aristocratica mirabilmente rappresentata dalla sua celebre etichetta: la storica xilografia del rinoceronte di Albrecht Dürer. |
| Ubicazione | Bionzo, Costigliole d'Asti (AT), Piemonte, Italia |
| Clima | Continentale |
| Composizione del terreno | Marna calcareo-argillosa |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| Vendemmia | Fine settembre / inizio ottobre |
| Periodo di fermentazione | 6–7 giorni |
| Tecnica di produzione | Fermentazione alcolica e macerazione in rotofermentatori a temperatura controllata; fermentazione malolattica in rovere francese; affinamento 16–18 mesi in barrique nuove di rovere francese, poi in vasche di acciaio e in bottiglia; imbottigliato non filtrato |
| Vinificazione | Vendemmia manuale e selezione dei grappoli; fermentazione alcolica e macerazione in rotofermentatori/serbatoi a temperatura controllata per circa 6–7 giorni (circa una settimana); fermentazione malolattica in rovere francese; affinamento 16–18 mesi in barrique nuove di rovere francese, poi riposo in vasche d’acciaio e affinamento in bottiglia; imbottigliato non filtrato. |
| Affinamento | 16 8 mesi in barrique di rovere francese nuove (media tostatura), poi 6 mesi in vasche di acciaio inox prima dell’imbottigliamento e affinamento in bottiglia per ulteriori 6 mesi |
| Produzione annata | 10000 bottiglie |
| Allergeni | Contiene solfiti |

