Descrizione
Che tipo di vino è
La Rasina Brunello di Montalcino è un vino rosso biologico che incarna l’essenza del Brunello di Montalcino. Prodotto con uve Sangiovese, si presenta con un colore granato e un bouquet dominato da giaggiolo, ciliegia nera e ribes. Al profilo fruttato si intrecciano accenti balsamici di menta, liquirizia e nitide note di cuoio e tabacco da pipa. Al palato risulta secco e caldo, sostenuto da tannini estremamente levigati e una piacevole sapidità. Il sorso vanta una struttura avvolgente e un finale lungo, dal persistente richiamo fruttato. Ottimo come vino da meditazione, si sposa egregiamente con selvaggina, carni strutturate e formaggi stagionati.
Da dove proviene
Questa espressione territoriale prende vita sul versante nord-est della collina di Montalcino. Le vigne della tenuta La Rasina sono situate a circa trecentocinquanta metri di altitudine, in una posizione panoramica privilegiata che si affaccia sul parco della Val d’Orcia. Questo particolare microclima assicura un habitat ideale per la maturazione dei grappoli, mentre la rigorosa gestione agronomica sostenibile esalta le peculiarità del suolo. La felice combinazione tra altitudine ed esposizione conferisce al vino una freschezza bilanciata e un magistrale equilibrio orientato verso le morbidezze.
Come viene prodotto
Il processo di vinificazione ha inizio con una macerazione sulle bucce di quindici giorni, per un’ottimale estrazione polifenolica. Dopo un primo passaggio in acciaio, il vino matura in piccole botti per il primo anno. L’affinamento prosegue poi all’interno di botti di grande capacità per ulteriori dodici mesi, garantendo così i due anni minimi di sosta nel legno richiesti per il Brunello di Montalcino. L’intero iter si conclude con un lungo affinamento finale di circa quindici mesi, passaggio determinante per affinare la trama tannica, stabilizzare il colore e integrare pienamente l’ampio ventaglio organolettico prima del rilascio.
Storia e curiosità
Situata in un antico casolare sul versante nord-est di Montalcino, La Rasina è una storica tenuta familiare affacciata sulla splendida Val d’Orcia. Sotto l’attenta guida di Marco Mantengoli, l’azienda coniuga l’innovazione moderna con la lunga tradizione paterna per valorizzare le uve di Sangiovese in purezza, il cui nome rende omaggio al Monte Giove. L’eccellente annata 2021, premiata con ben 96 punti da James Suckling, racchiude l’essenza di vigneti coltivati a 350 metri di altitudine, offrendo un Brunello di Montalcino biologico dalla struttura potente e avvolgente.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1988
- Enologo: Marco Mantengoli
- Bottiglie prodotte: 70.000
- Ettari: 14
La Rasina ha un’estensione di circa 45 ettari, di cui 11 coltivati a vigneti, 4 ettari ad oliveti e il restante a seminativi. Si estende sul versante nord est della collina di Montalcino ad una altezza di 350 metri s.l.m. Davanti all’azienda si apre il Parco della Val d ‘Orcia, noto per essere divenuto Patrimonio dell’Unesco. Scopri di più
| Nome | La Rasina Brunello di Montalcino 2021 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso biologico fermo |
| Classificazione | Brunello di Montalcino DOCG |
| Annata | 2021 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 100% Sangiovese |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | La Rasina |
| Storia | e curiositàSituata in un antico casolare sul versante nord-est di Montalcino, La Rasina è una storica tenuta familiare affacciata sulla splendida Val d’Orcia. Sotto l’attenta guida di Marco Mantengoli, l’azienda coniuga l’innovazione moderna con la lunga tradizione paterna per valorizzare le uve di Sangiovese in purezza, il cui nome rende omaggio al Monte Giove. L’eccellente annata 2021, premiata con ben 96 punti da James Suckling, racchiude l’essenza di vigneti coltivati a 350 metri di altitudine, offrendo un Brunello di Montalcino biologico dalla struttura potente e avvolgente. |
| Ubicazione | Montalcino (Siena), Toscana, Italia |
| Vendemmia | Settembre |
| Periodo di fermentazione | Circa 15 giorni |
| Tecnica di produzione | Macerazione sulle bucce per circa 15 giorni; maturazione iniziale in acciaio, poi in piccole botti di legno e successivamente in botti di grande capacità; affinamento finale in bottiglia |
| Vinificazione | Macerazione sulle bucce per circa 15 giorni; maturazione iniziale in acciaio, poi in legno in piccole botti per il primo anno e quindi per altri 12 mesi in botti di grande capacità (20–42 ettolitri); permanenza complessiva in legno per un minimo di 24 mesi, come previsto dal disciplinare di produzione; affinamento finale in bottiglia per circa 1 anno e 3 mesi. |
| Affinamento | Maturazione iniziale in acciaio, poi un anno in piccole botti di legno e altri 12 mesi in botti di grande capacità (20–42 ettolitri), per almeno 24 mesi complessivi in legno; affinamento finale in bottiglia per circa 1 anno e 3 mesi. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

