Descrizione
Che tipo di vino è
La Fiorita Brunello di Montalcino è un vino rosso fermo toscano ottenuto da uve Sangiovese. Si presenta di un colore rosso porpora intenso, con un profilo aromatico caratterizzato da fresche note di prugna e frutti di bosco, seguite da piacevoli accenti balsamici. Il sorso è potente e succoso, sostenuto da una vivace acidità e da tannini fragranti che conferiscono una solida struttura. Questa ricchezza sensoriale rende il vino ideale per accompagnare primi piatti saporiti, succulente carni in umido, ricette a base di selvaggina e formaggi stagionati.
Da dove proviene
Il vino nasce nel territorio di Montalcino, nella zona di Castelnuovo dell’Abate, all’interno della celebre denominazione Brunello di Montalcino. Le uve provengono da due vigneti caratterizzati da microclimi distinti: Poggio al Sole, situato a 150 metri di altitudine con esposizione a sud su terreni composti da tufo e argilla, e Pian Bossolino, posto a 350 metri su suoli a prevalenza di galestro. L’interazione tra le differenti altitudini esalta le peculiarità di questi suoli compositi, restituendo un’impronta territoriale precisa e rigorosa.
Come viene prodotto
La vendemmia si svolge tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno. In cantina, la vinificazione inizia con una fermentazione a temperatura controllata della durata di circa 10-17 giorni, accompagnata da continui rimontaggi e delestage per ottimizzare la macerazione. L’affinamento prevede un periodo di dodici mesi in botti di rovere francese e ulteriori dodici mesi in grandi botti di rovere di Slavonia. Il processo si completa con una permanenza in acciaio e un lungo riposo in vetro di almeno trenta mesi.
Storia e curiosità
Fondata nel 1992, La Fiorita firma un maestoso Brunello di Montalcino DOCG proveniente dai prestigiosi vigneti di Castelnuovo dell’Abate. Le uve maturano tra Poggio al Sole e Pian Bossolino, beneficiando di microclimi unici grazie alle differenti altitudini. La vendemmia, guidata dall’esperienza di Roberto Cipresso, si svolge a fine estate per catturare l’anima autentica del territorio. L’annata 2016 ha conquistato i palati internazionali, ottenendo ben 94 punti dalla critica più autorevole: un’opera d’arte che esalta l’evoluzione di una cantina certificata biologica.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1992
- Enologo: Roberto Cipresso
- Bottiglie prodotte: 55.000
- Ettari: 9
Nel 2011, con l’arrivo di Natalie Oliveros e del suo socio Louis Camilleri, l’azienda si è orientata verso una viticoltura biologica per la quale è stata ottenuta la certificazione nel 2019. Lo sviluppo dell’azienda è passato, poi, per l'acquisizione di nuovi vigneti e, nel 2018, per l'inizio dei lavori per la costruzione di una nuova cantina di vinificazione e di invecchiamento che si erge sul sito originario de La Fiorita.
Questa cantina, studiata su due piani, opera per gravità ed è stata inaugurata con la vendemmia 2019. E’ da qui che vengono messe le fondamenta per costruire l’avvenire delle future generazioni.
Dalla cura dei vigneti all’imbottigliamento dei suoi vini La Fiorita non ha scorciatoie né compromessi per farsi interprete della sua terra nella forma più autentica. Scopri di più
| Nome | La Fiorita Brunello di Montalcino 2016 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Brunello di Montalcino DOCG |
| Annata | 2016 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 15.0% in volume |
| Vitigni | 100% Sangiovese |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | La Fiorita |
| Storia | e curiositàFondata nel 1992, La Fiorita firma un maestoso Brunello di Montalcino DOCG proveniente dai prestigiosi vigneti di Castelnuovo dell’Abate. Le uve maturano tra Poggio al Sole e Pian Bossolino, beneficiando di microclimi unici grazie alle differenti altitudini. La vendemmia, guidata dall’esperienza di Roberto Cipresso, si svolge a fine estate per catturare l’anima autentica del territorio. L’annata 2016 ha conquistato i palati internazionali, ottenendo ben 94 punti dalla critica più autorevole: un’opera d’arte che esalta l’evoluzione di una cantina certificata biologica. |
| Ubicazione | Montalcino (SI) - località Castelnuovo dell’Abate (Toscana) |
| Composizione del terreno | Tufo e argilla (Poggio al Sole); galestro (Pian Bossolino). |
| Sistema di allevamento | Cordone speronato |
| N. piante per ettaro | 7.000 piante per ettaro |
| Vendemmia | Fine estate, inizio autunno |
| Temperatura di fermentazione | Massimo 25–28 °C |
| Periodo di fermentazione | 17 giorni |
| Tecnica di produzione | Vinificazione con fermentazione a temperatura controllata e rimontaggi e delestage ripetuti per una macerazione completa |
| Vinificazione | Vendemmia intorno al 22 settembre; fermentazione a temperatura massima 25–28 °C per 10–17 giorni con rimontaggi e delestage ripetuti per garantire una macerazione completa; affinamento 12 mesi in tonneaux di rovere francese e 12 mesi in botti grandi di rovere di Slavonia, poi 6–8 mesi in acciaio e affinamento in bottiglia per almeno 30 mesi. |
| Affinamento | 12 mesi in tonneaux di rovere francese e 12 mesi in botti grandi di rovere di Slavonia, poi 6–8 mesi in acciaio e affinamento in bottiglia per almeno 30 mesi |
| Allergeni | Contiene solfiti |

