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La Spinetta

Barbera d'Alba Superiore Gallina 2023

Rosso biologico fermo

Bio e sostenibili
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Denominazione DOC Barbera d'Alba Superiore
Formato 0,75 l
Grado alcolico 13.5% in volume
Area Piemonte (Italia)
Vitigni 100% Barbera
Affinamento Fermentazione malolattica in botti di rovere francese (circa il 30% nuove e le restanti di secondo passaggio); affinamento in botti di rovere francese per circa 12 mesi; affinamento in bottiglia per circa 6 mesi.
  • Origine: Vigneto Gallina a Neive (Piemonte), coltivazione biologica, viti di 55 anni, esposizione sud a 250 m
  • Vitigno e stile: Barbera in purezza, rosso fermo DOC Superiore, gradazione alcolica 14,5%
  • Vinificazione: Macerazione e fermentazione a temperatura controllata per nove giorni
  • Affinamento: Dodici mesi in rovere francese (30% barrique nuove) e sei mesi in bottiglia
  • Degustazione: Note di frutti rossi, prugna e viola; sorso setoso, balsamico, mora in confettura
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Descrizione

Che tipo di vino è

Prodotto da La Spinetta, questo vino rosso biologico fermo interpreta il Piemonte attraverso il vitigno Barbera. Nel calice si presenta con una veste rosso violaceo e aromi floreali uniti a sentori di piccoli frutti rossi e prugna matura. Al palato rivela una trama tannica raffinata e un’acidità gentile che dona equilibrio; l’assaggio è ampio, setoso, con persistenti accenti balsamici e richiami di confettura di more.

Da dove proviene

Le uve provengono dal cru Gallina a Neive, situato tra le colline del Piemonte. Il vigneto gode di un’esposizione a sud a 250 metri di altitudine, con viti che raggiungono un’età media di 55 anni. Le radici affondano in un terreno di marna calcarea e sabbie leggere, una composizione essenziale per conferire freschezza e intensità aromatica ai grappoli. Queste particolari condizioni ambientali garantiscono la consistenza gustativa e l’identità del vino.

Come viene prodotto

La vinificazione inizia con la macerazione e la fermentazione alcolica a temperatura controllata per un’estrazione ottimale del colore. Il processo prosegue con la fermentazione malolattica e la successiva maturazione in botti di rovere francese, che ne favorisce la morbidezza strutturale. Infine, l’indispensabile affinamento in bottiglia stabilizza il profilo sensoriale. Un’ora di decantazione e il servizio a 16–17°C esaltano al meglio l’eleganza di questo rosso.

Storia e curiosità

Espressione autentica della famiglia Rivetti dal 1977, questo pregiato Barbera d’Alba Superiore incarna la pura eccellenza vitivinicola piemontese. Nasce nell’esclusivo cru Gallina a Neive, da vecchie vigne biologiche di 55 anni coltivate su terreni di marna calcarea esposti a sud. Questa felice combinazione territoriale dona al vino un profilo setoso ed elegante, impreziosito dal meticoloso affinamento in rovere francese. Il risultato è un calice straordinariamente equilibrato, capace di regalare seducenti aromi floreali e delicate note balsamiche, il tutto sorretto da una raffinata trama tannica.

Note di degustazione

Profumo

Profumo

Sentori di piccoli frutti rossi, prugne mature e viola del pensiero.

Colore

Colore

Rosso violaceo

Gusto

Sapore

Al palato è ampio ed equilibrato, setoso ed elegante, con acidità gentile, una trama tannica raffinata e note persistenti balsamiche e di confettura di more, con finale persistente.

Servire a:

16 - 18 °C

Longevità:

10 - 15 anni

Tempo di decantazione:

1 ora

Vini Rossi Giovani

Produttore
La Spinetta
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 1977
  • Enologo: Giorgio Rivetti, Andrea Rivetti
  • Bottiglie prodotte: 500.000
  • Ettari: 100
Tutto nasce nei primi anni ’60 da Giuseppe, detto Pin, e Lidia Rivetti, esperti agricoltori che si dedicano al lavoro in campagna con grande conoscenza delle tradizioni ma con uno sguardo rivolto al futuro. Nel 1977 i fratelli Rivetti, supportati sempre dai loro genitori, iniziano la prima produzione di Moscato, Bricco Quaglia e Biancospino, che sono i primi moscati in Italia prodotti da un singolo vigneto.

Presto arriva l’urgenza di cimentarsi nella lavorazione di uve a bacca rossa, e da questa necessità nasce la Barbera Cà di Pian nel 1982. Attraverso il confronto con amici produttori e la condivisione di nuove idee e nuovi approcci in vigna e cantina, nel 1989 vede la luce il Pin, un vino dal respiro internazionale ma profondamente legato al territorio. L’esperienza maturata attraverso la produzione del Pin si rivela un prezioso strumento quando i fratelli Rivetti si approcciano al Barbaresco. Il primo nasce nel 1995 dal vigneto Gallina, al quale segue Starderi nel 1996 e Valeirano nel 1997.

Spinti dalla voglia di mettersi in gioco e dal desiderio di confrontarsi con i grandi produttori piemontesi, i fratelli Rivetti prendono una decisione ambiziosa e acquisiscono alcuni ettari a Grinzane Cavour. Giorgio Rivetti è riuscito ad intuire l’enorme potenziale di quella zona, nella quale ritrova sintetizzate le caratteristiche che contraddistinguono i Cru più prestigiosi. Nel 2001 i fratelli Carlo, Bruno e Giorgio volgono lo sguardo alla Toscana dando vita a Casanova della Spinetta, spinti dalla voglia di misurarsi con territori e vitigni diversi. Nonostante la tendenza fosse di lavorare principalmente con vitigni internazionali, i Rivetti anche qui si impegnano a rispettare il legame tra l’uva, in questo caso il Sangiovese, e il suo territorio d’origine.

Mossi da una profonda passione per lo Champagne e dalla volontà di mettersi nuovamente in gioco, nel 2011 i Rivetti acquisiscono la cantina Contratto, storica casa spumantiera piemontese. La filosofia de La Spinetta viene applicata alla produzione del metodo classico: vengono immediatamente acquistati nuovi vigneti e Contratto non tarda a diventare un punto di riferimento all’interno della denominazione dell’Alta Langa. L’ultima avventura de La Spinetta inizia nel 2018 con l’acquisto di alcuni ettari nei Colli Tortonesi, in Piemonte, dedicati alla produzione del Timorasso; i fratelli Rivetti credono fermamente nell’enorme potenziale di questa uva a bacca bianca, certi che questo incredibile vitigno autoctono piemontese si possa misurare con i più grandi vini bianchi del mondo.
Scopri di più

Per esaltare l'elegante profilo di questo rosso biologico, servilo a 16–17°C in un calice tipo Bordeaux. Un'ora di decantazione ne sprigiona i seducenti aromi floreali e balsamici, offrendo un assaggio ampio e setoso, dalla trama tannica perfettamente equilibrata.

Carne
Selvaggina
Formaggi
Maiale

Nome La Spinetta Barbera d'Alba Superiore Gallina 2023
Tipologia Rosso biologico fermo
Classificazione Barbera d'Alba DOC
Annata 2023
Formato 0,75 l
Grado alcolico 13.5% in volume
Vitigni 100% Barbera
Nazione Italia
Regione Piemonte
Produttore La Spinetta
Storia e curiositàEspressione autentica della famiglia Rivetti dal 1977, questo pregiato Barbera d’Alba Superiore incarna la pura eccellenza vitivinicola piemontese. Nasce nell’esclusivo cru Gallina a Neive, da vecchie vigne biologiche di 55 anni coltivate su terreni di marna calcarea esposti a sud. Questa felice combinazione territoriale dona al vino un profilo setoso ed elegante, impreziosito dal meticoloso affinamento in rovere francese. Il risultato è un calice straordinariamente equilibrato, capace di regalare seducenti aromi floreali e delicate note balsamiche, il tutto sorretto da una raffinata trama tannica.
Ubicazione Gallina, Neive (Cuneo), Piemonte
Composizione del terreno Marna calcarea fortemente caratterizzata da sabbie leggere
Periodo di fermentazione 9 giorni
Tecnica di produzione Macerazione e fermentazione alcolica in vasche a temperatura controllata; fermentazione malolattica e affinamento in botti di rovere francese; affinamento in bottiglia
Vinificazione Macerazione e fermentazione alcolica in vasche a temperatura controllata per 9 giorni; fermentazione malolattica in botti di rovere francese; affinamento in botti di rovere francese (circa 30% nuove e le restanti di secondo passaggio) per circa 12 mesi, seguito da affinamento in bottiglia per circa 6 mesi.
Affinamento Fermentazione malolattica in botti di rovere francese (circa il 30% nuove e le restanti di secondo passaggio); affinamento in botti di rovere francese per circa 12 mesi; affinamento in bottiglia per circa 6 mesi.
Acidità totale 5.4
Allergeni Contiene solfiti